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“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”, esposizione fotografica a Castel dell’Ovo

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Mostre

Mediterraneo fotografie tra terre e mare

Il Castel dell’Ovo a partire dallo scorso 16 novembre ospita nella Sala delle Terrazze l’esposizione “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”, visitabile fino al prossimo 16 dicembre.

La rassegna, organizzata da Regione Campania insieme a MiBAC, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la Commissione Europea, l’Ordine dei giornalisti e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, racconta del Mediterraneo, dal 2012 ad oggi, come luogo sperimentale di relazioni, laddove interagiscono diverse culture e arti, dialogano tra di loro ed evolvono.

La mostra ci parla della vita di questo territorio di mediazione quale è ed è sempre stato il Mediterraneo, ci è vicino e ci guarda, non ci è indifferente, “ci riguarda”. Questo mare affollato di passato e di presente, sottolinea quanto il fattore umano, la persona e la sua socialità, precede qualsiasi altra considerazione. Esposizioni e presentazioni di libri, mostreranno immagini e racconteranno storie per far riflettere insieme e dialogare intorno alla cultura fotografica, per porre l’accento in particolare su quella fotografia che analizza gli aspetti più ampi dell’essere cittadini oggi, nelle relazioni con il territorio e con le persone.

“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare”, intercetta differenti generi della fotografia e diverse generazioni di fotografi; valorizza, inoltre, le autrici e i giovani autori, invitando fotografi testimonial. Sarà possibile vedere circa 70 fotografie di ben 7 autori differenti per età, paese di provenienza e tipologia di ricerca sviluppata.

Vincenzo Borrelli (Vanitas), Patricia Escriche (Lievità), Luisa Fabriziani (Passaggio ponte), Elise Llinares (Littoral Marseille), Nicolet- ta Prandi (Ma dentro voliamo via), Ilaria Sagaria (Il dolore non è un privilegio) e Pio Tarantini (Sere a Sud) mettono in mostra il passaggio come limite, condizione di sospensione, attraversamento di un confine concettuale, viaggio, mutamento da una condizione passata ad una contemporanea, trasgressione del linguaggio artistico fino alla tensione massima dell’uso alterato ed ironico del mezzo.

“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare: non è alla sua prima edizione, ma la novità dell’edizione 2019 a Napoli è “Letture”, un ciclo di incontri con autori di libri fotografici e narranti accompagnati da proiezioni. Quest’attività segue il tema del passaggio e della relazione delle persone con il territorio e, dunque, della produzione fotografica come espressione di sé nel mondo e con il mondo, ma proverà a spingersi, con i libri narranti, verso riflessioni quali la cultura e la ricchezza degli archivi come punto, e spunto di avvio, per la creazione sia scritta che per immagini.

L’esposizione, realizzata anche in collaborazione con nine- tynine, è, insieme al “Laboratorio di Fotografia per Stranieri” e il “Laboratorio di Fotografia per Donne”, una delle azioni messe in campo da “Lo Cunto”, associazione di promozione sociale. L’iniziativa, per l’edizione 2019, ha ricevuto il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, della Regione Campania, dell’Unimed-Unione delle Università del Mediterraneo, dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti. Partner culturali dell’evento sono l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, EnterprisinGirls.