fbpx

L'Arte di Salerno

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Duomo di Salerno

Il maggior monumento di Salerno è il duomo, fondato da Roberto il Guiscardo nel 1076-85 in forme romanico-normanne, ma molto trasformato nel sec. XVIII.

Il duomo è preceduto da un atrio sovrastato dal bellissimo campanile romanico e cinto da un portico su colonne antiche, che reggono archi di tipo arabo; nella facciata dell'atrio, neoclassica, si apre la cosiddetta Porta dei Leoni (sec. XI), mentre la facciata vera e propria dell'edificio conserva la porta di bronzo eseguita a Costantinopoli (1099). All'interno del duomo, a croce latina, con tre grandi absidi, vi sono tracce di mosaici bizantini (sec. XI-XIII), amboni e candelabro pasquale a decorazione musiva (sec. XI-XII) e notevoli monumenti sepolcrali tra cui quello di Margherita di Durazzo (sec. XV). Di età medievale, ma alterati nei secoli, sono l'arco di Arechi (sec. VII), l'acquedotto normanno (sec. XIII), la chiesa del Crocefisso (rimaneggiata nel sec. XVIII), l'Episcopio con sala gotica.

Oltre alle chiese di S.Giorgio e dell'Addolorata, va ricordata la chiesa dell'Annunziata, opera del Vanvitelli, il cui campanile fu eseguito da Ferdinando Sanfelice, autore anche del Palazzo Genovesi. Il Museo del Duomo ospita il cosiddetto paliotto di Salerno, costituito da una serie di placchette in avorio eseguite nel sec. XII nell'Italia meridionale, che unisce caratteri romani a evidenti influssi bizantini. Il Museo Provinciale, di carattere prevalentemente archeologico, raccoglie reperti di necropoli italiche, elleniche e romane, sculture, dipinti di scuola napoletana.