fbpx

Alla Scoperta di PolitiDO, intervista a Pasquale Incarnato e Mattia Travaglione

Scritto da Angela Pascale Il . Inserito in Il Palazzo

politido head

È di questi giorni la notizia che finalmente, dopo le sospensioni dovute dall’emergenza sanitaria da Coronavirus, il Governo ha individuato una nuova finestra per le elezioni comunali e regionali. Sembra, e forse lo è, ormai impossibile decidere di candidarsi senza affidarsi alle sapienti mani di un’agenzia di comunicazione che sappia guidare il candidato. Ho voluto capirne di più, così ho videochiamo Pasquale Incarnato e Mattia Travaglione, Ceo di PolitiDO per scoprire di cosa si occupa la loro realtà.

Ciao ragazzi, grazie per aver accettato l’intervista, allora, partiamo da una domanda facile, parlateci di voi e del vostro lavoro!

Ciao, ci occupiamo, semplicemente (questo lo usiamo solo per scatenare l’ira dei colleghi!) di marketing.

Scherzi a parte, siamo consulenti marketing che provano, nel quotidiano ad essere al fianco delle imprese nella gestione del marketing e nella digitalizzazione, in senso molto più ampio. Poi, abbiamo una piccola, piccolissima passione - che qualcuno chiamerebbe vezzo – ovvero la politica.Per professione, certo. Ci spieghiamo meglio: ci occupiamo, da ormai oltre 7 anni, di marketing elettorale. Nello specifico, assistiamo attraverso la consulenza istituzioni e politici nella gestione a 360° del proprio modo di apparire, di comunicare e di vincere. Diciamocelo. 


Ecco, parlando di politica, arriviamo subito al punto: cos’è, politiDO?

Politido è per noi amore, passione, vita. PolitiDO è stato dapprima una idea, un format da cui partire, mentre oggi è una realtà strutturata che offre consulenza nell’ampio (e variegato) settore del marketing politico a chi ne ha bisogno, formazione compresa. Abbiamo fissa dimora a Napoli, tuttavia ci sentiamo cittadini - non del mondo, ma del Belpaese.

Nello specifico, studiamo i nuovi media da oltre 10 anni, e la cosa ci impegna non poco, sono in continua evoluzione!
La nostra attività però è a 360 gradi, vedi, diversamente da quanto si possa pensare guardiamo ancora all’offline con amore, siamo eterni ed inguaribili romantici! Nel concreto, siamo convinti che offline e online debbano camminare parallelamente, e una parte della campagna elettorale non può far a meno dell’altra. E poi l’adrenalina delle campagne elettorali non ci abbandona mai, ed ogni volta è come se fosse la prima: pane e stress è il nostro pranzo; una buona birra la cena. Per dessert? la tua vittoria. Ehm, quella dei nostri candidati (ridono entrambi).

Che cos’è per voi, il marketing politico?

Il marketing politico è uno dei più affascinanti del settore, per elaborare una buona strategia serve una doppia analisi, prima di tutto del contesto, occorre capire a chi si vuole arrivare, quali proposte possono interessare una determinata platea, come renderle facilmente fruibili e apprezzabili. E poi va analizzato il candidato, vanno analizzate le sue idee e calate nel contesto in maniera più efficiente possibile, e c’è la parte che lo riguarda più da vicino, non si può pretendere di cambiarne la personalità che invece va valorizzata e portata alla luce, per risplendere quasi. E infine, serve una vagonata di creatività- che non basta mai.

Su PolitiDo avete anche un blog molto seguito, dove sciorinate consigli e analisi elettorali, come ben sapete vi leggo spesso, quindi mi è venuta spontanea una domanda: perché ci parlate sempre di Obama?

Questa non è una domanda, è La domanda, potremmo iniziare ora e terminare domani di parlarne, lo sai?!
Capita sempre più spesso che si associ il marketing politico ad Obama, sai perché? Perché nel 2008 prima, e del 2012 poi, è stato pioniere - senza rivali alcuni - dell'applicazione dell'online alla campagna elettorale.

Vi è stato un fermento più o meno naturale (in parte generato da chi ha seguito per lui la campagna elettorale attraverso precise strategie) di utenti che con l'avvento dei nuovi media, i social, hanno dato una spinta senza eguali prima d'ora alla sua campagna elettorale.
E potremmo continuare con i tecnicismi, ma non è questo il luogo, le analisi sono già sul nostro blog!

Chiosiamo solo col dirti che il nostro sito web e tutta l'immagine di PolitiDO è basata sullo stile (grafico e non solo) della campagna di Obama 2012.
Colori, font, format, e tanto altro. Insomma, uno stile che per oggi sembrerebbe datato, semplicistico, ma a noi piace essere controcorrente, e chi si affida a noi lo sa già.
Ecco, vogliamo distinguerci con banalità nel marasma che ci avvolge e, perché no, rimanere impressi nella mente di chi (occhi attenti) probabilmente troverà qualcosa di familiare in politiDO.

Grazie ragazzi, è sempre piacevole scambiare due chiacchiere con voi! Alla prossima, ed in bocca al lupo!