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“Troisi Poeta Massimo”: la mostra multimediale a Castel dell’Ovo

Scritto da Vitaliano Corbi Il . Inserito in Mostre

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Massimo Troisi non è stato soltanto teatro e cinema, è stato innanzitutto poesia.
È per questo che il percorso espositivo multimediale, dedicato a un’icona della napoletanità, prende il nome di “Troisi Poeta Massimo”, ospitato dal Castel dell’Ovo dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021.

 


La mostra è promossa e organizzata da Istituto Luce - Cinecittà con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIBACT, Ministero per i Beni e le Attività culturali - Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi e con la supervisione di Stefano Veneruso.

Si tratta di un prestigioso omaggio fatto di fotografie private, immagini d’archivio, filmati inediti e locandine; tutti elementi che incastrandosi l’uno con l’altro si svelano al pubblico nella loro genuinità; materiali che rivelano in maniera commovente l’uomo straordinario che era Troisi, con la sua malinconia, il suo romanticismo, e in primis, la sua complessissima semplicità.
Il viaggio realizzato dalla mostra racconta anche la carriera artistica del grande attore attraverso varie tappe: l'infanzia a San Giorgio a Cremano, l’amore per il teatro, il successo inaspettato con il gruppo de La Smorfia e la carriera cinematografica da regista.

Ognuna di queste fasi è permeata dalla sua inconfondibile, e certamente inimitabile, vis comica, costruita attraverso l’uso spontaneo di un napoletano balbettato, gesti ed espressioni strascicati e silenzi carichi d’ironia.

Le emozioni uniche che Massimo Troisi riusciva a trasmettere a chi lo osservava sullo schermo potranno essere assaggiate di nuovo dal pubblico grazie a un magnifico catalogo che accompagna l’esposizione, edito da Istituto Luce - Cinecittà e Edizioni Sabinae, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, con decine di immagini private e d’archivio, saggi di approfondimento biografico, testi delle interviste ad amici e colleghi.