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Il PD non cambia linea su De Magistris

Scritto da Valerio Di Pietro Il . Inserito in A gamba tesa

Valerio carpentieri

Il “day after” l’elezione del nuovo Segretario Provinciale del PD napoletano, Venanzio Carpentieri, ha fatto emergere tanti nuovi elementi ed un punto fermo. Tra i nuovi elementi si evidenzia una conduzione rinnovata nel modo di comunicare e nei volti, assieme una ferma volontà di sbrigare in tempi estremamente ristretti gli atti burocratici di insediamento dei nuovi organismi dirigenti, per lasciar spazio all’elaborazione della proposta politica.


E’ di nuovo emersa con forza la scelta politica di condurre una ferma opposizione alla giunta De Magistris, tema sul quale da sempre noi di QDN abbiamo insistito. È utile ricordare che per la prima volta a Portici fu votata, al termine dell’ assemblea Provinciale del PD, una risoluzione che stabiliva la netta opposizione all’amministrazione del sindaco De Magistris. Tale posizione da allora non è stata più modificata, ne il segretario Carpentieri ha intenzione di modificarla. Siamo rimasti basiti dal fatto che il giorno dopo la relazione del nuovo segretario provinciale all’assemblea di insediamento, i giornali avessero titolato: “Cambiamento di linea del PD nei confronti di De Magistris.” Signori miei non scherziamo! A differenza di Andrea Orlando (commissario pro-tempore) e poi Gino Cimmino (segretario eletto), che ci hanno impiegato un anno e più per usare la parola “opposizione”, Carpentieri parte proprio da essa per qualificare il modo di essere del Partito Democratico in città. Del resto non ci sono altre maniere con le quali, un Segretario di un partito riformista,possa qualificare l'opposizione del Partito che è comunque il primo in città.
L’opposizione “responsabile” (per riprendere il termine usato dal segretario) è innanzitutto un’opposizione autonoma e capace di proporre obiettivi programmatici che guardino all’interesse della città. E’ ritornare tra la gente, è ascolto dei cittadini, è rifiuto d’essere tristemente portati solo a discutere di poltrone, assessorati, ingresso o non ingresso in giunta. Lo ribadiamo per l’ennesima volta: il PD non entrerà in nessuna giunta De Magistris, piuttosto è impegnato fin da oggi alla costruzione dell’alternativa personale, programmatica e politica al sindaco della città di Napoli.