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QDN Presenta: “Giovanissimi”; Trascinante Inno alla Vita ed Opera Seconda di Alessio Forgione.

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Letteratura

Giovanissimi Forgione copertina

”Questo libro è per il primo uomo che è stato davvero sulla Luna, per chi sogna un’estate su una spiaggia solitaria, per chi infilava Dylan Dog nei libri di scuola fingendo di studiare, e per chi ha capito che l’amore, quando si presenta, rischia di trasformarci in nuvole: piccole forme delicate, semplici da distruggere.”

Tra i “Giovanissimi” protagonisti dell’omonima opera seconda di Alessio Forgione, il “Virgilio” che ci accompagna in quest’epopea di vita quotidiana nella periferia napoletana si chiama Marco ma per tutti è semplicemente “Marocco”, ha quattordici anni e vive con il padre a Soccavo.

La madre li ha abbandonati qualche anno prima, senza dare più notizie di sé e lui vive quell’assenza come una ferita aperta, un dolore sordo che non dà pace. Frequenta il liceo con pessimi risultati e le sue giornate ruotano attorno agli allenamenti e alle trasferte: insieme a “Gioiello, Fusco e Petrone” è infatti una giovane promessa del calcio ma nemmeno le vittorie sul campo riescono a placare la rabbia e il senso di vuoto che prova dentro. Finché nella sua vita non arriva Serena, affascinante e passionale portatrice d’un amore tanto acerbo quanto magnifico e la sconvolgente proposta del suo miglior amico “Lunno”, che metterà in discussione tutte le sue certezze.

Alessio Forgione

Dopo il grandissimo successo dell’esordio, “Napoli Mon Amour”, Alessio Forgione torna nelle librerie con una trascinante opera seconda – sempre edita dalla partenopea NN EDITORE - che è un romanzo di prime volte, scaraventandoci in un mondo di ragazzini che crescono da soli tra desideri di grandezza e delusioni repentine, tra piccoli crimini e grandi violenze, in trepidante e spasmodica attesa di scorgere il varco che conduce all’età adulta. Ma soprattutto Alessio Forgione ci regala un altro incredibile excursus di Napoli proprio attraverso i frammenti di quotidianità dei suoi protagonisti, raccontandoci magnificamente di come può essere crescere tra soli uomini e per di più nella periferia della città partenopea che viene delineata come un’intrigante quanto spiazzante “Napoli - scuola di vita” di ragazzi nel fulcro dell’età più potente e, senza dubbio, più controversa: l’adolescenza. Rifiuto, Rabbia, Patteggiamento, Depressione e Accettazione sono infatti le fasi che i "Giovanissimi" attraversano durante questo importantissimo periodo di vita e lo fanno relegandosi in una totale contraddizione: vivere sperando in un futuro migliore ma apprestandosi ad affrontare un presente pericoloso e spesso infelice.

Con questo racconto che, magistralmente, rientra nel novero dei più belli tra i romanzi di formazione dell’ultimo decennio, l’abbacinante poetica di Alessio Forgione ci prende per mano e ci convince, prima pian piano poi sempre più intensamente, a seguire questa commovente “Favolaccia napoletana” che narra in prima persona il percorso di questi ragazzi di strada verso l’agognata felicità contro ogni avversità, attirandoci ed incantandoci come un pifferaio magico tra assolati campi di calcio, oscuri vicoli e pericoli mozzafiato, fino a goderci un finale assolutamente sorprendente. Decisamente consigliato per tutti quelli che amano le vicende che sanno toccare, con potenza e delicatezza, le corde più profonde e sensibili dell’anima, per chi ama le storie brevi ma intense e per tutti quelli che hanno bisogno di tornare ragazzini per un po’.

Buona Lettura.