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Le novità del “Decreto Ristori” – chi ne beneficia e come ricevere i bonus

Scritto da Anna Laura Zamprotta Il . Inserito in Il Palazzo

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A seguito delle numerose proteste scatenatesi nelle principali città della penisola, dopo l’entrata in vigore dell’ultimo DPCM, il 27 ottobre è stato approvato il nuovo provvedimento, il cd. “Decreto Ristori”. Il governo si è visto costretto ad intervenire tempestivamente a causa delle misure introdotte la scorsa settimana che, si sono rivelate notevolmente restrittive per numerose attività private, molte delle quali sono rimaste temporaneamente chiuse.

Sostanzialmente, lo scopo del Decreto Ristori, è quello di concedere a tutte le categorie produttive colpite contributi a fondo perduto.

Il Ministro dell’economia Gualtieri assicura l’attuazione di questi interventi entro la metà di novembre. Le tre caratteristiche sui cui si fonda il Decreto sono rapidità, semplificazione ed efficacia.

I ristori verranno accreditati direttamente sui conti concorrenti delle imprese dall’Agenzia delle Entrate. L’entità del bonus va dal 100% al 400% del precedente contributo ricevuto.

In materia di ammortizzatori sociali, è stato dichiarato che la cassa integrazione è stato prorogata di 6 settimane così da garantire la copertura di quei lavoratori che rischiavano di rimanere scoperti dopo l’esaurimento delle risorse previste dal “Decreto Agosto”.

Inoltre, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre è stato garantito un credito di imposta per affitti commerciali e la seconda rata Imu prevista per il mese di novembre è stata rimossa.

Nuove indennità verranno erogate per coloro che lavorano nei settori dello sport, del turismo e dello spettacolo.

Coloro che già hanno ricevuto i contributi a fondo perduto a seguito del Decreto Rilancio del 19 maggio 2020, semplicemente, riceveranno automaticamente l’indennizzo sul proprio conto corrente tramite bonifico.
Chi, invece, non ne ha fatto richiesta in precedenza ma lo riceve per la prima volta, dovrà inviare una nuova domanda.