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Berlino 1989. Frammenti di muro – persone: rivivere la caduta del muro dopo 30 anni attraverso le fotografie di Luciano Ferrara

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Mostre

 Locandin

Questo giovedì, ultimo giorno del mese di ottobre, si inaugura alle ore 17.30 nella Cappella Palatina del Maschio Angioino la mostra “Berlino 1989. Frammenti di muro – persone” ideata da Tribunali138 con la curatela di Noos a.p.s. L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e dal Goethe – Institut Neapel, si inserisce nell'ambito delle celebrazioni 1989-2019: Berlino e l'Europa 30 anni dopo il Muro.

 


Nasce come un lavoro aperto e polisemantico, che proprio grazie alla sua trasversalità non si sottrae al compito di fornire nuove chiavi di lettura di un evento dal significato politico ancora attuale. A partire dalla fotografia di Luciano Ferrara, infatti, la mostra indaga il rapporto tra la memoria storica e i linguaggi artistici. Frammenti di muro e di vita si disperdono nel tempo e nello spazio, pronti ad essere intercettati da coloro che si sono rivelati sensibili al richiamo.

Il progetto, grazie all’allestimento scenografico di Paolo Gambardella con video e sound design di Giosuè Grassia, Maurizio Chiantone e Michelangelo Pepe, restituisce un resoconto coinvolgente che immerge il pubblico in un’atmosfera di notevole forza empatica, in un abbraccio corale della storia attraverso il meccanismo visivo.

Viene affidato dopo trent’anni alle immagini vivissime che Luciano Ferrara trasse dai fatti il compito di darci speranza e di farci pensare, ricordando insieme i giorni in cui le persone abbatterono un muro e agirono insieme per il diritto alla felicità. Quello che appartiene al passato è stato di grande lezione per gli avvenimenti di oggi, eppure, lo afferma anche Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo, i muri dopo il 1989 non sono diminuiti, ma al contrario, aumentano di numero, dimensioni ed armi in ogni parte del mondo.

Incredibile” fu la parola pronunciata da migliaia di bocche. Quest’espressione coglie perfettamente l’impossibilità di descrivere quell’avvenimento eccezionale a cui si stentava a credere. Ed è proprio a quest’evento di portata epocale che il Goethe-Institut e il Comune di Napoli, d’intesa con numerosi enti tra cui l’Università “L’Orientale”, hanno dedicato un fitto programma di eventi.

Punta di diamante della programmazione è proprio costituita dalla mostra fotografica “Frammenti di muro – persone” allestita nella Cappella Palatina del Maschio Angioino: una straordinaria selezione di immagini realizzate dal grande fotografo napoletano Luciano Ferrara attende tutti i napoletani.

Ma altri eventi sono collegati all’esposizione:

Venerdì 8 novembre, presso la Cappella Palatina, si svolgerà una tavola rotonda moderata dallo scrittore Piero Sorrentino, con l’intento di ribadire la potenza insopprimibile degli ideali di libertà e di democrazia. Accanto al fotografo Luciano Ferrara e all’Ambasciatore tedesco Viktor Elbling, che inaugurerà il convegno, interverranno il Sindaco Luigi de Magistris, l’Assessore alla Cultura e al Turismo Nino Daniele e la Rettrice dell’Università “L’Orientale” Elda Morlicchio.