fbpx

Ministro Provenzano, entro i primi 100 giorni di governo arriva il Piano per il Sud con 3,5 miliardi di investimenti

Scritto da Elisabetta Di Fraia Il . Inserito in Il Palazzo

giuseppe provenzano

Voglio condividere con voi il peso di un’ansia, quasi di un’angoscia: l’unico investimento buono è quello che si fa nel tempo giusto. Ma il tempo giusto era già ieri. Non possiamo perdere neanche un secondo. Non basta solo aumentare le risorse per gli investimenti come abbiamo fatto nella manovra di bilancio per il Sud, ma poi queste risorse vanno spese. Su questo ci deve essere uno sforzo corale di tutte le istituzioni, e delle forze sociali e produttive.

Sono queste le parole con cui Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud e la coesione territoriale, ha aperto la sua seconda visita in Sicilia tenutasi nel mese di ottobre. Dopo l’incontro con le istituzioni avvenuto a metà settembre, questa seconda tappa è stata destinata principalmente a riunioni con le forze sociali e produttive della Regione e con le associazioni sindacali di categoria perché è assolutamente innegabile che le politiche di sviluppo hanno bisogno di avere degli attori e dei beneficiari che debbano essere finalmente consapevoli e protagonisti di una condivisione di obiettivi e strumenti.

Per questo motivo, Provenzano ha chiesto ai sindacati e ai rappresentanti delle forze produttive di istituire un tavolo permanente in cui insieme possano individuare il punto delle emergenze e delle prospettive di sviluppo che la regione Sicilia, così come tutto il Mezzogiorno, continua ad avere dato il forte rallentamento che l’economia del sud Italia ha registrato negli ultimi anni.

Durante gli incontri che il Ministro ha tenuto con i sindacati e le varie forze produttive, la discussione è stata incentrata sulle misure per il Sud, e quindi anche per la Sicilia, presenti nella manovra, nella prospettiva di un Piano per il Sud che verrà presentato entro i primi 100 giorni e che affiancherà la manovra finanziaria.

La buona notizia “– ha dichiarato Provenzano- “Il sud è protagonista di questa legge di bilancio, perché abbiamo rafforzato la clausola del 24% sugli investimenti che consentirà di destinare per ogni fondo, a cominciare per quelli per il Green New Deal, una quota proporzionale alla popolazione di riferimento nelle regioni meridionali. Abbiamo anche introdotto delle misure di semplificazione che ci permettono di riprogrammare le risorse che purtroppo nelle amministrazioni nazionali e regionali non sono state spese, non sono nemmeno state impegnate, non sono stati avviati dei progetti, e per i quali invece c’è bisogno di avviare dei programmi di investimento in materie che secondo noi rappresentano una priorità: istruzione, infrastrutture, l’ambiente, il trasferimento tecnologico, e l’apertura internazionale.

Perché l’altro fattore che ha determinato il rallentamento dell’economia al Sud è che le risorse non vengono spese. Sono qui anche per dare un messaggio” – ha concluso il Ministro Provenzano – “Noi in questi anni ci siamo quasi dovuti difendere e giustificare per le politiche di sviluppo da mettere al sud. Io per fortuna appartengo a una generazione senza scheletri nell’armadio di clientelismo, spreco di risorse pubbliche, ecc., e a questa generazione deve essere consentito di avere tutti gli strumenti per affermare una politica di sviluppo e tornare ad investire.