fbpx

Renzi deve oltrepassare il Garigliano.

Scritto da Berardo Impegno Il . Inserito in A gamba tesa

BerardoRenziNapoli

Gran bel discorso quello di Renzi a Milano.
Parole chiare e un programma veramente innovativo. Ora spetta a tutti noi con spirito autenticamente aperto reinterpretare nelle nostre realtà le indicazioni che vengono da Milano.
A Napoli e in Campania stiamo a buon punto? Temo di no.

Ho votato Venanzio Carpentieri convintamente. Il profilo e la persona sono in linea con quello che occorre avere e fare. E tuttavia comincio a temere che tornano in una coazione a ripetere i vecchi vizi degli ultimi anni. Torna la lentezza nelle decisioni organizzative ma ho il timore che torni come una nebulosa che copre tutto l’incertezza sulla linea politica da seguire a Napoli.
Il gruppo comunale si è astenuto sull’assestamento di bilancio, autorevoli nuovi dirigenti del partito ritornano a dire parole non chiare sul ruolo di opposizione del partito in città. Torna come ai tempi di Orlando e di Cimmino il balletto delle dichiarazioni ambigue e incomprensibili.
Il partito democratico ha invece bisogno di parole chiare e inequivocabili. C’è da precisare la linea? Lo si faccia! Chi ritieni che una franca chiara, esplicita collocazione di opposizione sia da rivedere proponga che si abbia una discussione seria nella sua sede naturale che è quella dell’assemblea provinciale, che del resto deve essere rapidamente convocate per eleggere il suo presidente.
Debbo anche dire per onore di verità verso me stesso e aver dato vita al congresso provinciale come poi concretamente si è svolto, è stato un errore di cui mi prendo la mia parte di responsabilità che non è poca. Mi aspettavo un chiaro confine politico fra chi votava Venanzio e chi vi si opponeva. Così non è stato. E ancora una volta abbiamo una maggioranza non omogenea e una minoranza altrettanto rissosa ed eterogenea.
A tutt’oggi non c’è ancora un momento nel quale siano chiare, poche, leggibili le priorità programmatiche. Certo, per il bene della città un grande partito nazionale come il PD non potrà mai sposare una deriva estremistica. Certo la nostra opposizione non può che essere costruttiva nell’interesse della città. Ma proprio per questo debbono essere chiari gli obiettivi e il metodo.
Temo che Renzi si sia fermato sul Garigliano. L’occasione del congresso regionale prossimo dovrà essere ben colta nella direzione giusta. Non abbiamo anche noi un’altra prova d’appello.