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Napoli: Luci spente in centro contro il commercio online

Scritto da Anna Laura Zamprotta Il . Inserito in Il Palazzo

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Venerdì 29 novembre ’19 è sempre più vicino. Potrebbe sembrare un giorno come un altro ma in realtà è il venerdì più atteso della stagione: il Black Friday. Di importazione statunitense, questo è il giorno che da inizio allo shopping natalizio e dunque importante sotto l’aspetto commerciale.

Solitamente le grandi catene sono solite a fornire ingenti sconti sulla merce per incrementare le proprie vendite.

Questa “ricorrenza” oltre ad essersi diffusa in gran parte del mondo, è molto attesa soprattutto nell’ambito dell’e-commerce.

In questo contesto si inserisce la protesta dei commercianti italiani che partendo da Roma, poi Torino fino ad arrivare a Napoli hanno deciso di unirsi e protestare contro i grandi colossi commerciali il giorno 20 novembre ’19.

La protesta, organizzata per i negozi dei centri storici italiani, è consistita nello spegnere tutte le luci dei negozi simbolicamente per due ore, dalle 18 alle 20.

A Napoli circa 150 attività commerciali situate nella grande via dello shopping, Corso Umberto, hanno manifestato il loro dissenso in questo modo.

Non è la prima volta che a Napoli si cerchi l’attenzione del Comune perché la strada al buio è un triste scenario che oggi vediamo come simbolo di protesta ma che un domani potrebbe diventare una realtà quotidiana.

I negozianti richiedono tutela da parte delle istituzioni per sostenere il piccolo commercio che da sempre rappresenta l’Italia, favorisce il turismo e il sostentamento di diverse famiglie.