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"Napoli Eden" di Annalaura di Luggo con la regia di Bruno Volella: l'arte del riciclo a Napoli

Scritto da Vitaliano Corbi Il . Inserito in Cinema & TV

napoli eden

Annalaura di Luggo è un'artista, pittrice e fotografa napoletana che da sempre nelle sue opere affronta il delicatissimo tema dei diritti umani con un'attenzione particolare nei confronti delle questioni ambientali.

Nel corso dei recenti Oscar la di Luggo è stata invitata a sfilare per la prima volta sul red carpet, esperienza esaltante di cui ha documentato tutto con un articolo online, tra cui l'incontro da sogno con il suo mito Brad Pitt.

L'ultima avventura dell'artista orgoglio della nostra terra si chiama "Napoli Eden" e consiste nella realizzazione di quattro gigantesche opere in alluminio riciclato installate nei luoghi più significativi della città di Napoli, come simbolo di una rinascita sociale e culturale proprio attraverso l'immenso potere di rivalorizzazione di cui l'arte è capace.

Un progetto di questa portata, inevitabilmente, va a scontrarsi con una serie di inconvenienti e complicazioni.

Per superarli è stato essenziale l'aiuto entusiasta dei ragazzi dei "Quartieri Spagnoli", i quali vivendo in prima persona le modalità di creazione dell'opera della di Luggo, hanno colto l'occasione di sperimentare con un approccio nuovo e rivelatore la bellezza di ciò che li circonda, la ricchezza del luogo in cui trascorrono le loro giornate, troppo spesso associato a immagini negative e a prospettive per il futuro tragiche e paralizzanti.

Il docu-film "Napoli Eden" diretto da Bruno Colella sarà al cinema da giovedì 2 aprile, ma in rete è già possibile farsi un'idea dell'opera attraverso il trailer e il poster ufficiale.

A seguire le dichiarazioni del regista Bruno Colella sul docu-film:

«Il riciclo rappresenta oggi una delle più importanti soluzioni per la salvaguardia dell’ambiente, e si contrappone in maniera creativa alla incontrollata produzione della società dei consumi. In questo docu-film ho raccontato attraverso tre linguaggi che sono il documentario, la fiction e la Video-arte l’esperienza di un’artista napoletana, impegnata a realizzare, su incarico della Sovraintendenza alle belle arti di Napoli, quattro imponenti opere di alluminio riciclato da installare per le festività natalizie in alcuni punti strategici della città».