fbpx

IO SONO IL CASTIGO, Un Caso per Manrico Spinori: Il nuovo Thriller di Giancarlo De Cataldo.

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Letteratura

giancarlo de cataldo

«Il secondo atto si spense nel silenzio. Finalmente partì l'applauso. L'uomo dai capelli grigi si alzò e si diresse verso il foyer per un calice di vino. In quel momento gli vibrò il cellulare. Lesse il messaggio, sospirò, e scuotendo la testa uscí dall'edificio, avviandosi al vicino parcheggio di taxi. Il suo nome era Manrico Spinori, sostituto procuratore della Repubblica in Roma. Quel mercoledí era di turno ed era stato convocato in ben altro teatro».

Decisamente un tipo “eccentrico”: così viene definito da chi lo conosce il P.M. Manrico Spinori della Rocca - Rick per gli amici – elegante gentiluomo d’antiche origini nobiliari, estremamente affascinante ed ovviamente un po’ donnaiolo e con una madre ludopatica.

Ma anche i più scettici devono fare i conti con la statistica: nel suo mestiere è bravissimo. E soprattutto non perde mai la calma, cosa che gli torna utilissima quando si trova a indagare sulla morte di “Ciuffo d'oro”, famoso cantante pop degli anni Sessanta poi diventato potente guru dell'industria discografica. In un primo momento, il tutto era parso come un qualsiasi, per quanto drammatico, incidente stradale ma non è così: qualcuno lo ha ucciso. Del resto, alla vittima i nemici non mancavano, per il movente c'è solo da scegliere.

Il nuovo romanzo thriller di Giancarlo De Cataldo, edito dalla Giulio Einaudi editori nella collana Stile Libero Big, è il debutto del primo protagonista seriale uscito dall’elegante penna dello scrittore pugliese d.o.c.; Manrico Spinori Della Rocca detto Rick fa il magistrato a Roma proprio come il suo autore e come il suo autore ha una caratteristica che rende ancor più intrigante le sue avventure (già si parla di attesissimo sequel, infatti) ovvero quella d’essere un vero e proprio melòmane incallito: amante della musica lirica, Rick risolve i casi ascoltando l'opera poiché, proprio come il suo autore, ritiene che non esiste esperienza umana che il melodramma non abbia già raccontato, delitto incluso.

Oltre al suo innegabile fascino ed al suo particolarissimo e geniale metodo investigativo, Rick è anche un uomo estremamente solo e tormentato da un matrimonio fallito alle spalle e da una madre affetta da ludopatia che gli ha fatto perdere tutti gli averi rendendolo a tutti gli effetti il più classico dei “nobili decaduti”. Coadiuvato da una squadra investigativa tutta al femminile - con un’ispettrice dai tipici modi di verace romanità, appena arrivata per risolvere il caso in questione, Rick si mette a lavoro e l’indagine si dipanerà tra vari personaggi ed ambientazioni al limite del grottesco quasi delirante e sopra le righe: mogli stralunate, figli di primo e secondo letto ed affini, luminosi ed inquietanti studi televisivi, spettacolari serate musicali, vagabondaggi in una Roma squisitamente barocca e vividamente popolana e patetiche cene con vetusti aristocratici incartapecoriti.

io sono il castigo de cataldo copertina

Grazie alla sua potente ed immaginifica ars letteraria intrisa di sangue e musica, di eleganza e decadenza, di dialoghi gustosi e deliziosamente citazionisti, di minuziosi ed accattivanti dettagli e descrizioni dolcemente avvolgenti, Giancarlo De Cataldo ci farà ancora una volta correre a perdifiato per le strade della Roma nobiliare e per i vicoletti della Roma più popolare, fino alla spettacolare soluzione di uno dei misteri più agghiaccianti di sempre.

Buona Lettura.

“Io Sono IL Castigo – Un Caso Per Manrico Spinori”

Editore: Giulio Einaudi, Collana Stile Libero Big

Uscita: 26 maggio 2020

L’Autore:
Giancarlo De Cataldo (Taranto, 1956) è magistrato, drammaturgo, sceneggiatore. Ha scritto molti romanzi (il più noto è certamente il pluripremiato Romanzo criminale, edito nel 2002 per Einaudi e vincitore l'anno successivo del Premio Scerbanenco, da cui Michele Placido ha tratto un celebre film, seguito poi da una serie tv), sceneggiature per cinema e televisione e testi teatrali.
Collabora a vari quotidiani e a riviste tra cui «Repubblica», «Il Messaggero», «L'Unità» e «Corriere della Sera Magazine». Nel giugno del 2007 esce nelle librerie Nelle mani giuste, ideale seguito di Romanzo criminale, ambientato negli anni '90 dal periodo delle stragi del '93 passando per Mani Pulite ed alla fine della cosiddetta Prima Repubblica. Nel 2009 esce per Einaudi La forma della paura, scritto a quattro mani con Rafele Mimmo. Dell'anno successivo è Il padre e lo straniero, sempre per Einaudi. Nel 2012 esce Io sono il Libanese e nel 2013 De Cataldo firma, con Gianrico Carofiglio e Massimo Carlotto, un volume di racconti intitolato Cocaina, sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero. Del 2013 è il grande successo di Suburra (Einaudi), di cui è autore insieme a Carlo Bonini e da cui è stato tratto un acclamatissimo omonimo film con PierFrancesco Favino e Claudio Amendola tra i protagonisti ed una serie tv Netflix omonima di altrettanto grande successo. Tra gli altri suoi libri si ricordano: I semi del male (Rizzoli 2014), Nell'ombra e nella luce (Einaudi 2014), Alba nera (Rizzoli 2019) e Quasi per caso (Mondadori 2019).