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Serie tv, un passatempo alternativo per ingannare il tempo. #IoRestoACasa!

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Cinema & TV

Serie tv

Quello attuale non è un periodo facile per gli italiani. Con la sempre più diffusione del Coronavirus sono stati messi in atto provvedimenti che limitano la vita di tutti i giorni sotto tutti gli aspetti, dai più doverosi ai più frivoli. Partendo dall’ambito lavorativo, passando per quello dell’istruzione, fino ad arrivare a quello della salute, molteplici sono le restrizioni messe in atto che limitano la libertà di “spostamento”.


Quelli che sembrano soffrire di più per la situazione in corso sono i giovani, costretti ad abbandonare le abituali uscite dei weekend. Bisogna dire stop (per il momento fino al prossimo 3 aprile) ai cinema, ai teatri e alle mostre. C’è la necessità di chiusura da parte di tutte le attività di ristorazione, quali pizzerie, pub, bar e discoteche.

E allora in che modo diventa possibile creare svago domestico? Nonostante tutto questo caos che ci circonda, un aspetto positivo di #IoRestoACasa è di avere la possibilità di riscoprire hobby deposti negli anni, quali la lettura, il ricamo, la cucina, il bricolage. Eppure per i più pigri esistono anche le maratone di film e di serie tv.

Proprio in merito alle serie tv, il 2020 si è aperto con grandi novità, sia in fatto di prime uscite che di sequel di stagioni tanto attese. Per gli amanti del genere horror/fantasy una serie da scoprire, di cui è recentemente uscita la terza stagione, è “Le terrificanti avventure di Sabrina”. Chi non ricorda la sit-com degli anni ’90 “Sabrina, vita da strega”? “Le terrificanti avventure di Sabrina” è, infatti, un remake con una chiave di lettura decisamente più dark. Non solo vengono affrontati scenari oscuri, ma alla base del tutto c’è la figura femminile e il libro arbitrio.

Un’altra serie tv, uscita al termine del 2019 e che si potrebbe recuperare in attesa di una prossima stagione, è “The Witcher”, sempre di genere fantasy. I pareri che accompagnano la serie sono estremamente contrastanti. Per certi versi viene associata a “Game Of Thrones”, assolutamente da vedere per chi ancora non l’ha fatto, ma qui non saranno presenti, intrighi, uccisioni e duelli cavallereschi. La trama ripercorre il folklore polacco attraverso personaggi dark, si concentra sulla riflessione offrendo spunti su cui riflette.

In fatto di serie tv a carattere e ambientazione storica, due emergono tra le altre. La prima si intitola “Vikings” e tratta, per l’appunto, della cultura norrena, delle usanze e delle conquiste dei Vichinghi, delle loro divinità, anche se in chiave romanzata. Questo 2020 ha visto l’uscita della sesta stagione, ma il lungo periodo di “clausura” permette il recupero delle precedenti stagioni. Stesso discorso vale per “Outlander”, di cui è appena uscita la quinta stagione, serie in cui vengono raccontate le vicende di una donna moderna, 1945, che viene catapultata nella scozia del 1743.

Grande attesa c’è stata per la serie “The new pope”, creata e diretta da Paolo Sorrentino per Sky Atlantic, HBO e Canal+. Si tratta del sequel di “The young pope”, da recuperare per chi non l’avesse già vista, ambientata nella città del Vaticano e che interpreta la divisione nell’attuale Chiesa. In ultimo suggerimento, non di certo per importanza, c’è l’appena conclusa serie di produzione italio-americana de “L’amica geniale”, alla sua seconda stagione. Tratta dall’omonima serie di romanzi di Elena Ferrante, la serie apre uno squarcio sulla Napoli degli anni ’50 dove la figura delle donne, spesso ancora sottovalutata, viene posta, attraverso le due protagoniste, al centro di un conflitto tra erudizione e tradizione del tempo.