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“Potenziamento Psicologi nel SSN”, iniziativa per promuovere l’assistenza psicologica

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Linea di Confine

Potenziamento Psicologi nel SSN

È stato già affrontato in maniera dettagliata il problema degli psicologi in Italia e di quanto la salute psicologica venga messa in secondo piano rispetto ad altro. Nel Sistema Sanitario Nazionale non è stato concesso molto spazio di crescita e sviluppo alla psicologia, difatti già in un’analisi eseguita nel 2018 emergeva che soltanto il 20% degli psicologi italiani lavorava con contratti strutturati e in convenzione nel SSN.


Qui l’articolo della dott.ssa Fabiola Liguori pubblicato sul nostro giornale dal titolo “Cara salute psicologica per il sistema sanitario nazionale non esisti

Uno degli studi più recenti, cioè quello dell’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), afferma che 8 cittadini su 10 chiedono assistenza psicologica accessibile a tutti, in termini economici, e soprattutto presente sul territorio presso ASL, Medici di Famiglia, Scuola e luoghi di lavoro, il più vicino possibile al proprio comune di residenza: il rapporto tra gli psicologi pubblici del servizio sanitario e gli abitanti della nostra Nazione è di 1:10.000.


Risulta necessario incrementare la figura dello psicologo a livello nazionale sia sul piano occupazionale sia per poter far fronte alla domanda. Il periodo appena concluso, a titolo d’esempio, del lockdown dovuto al Covid-19 ha sviluppato l’aumento di nuove psicopatologie e l’acuirsi di quelle già diagnosticate. Il ritrovarsi a cambiare vita, l’essere costretti tra le mura domestiche, il non socializzare, il non sentirsi padroni di sé stessi, tutto ciò ha sviluppato in molti l’esigenza di avere un supporto, un confronto con una figura competente.

Molti psicologi si erano già offerti gratuitamente di offrire sostegno a chi ne avrebbe avuto bisogno, ma altri hanno deciso di muoversi su un piano più generale e di carattere nazionale. È questo il caso di un gruppo di psicologi operanti in diverse regioni Italiane, tra cui Carmela Morelli, Flavia Sisillo, Lorena Esposito e Sara Di Bonito per la Campania, ma anche altri per Lazio, Piemonte e Toscana, che si sono riuniti per una nuova iniziativa.

È stato redatto un documento, “Potenziamento Psicologi nel SSN”, indirizzato e inviato al Ministero della Sanità, del Lavoro, degli Affari Regionali e all’ANCI per proporre al Governo e alle Regioni un rilancio dell’assistenza psicologica in Italia. Si tratta di una nuova linea di lavoro che prevede maggiormente e in modo stabile lo psicologo nel SSN in modo tale da consentire a tutta la cittadinanza di accedere alle cure psicologiche di cui ha diritto, esattamente come accade per le cure fisiche.

Tra le richieste vi è quella di modificare il Decreto Legge “Rilancio” per includere lo Psicologo in équipe territoriali cosicché possa operare al fianco di Medici e Pediatri, Infermieri e Assistenti Sociali per garantire assistenza psicologica ai cittadini contagiati, a cittadini non contagiati per la gestione di difficoltà di vita quotidiana generate dalle restrizioni da Covid-19 ma anche alla cittadinanza con fragilità, condizione aggravatasi con l’emergenza in corso. Ciò in attesa che ogni cittadino abbia a sua disposizione lo “Psicologo di famiglia”.
Inoltre vi è la richiesta di effettuare assunzioni nel Sistema Sanitario Nazionale di Psicologi e Psicologi – Psicoterapeuti (legge 56/89) in modo da coprire le attuali carenze e offrire assistenza psicologica al personale sanitario impegnato nell’emergenza, ai cittadini ricoverati e alle loro famiglie, come predisposto dal Decreto Legge “Cura Italia”, rimasto inapplicato.

Non da meno nel “Potenziamento Psicologi nel SSN” c’è la proposta di incrementare delle collaborazioni libero professionali per psicologi nella scuola, in tutti i gradi di istruzione, per fornire assistenza e sostegno psicologico ad alunni, insegnanti, famiglie e personale scolastico e nelle Aziende e in tutti i luoghi di lavoro come tribunali, carceri, al fianco delle forze armate e dell’ordine attraverso interventi di benessere organizzativo, sostegno ai lavoratori, prevenzione dello stress e del burnout, e non solo.
Infine viene chiesto di offrire un bonus per i cittadini da utilizzare con Psicologi – Psicoterapeuti liberi professionisti per supporto psicologico e psicoterapia nell’emergenza sanitaria attuale.

Di seguito il link per aderire all’iniziativa:


https://docs.google.com/forms/d/1RKCBPeS3TclLeIUv4nscMHaANLGzzZQ9hxqrUOlCmfE/viewform?fbclid=IwAR35RXHp366MU0V4rkNhLiZGyfQL0yogXtg1qdLo1nXzfIu8dnM84Y9aIFo&edit_requested=true#responses