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Elisabetta Garzo è il nuovo presidente del Tribunale di Napoli

Scritto da Elisabetta Di Fraia Il . Inserito in Il Palazzo

elisabetta garzo

Elisabetta Garzo è il nuovo presidente del Tribunale di Napoli, prima donna a ricoprire questo incarico. La sua nomina è stata votata all'unanimità dal plenum del Consiglio superiore della magistratura. Il presidente della quinta commissione, il togato di Area Mario Suriano, ne ha sottolineato lo spessore professionale e ha espresso soddisfazione «per la prima donna alla guida del tribunale partenopeo».

Il relatore della delibera, il laico di Forza Italia Michele Cerabona, ha sottolineato «le pregresse e importante funzioni semidirettive e direttive, svolte in due differenti uffici: presidente di sezione al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e al Tribunale di Vallo della Lucania e dal 2014 alla guida del Tribunale di Napoli Nord (Aversa)», dove, ha ricordato, Garzo «è riuscita, grazie alle sue doti ed alla sua capacità organizzativa a rendere il tribunale, in grave sofferenza per le carenze logistiche e di personale, efficiente e strutturato».


Da più parti il giro di nomine del Csm è stato definito «svolta al femminile». In due giorni, infatti, dopo aver designato per il vertice della Procura di Torino Anna Maria Loreto, la Commissione per gli incarichi direttivi del Consiglio superiore della Magistratura ha fatto di più e si è espressa all’unanimità anche per la nomina di Elisabetta Garzo a presidente del tribunale di Napoli. Il magistrato era già alla guida sin dalla sua istituzione del tribunale di Napoli Nord, che sorge ad Aversa. Succede al collega Ettore Ferrara.

Nata il 13 luglio del 1955 e laureatasi brillantemente, con il massimo dei voti e lode, alla facoltà di Giurisprudenza della Federico II discutendo una tesi in Diritto penale, Elisabetta Garzo ha partecipato già nel 1977, giovanissima, al concorso in magistratura. Nel 1979 è stata nominata uditore giudiziario e dopo un periodo di tirocinio alla Corte d’Appello di Napoli è stata assegnata nel 1980 al tribunale di Milano dove ha svolto le funzioni di giudice presso la VII sezione penale. Nominata magistrato di tribunale il 30 giugno del 1981, nel 1983 è stata trasferita al tribunale di Napoli e nel 1988 alla locale Pretura circondariale presso la quale ha ricoperto l’incarico di Pretore delle sezioni distaccate di Ottaviano e Torre Annunziata. Nel 1992 è stata applicata al tribunale di Napoli e destinata alla II sezione penale, competente in materia di prevenzione. Terminato il periodo di applicazione nel luglio del 1993 è stata trasferita alla III sezione penale dello stesso tribunale di Napoli in cui ha svolto le funzioni di presidente del II Collegio giudicante.

Elisabetta Garzo è stata poi magistrato di Cassazione e subito dopo la nomina ha presieduto il collegio B della III sezione penale. Con delibera del 10 marzo 2005 il Consiglio Superiore della Magistratura ne ha quindi disposto il trasferimento, a sua domanda, al tribunale di Santa Maria Capua Vetere in qualità di presidente di sezione. La I penale. Nel 2008, sempre il Csm, l’ha designata per le funzioni direttive superiori. Nel 2010 le sono state conferite le funzioni direttive giudicanti di I grado. Poco dopo è stata presidente del tribunale di Vallo della Lucania e in contemporanea applicata alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere (ai tempi del processo a Giuseppe Setola +4 per l’omicidio di Sergio Orsi). Nel 2014 le è stato poi conferito l’incarico di guidare il tribunale di Napoli Nord che lascerà subito dopo le festività.