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Coronavirus, rivolta nel carcere di Poggioreale. Stimati danni per milioni di euro.

Scritto da Elisabetta Di Fraia Il . Inserito in Linea di Confine

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Gli effetti del Coronavirus si fanno sentire anche nelle carceri italiane già interessate da problemi strutturali quali il sovraffollamento e la carenza di organico. È domenica 8 marzo quando, intorno alle 18.30, nel carcere di Poggioreale alcuni detenuti inscenano una protesta per l'annunciata sospensione dei colloqui con i propri familiari per contrastare il contagio da Covid-19.

Alcuni detenuti sarebbero addirittura saliti sui muri del "passeggio", in una zona interna al penitenziario. Nel frattempo, innanzi all’istituto penitenziario decine di familiari dei detenuti protestano per l’annunciata misura chiedendo di liberare i propri congiunti e farli tornare nelle proprie abitazioni per evitare il contagio, dal momento che nel carcere di Poggioreale risulterebbero accertati tre casi di coronavirus.

La protesta assume toni così incandescenti da richiedere l’intervento di decine di agenti di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa per garantire la sicurezza pubblica. Ma non basta, il clima diventa incandescente e difficile da gestire anche all’interno dell’istituto: più di mille carcerati hanno iniziato a devastare il carcere. Un agente è rimasto ferito.

Quattro reparti distrutti, registrando danni per milioni di euro in una struttura penitenziaria con già evidenti e conclamate difficoltà. Il sindacato Osapp spiegando che sono stati numerosi i tentativi di mediazione falliti, ha dichiarato: "I detenuti dell'ala destra del carcere, completamente devastata - spiega il segretario regionale Luigi Castaldo - hanno usato la violenza e l'inciviltà per tentare di sopraffare lo Stato. Per fortuna i ristretti dell'ala sinistra hanno invece mostrato pacificamente il loro dissenso nei confronti della sospensione dei colloqui". Alle proteste di Napoli hanno fatto seguito quelle registrate in altri istituti detentivi come San Vittore a Milano, Rebibbia a Roma. L’emergenza carceri si impone come una delle questioni più importanti che il governo di questo paese dovrà affrontare.