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Cilento rilancia la cravatta dedicata alla Repubblica indossata da Conte

Scritto da Maddalena Maria Sorbino Il . Inserito in Port'Alba

ugo cilento

La M. Cilento & F.llo, fondata a Napoli nel 1780, rappresenta una delle realtà aziendali più rilevanti del mondo della Moda Italiana.
Oggi Maison Cilento è situata nella splendida cornice di Palazzo Ludolf, collocato alla Riviera di Chiaia, ed è guidata da Ugo Cilento che con passione, impegno, creatività e grande serietà, è riuscito a far conoscere lo stile Napoletano nel mondo.

Nove anni fa, infatti, con l’augurio di un Italia unita e solidale, egli disegnò una cravatta in occasione dei 150 anni dell'Unità, pubblicata nuovamente qualche giorno fa per mandare un messaggio di forza in un momento di tale difficoltà per il Paese.
Proprio questa cravatta, con il tricolore di Ugo Cilento, è stata indossata da Conte durante un discorso decisamente emozionante.
«Quando si difende il proprio Paese non si fanno calcoli. Io sono convinto, lo dico con tutta la prudenza che mi contraddistingue, che la storia è con noi» così il presidente del Consiglio presentando il programma da 750 miliardi per le imprese.
Una cravatta «omaggiata nel segno dell'unità d'Italia e come augurio di uscire quanto prima da questo periodo e più forti di prima», spiega Ugo Cilento.
Da sempre il dott. Cilento ha prestato attenzione alle realtà circostanti, cogliendo le cause comuni più disparate e facendo di ciò tesoro e spunto per le proprie creazioni.

Ricordiamo, perciò, quando con la Fondazione FS Italiane hanno presentato a Pietrarsa l’esclusiva collezione di cravatte e foulard che ripercorre la storia delle Ferrovie dello Stato fino agli anni Sessanta, ma anche quando è stato presentato il progetto di sponsorizzazione tra la Fondazione Real Sito di Carditello e la Maison Cilento.
«Le cravatte e i foulard di Ugo Cilento diventano messaggio di diffusione e di conoscenza internazionale per il real sito di Carditello» ha annunciato il presidente della Fondazione Luigi Nicolais.
Il real sito di Carditello, infatti, da tempo sta diventando un modello dove sperimentare la collaborazione tra pubblico e privato, sia per consentire di ristrutturare l’edificio, sia per renderlo visitabile in particolare modo con l’allevamento dell’antico cavallo di Persano anch’egli risalente all’epoca dei Borbone.
Ugo Cilento sin dal primo momento è stato sostenitore di questa rinascita dedicando proprio all’originale e preziosissima razza equina una collezione.

È questo il caso in cui la moda va oltre, diventando sostegno e coraggio anche in situazioni così tristi.