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Napoli oltre lo sguardo: il progetto di arte figurativa per non vedenti

Scritto da Francesca Ciampa Il . Inserito in Mostre

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Fino al prossimo 19 Gennaio sarà possibile visitare gratuitamente il progetto figurativo per non vedenti chiamato “Oltre lo sguardo”. L’evento si terrà, durante i giorni feriali dalle 15:00 alle 19:00, presso il centro di mediazione dell’ODCEC Medì in Piazza dei Martiri 30.


Si tratta di una personale doppia, che accoglie all’interno della stessa mostra artistica sia le opere di Ambrogio Bosco che quelle di Antonio Del Prete. “Oltre lo sguardo”, si articola come un percorso multisensoriale con l’obiettivo di avvicinare i non vedenti a quel tipo di arte apparentemente inaccessibile per loro. L’evento accoglierà per l’occasione ventotto opere di cui otto realizzate in overlap da più mani diverse.

Antonio del Prete, oftalmologo di professione ma artista fin dalla prima adolescenza, ha deciso di volgere la sua vocazione artistica a favore dei non vedenti assieme all’amico artista Ambrogio Bosco. Entrambi hanno partecipato alla Napoli Expo Art Polis con temi dedicati proprio ai diversamente abili. Per l’occasione i progetti in esposizione saranno diversi ma tutti ugualmente studiati e dedicati ai non vedenti.

Tra le opere esposte c’è una scultura lignea raffigurante Pulcinella, una delle maschere più iconiche di Napoli, realizzata da Ambrogio Bosco. Invece Antonio Del Prete ha creato in occasione dell’evento quattro teste scultoree di creta dipinta. Queste sculture possono suddividersi secondo la coppia formale, in cui il non vedente riesce a percepire la fisionomia del volto e, invece, una secondo coppia informale volutamente deformata.

I due artisti però hanno esposto anche opere realizzate in collaborazione tra loro: si tratta di numerose lastre in cui le incisioni ad inchiostro, a graffio o in trasparenza di Del Prete sono state sovrapposte agli sfondi pittorici di Bosco. Ogni lastra ha come tema quello delle quattro stagioni dell’anno e offrirà l’opportunità di fruire in termini multisensoriali delle opere. Infatti ogni stagione sarà diversamente incisiva, e ogni distinzione tattile sarà caratterizzata da profumi inerenti alla stagione raffigurante accompagnate da diverse melodie musicali scelte dalla radio che opera nel sociale LDR.

La percezione tattile dell’arte prevede non solo la riproduzione delle opere in scala ridotta ma la loro creazione mediante superfici trattate secondo tecniche diverse al fine di farne comprenderne i diversi dettagli dai diversamente abili. Attraverso questa mostra viene offerta la possibilità, mediante la forma artistica, di coinvolgere nella fruizione delle opere anche le persone non vedenti. L’arte assume ancora una volta la forma di strumento di integrazione e dialogo tra le persone.