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San Giorgio a Cremano Ricorda Alighiero Noschese: Memorial Day Cittadino a 40 Anni dalla Scomparsa.

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Cinema & TV

Noschese troisi Murale circumvesuviana

San Giorgio a Cremano, 3 Dicembre 2019, il comune alle falde del Vesuvio ha celebrato il ricordo di Alighiero Noschese a 40 anni dalla tristemente prematura scomparsa.

La cittadina è conosciuta ai più nel mondo per essere la patria natia di Massimo Troisi – considerato il più grande attore partenopeo di commedia della generazione post Totò e Peppino – ma in pochi sanno che il più grande attore ed imitatore della storia dello spettacolo italiano, Alighiero Noschese, la scelse come soggiorno estivo e di ritiro spirituale lasciando infine scritto agli eredi di seppellirlo nel cimitero comunale scegliendola, quindi, come luogo di ultimo riposo.

Napoletano D.o.c. originario del quartiere Vomero, Alighiero Noschese era saldamente legato alla città vesuviana alle porte di Napoli, ne conosceva case, vicoli e palazzi, ne assaporava i profumi e si immergeva nelle storie della gente che incontrava passeggiando. San Giorgio era divenuta la sua seconda casa a tutti gli effetti. Caratterizzato da una religiosità molto forte, scoprì che San Giorgio a Cremano aveva sul suo territorio un enorme ma tranquillo convento appartenente all’ordine dei Frati Camilliani e decise di soggiornarvi stabilmente d’estate ma soprattutto durante i periodi di forte depressione di cui storicamente soffriva (malattia che tristemente lo portò poi al suicidio avvenuto a Roma il 3 dicembre del 1979). La sua seconda patria non l’ha mai dimenticato, tant’è che oltre ad avergli intitolato una strada, ancora oggi si svolge un premio per giovani attori dedicato alla sua memoria e qualche anno fa il comune gli ha dedicato un gigantesco murales dipinto sui muri della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano sulla tratta Napoli-Sorrento (murales dal titolo “Ricominciamo da Qui” in cui viene effigiato accanto a Massimo Troisi).

Inoltre, Il 3 dicembre 2019 il Comune di San Giorgio a Cremano - su iniziativa del sindaco Giorgio Zinno e dell’assessore alla cultura Pietro De Martino - ha dedicato al grande attore/imitatore una giornata della memoria a 40 anni esatti dalla sua scomparsa, nella quale si sono svolti numerosi eventi che hanno coinvolto tutto il territorio comunale ed in particolare la ex Fonderia Righetti ed i cortili e le stanze di Villa Bruno, meravigliosa villa vesuviana di epoca borbonica.

Il Memoriale ha avuto inizio già dalle prime ore del mattino. Alle 9.30 infatti s’è svolta una cerimonia pubblica nel cimitero cittadino, alla presenza del Sindaco Giorgio Zinno e delle autorità istituzionali del territorio, durante la quale la folla numerosa ha reso omaggio a Noschese deponendo corone di fiori sulla sua tomba, nella cappella di famiglia. A seguire, alle 11 nei suggestivi locali della ex Fonderia Righetti, gli studenti di tutte le scuole del territorio comunale hanno preso parte al convegno-spettacolo - a cura della prof. Giuseppina Scognamiglio (docente di Drammaturgia dell'Università Federico II) e di Andrea Jelardi (autore del volume “Noschese, l'uomo dai mille volti”) - sulla vita, la carriera ed i personaggi portati in scenda ed in televisione dal grande attore/imitatore. Durante l'incontro si è tenuta l’applauditissima performance/omaggio dell’imitatore Vincenzo De Lucia.

Per l'intera giornata i locali dell'ex Libreria Vesuvio (sempre sita nella coorte di Villa Bruno) hanno ospitato un’accuratissima mostra che permetteva di ammirare gli oggetti appartenuti all'attore oltre che una particolare video-installazione, realizzata da Luisa Auriemma, grazie alla quale Alighiero Noschese ritorna virtualmente tra coloro che lo hanno amato ed ammirato, mettendo in evidenza il suo lato televisivo e puntando su un elemento che caratterizzava parte dei suoi show: il telefono. Solo attraverso il telefono, infatti, è possibile immergersi nel sonoro di alcune delle sue più importanti e mirabolanti imitazioni quali quelle su Nino Manfredi, Mago Zurlì ed Omar Sharif e si possono anche ascoltare interviste a personaggi dello spettacolo, studiosi e personalità politiche che discutono ricordando la figura del grande attore napoletano di nascita ma SanGiorgiese nel cuore.

Come ci spiega il sindaco Giorgio Zinno, “Il ricordo di Alighiero Noschese a 40 anni dalla sua morte è ancora vivo, così come il suo valore di artista. San Giorgio a Cremano, città che lui ha amato e dove scelse d’essere sepolto, vuole rendergli quest’accorato omaggio insieme ai tanti cittadini che lo ricordano con affetto ma anche con i giovani studenti che crediamo fortemente debbano conoscerne l’arte, la carriera ma soprattutto la sua eccezionale personalità d’uomo mite, generoso, umile e rassicurante, con l’augurio e l’auspicio che sia d’esempio costante per le future generazioni d’artisti e di cittadini così come lo è stato per la nostra”.

Perché Alighiero Noschese “Era non soltanto un inimitabile imitatore, ma una vera e propria ispirazione e soprattutto era l’amico rassicurante e gioioso degli italiani”, così come fu definito dai tanti giornalisti (da Gianni Minà ad Enzo Biagi, da Maurizio Costanzo a Gianni Minoli) ma anche da colleghi attori, politici, studiosi ed estimatori che lo celebrarono il giorno del suo funerale a San Giorgio a Cremano nel 1979 e che lo hanno sempre considerato quale perfetta espressione di un’elegante ed al contempo popolare Italia in bianco e nero che conservava intatto nel tempo il gusto dell’ironia tipica italiana e napoletana verace, in particolare: quella intelligente e raffinata, sottilmente pungente, arguta, mai facilona o banale e soprattutto mai volgare.