fbpx

Dopo i monopattini, le biciclette – Napoli espande la micromobilità

Scritto da Anna Laura Zamprotta Il . Inserito in Funiculì, funicolà

54f292d3 cd5a 4e13 8134 5b86348cc02a

Come sono cambiate le nostre abitudini con la pandemia? Una domanda ricorrente in quest’ultimo anno.
Il paniere Istat ha riportato il profondo cambiamento che c’è stato nella spesa delle famiglie italiane. Tra i prodotti rappresentativi di questa evoluzione ritroviamo il monopattino elettrico sharing.

La micromobilità è in continua espansione nelle città del nostro Paese soprattutto a seguito degli eventi legati all’emergenza sanitaria. I cittadini hanno modificato il loro modo di spostarsi preferendo ai trasporti pubblici i servizi privati di micromobilità.

Questi ultimi tipi di servizi, infatti, garantiscono in primis la prenotazione ed il pagamento digitale insieme ad un sistema comodo ed intuitivo per attivare i dispositivi. Ma ciò che più piace ai cittadini è la certezza di spostarsi velocemente ed in sicurezza potendo attraversare anche le zone a traffico limitato che, soprattutto nel capoluogo campano, sono numerosissime.

Il Comune di Napoli, a seguito del successo dei monopattini, ha recentemente pubblicato una manifestazione di interesse per l’individuazione di operatori interessati a svolgere, in via sperimentale, l’attività di bike sharing nel territorio comunale.

L’introduzione di un sistema free floating e/o station based formato da biciclette da passeggio e/o a pedalata assistita potrebbe costituire un’ulteriore svolta sia per l’incremento di una mobilità dinamica sia per lo snellimento del traffico urbano.