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E il mare, il mare, il mare sta sempe llà

Scritto da Paolo Catanzariti Il . Inserito in Vac 'e Press

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"E il mare il mare,il mare sta sempe llà, tutto spuorco chino 'e munnezza e nisciuno 'o vo' guardà'"

Così Pino Daniele in un suo pezzo nel 1979 , ed oggi...

Oggi, a più di un mese dall’inizio delle misure di distanziamento sociale, le restrizioni alla mobilità per la popolazione, lo stop alla quasi totalità delle attività umane, industriali e commerciali, la natura sta dando enormi segnali e sta riprendendo i suoi spazi.

Come non mai, Il mare delle coste napoletane è tornato ovunque limpido e trasparente.

Da Posillipo a Mergellina, Ischia, Nisida, Pozzuoli, fino al Villaggio Coppola e Baia Domizia!

Sui social tanti i video di un mare particolarmente pulito, non solo nel Golfo di Napoli ma anche sul Litorale Domizio. Non sono bastate che poche settimane di stop per far in modo che l'ambiente potesse rigenerarsi completamente, riacquisendo un antico splendore, forse in alcuni luoghi come proprio non lo si era mai visto.

Acqua trasparente anche su tutto il litorale Flegreo. Da giorni, un branco di delfini fa capolino tra Nisida e Pozzuoli. In un video pubblicato su Facebook nei giorni scorsi è possibile vedere uno squaletto, nuotare indisturbato nel porto di Pozzuoli. Spettacoli unici, resi ancora più eccezionali dalla particolare limpidezza del mare, con navi e traghetti fermi a causa dei limiti agli spostamenti.

Forse ora più che mai, dopo averlo sperimentato, dovremmo ripensare davvero radicalmente al nostro stile di vita, al nostro concetto di mobilità.

Da questa nostra pressochè totale assenza all'interno dell'ambiente circostante degli ultimi giorni, abbiamo potuto sperimentare che l'ecosistema, reagisce, si trasforma, e lo fa molto rapidamente. La natura sta dicendo cose molto chiare. L'ecosistema ci sta indicando una strada per ridurre drasticamente il nostro impatto. Forse dovremmo cercare di ascoltarla.

Quando tutto tornerà alla normalità, si spera presto, potremmo almeno provare ad adottare diverse abitudini e stili di vita. Potremmo veramente provare a cambiare un pò il nostro attegiamento nei confronti della natura circostante ed anzitutto ripensare i nostri spostamenti. Potremmo evitare una mobilita esagerata, insensata, spasmodica e nevrotica. Ormai, volenti o nolenti, ci siamo già un po' abituati a tutto questo.

Possiamo riscoprire il valore della agognata passeggiata. Possiamo riscoprire il valore della mobilità a misura d'uomo, nel ripopolare semplicemente anche ciò che abbiamo intorno a noi, a pochi passi e che neanche più guardavamo.

E il mare, il mare sta sempe llà...pulito, senza cchiù munnezza e tutte quante mo l'amma guardà.