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La Bella mbriana: leggende napoletane

Scritto da Maddalena Maria Sorbino Il . Inserito in Port'Alba

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Una delle presenze che da sempre accompagna il popolo napoletano, è quella della Bella mbriana.

Anticamente, la bella mbriana si riferiva al concetto etereo dell’essere.
La parola ‘mbriana, invece, sembrerebbe provenire secondo alcuni da meridiana, secondo altri, forse dal termine mariana. L’etimologia di questa parola indicherebbe la rappresentazione di un’ombra sotto la quale ripararsi.

Molte sono le voci del popolo che su di essa ne ha dette di ogni genere, fatto sta, però, che la Bella mbriana occupa nella vita dei partenopei una posizione decisamente di rilievo esattamente quanto importante è la figura del Munaciello. Tuttavia, al contrario, essa è lo spirito buono della casa, rappresentata nell’iconografia popolare come una donna vestita di bianco, di aspetto grazioso, ben vestita, dal viso dolce e sereno, paragonata alle fate dei bambini.

La leggenda narra di una principessa napoletana che aveva perso la ragione per un amore infelice e che vagava per i vicoli di Napoli come fosse un’ombra. Il re suo padre per proteggerla la faceva seguire, ricompensando con doni anonimi, quellacase in cui la poveretta, veniva accolta e rifocillata. Nacque cosi la leggenda della fortuna legata a questa misteriosa presenza femminile.

Oggi, La Bella Mbriana è vista come la protettrice del focolare e dei suoi abitanti, regna e controlla i membri della casa che sceglie come sua dimora ed è amante dell’ordine e della pulizia dell’armonia e della bontà.
Consuetudine vuole che lei si manifesti o sotto forma di geco oppure dietro le tende mosse dal vento durante le giornate di sole.

Qualcuno ancora gli riserva una sedia per farla sedere e per evitare maledizioni e sciagure, qualcun altro, in segno di rispetto, ogni qualvolta entrano o escono dalla propria casa le rivolgono un saluto, un ossequio, talvolta dicendo ad alta voce: "Buonasera, bella'mbriana mia”.

È Buona con i buoni, è invisibile e viene invocata in tutte le situazioni complicate che guastano la serenità familiare ma al contempo è cattiva con i cattivi: mai parlare male della propria casa!

Certo, si tratta sempre di una leggenda, ma è proprio questo il caso di dire: “Non è vero ma ci credo!”

 

Per saperne di più leggi anche La bella mbriana - La lucertola portafortuna sui muri delle case