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Inaugurata una nuova galleria a Napoli, Spot Home Gallery, con l’esposizione “Andamento Lento”

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Mostre

Andamento Lento

Lo scorso 4 febbraio nel cuore di Napoli, in via Toledo 66, è stata inaugurata la nuova galleria “Spot Home Gallery” con l'intento di diffondere e promuovere la fotografia contemporanea e le sue contaminazioni con altri linguaggi espressivi attraverso mostre, proiezioni, incontri e workshops. La galleria, nata da un’idea e a cura di Cristina Ferraiuolo, fotografa napoletana, è stata inaugurata con la mostra collettiva “Andamento Lento”, visitabile fino al prossimo 30 giugno, dedicata a Napoli, scenario e pretesto di una fotografia che si colloca in quel magico spazio tra realtà e finzione.


Otto artisti provenienti da diverse parti del mondo, espongono, per la prima volta a Napoli, una selezione di immagini realizzate nella città partenopea, appartenenti a più estesi lavori di ricerca o anche a progetti puntuali. Fotografi con linguaggi e scritture differenti tra loro, ma accomunati da un approccio alla fotografia intesa come espressione soggettiva ed emotiva del proprio modo di essere e di vivere il mondo. Si tratta di un’esposizione che si compone di otto piccole mostre composta da oltre 100 immagini e da un’installazione audiovisiva in uno spazio dedicato.

Il fotografo americano Michael Ackerman si immerge nel ventre più oscuro di Napoli, svelando una umanità dolente ritratta con la sincerità di chi sente di appartenervi. Per il norvegese Morten Andersen Napoli diventa una delle sue Untitled.Cities, progetto ispirato alla fantascienza, nel quale egli, trasfigurando la realtà, crea nuove metropoli di fantasia.
Il napoletano Luca Anzani nelle sue immagini stranianti della serie Amartema fa dell’aleatorio un elemento chiave della sua sperimentazione in camera oscura provocando sistematicamente l’errore attraverso l’uso di supporti di scarto e chimici esausti o impropri. Lo svedese Martin Bogren tra le tappe del suo progetto “Italia” ritorna più volte a Napoli, restituendone immagini oniriche e senza tempo, che evocano la dimensione interiore del suo viaggio.

Lorenzo Castore, fotografo fiorentino, presenta l'installazione audiovisiva “Sogno 5#”, progetto realizzato insieme ad Irene Alison, un racconto di amore e di scoperta, di ricerca e di memoria di un luogo dimenticato di Napoli, l’Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi, a oltre trent’anni dalla sua chiusura ufficiale. “Stone butterfly”, poi, di Cristina Ferraiuolo è un lungo lavoro di ricerca personale sull’incandescente universo femminile che abita le strade della sua Napoli.
Il newyorkese Adam Grossman Cohen, sfocando i confini tra fotografia e film, tra passato e presente, sceglie di fermare singoli fotogrammi di filmati Super 8 girati a Napoli molti anni addietro, restituendoci fotografie che abitano un tempo fluido. Infine, il francese Richard Pak con la sue serie Les Fiancés (I Promessi Sposi), fotografa le auto parcheggiate in fila sui marciapiedi e ci invita ad immaginare gli amanti di via Alessandro Manzoni nascosti dietro le loro tende di fortuna.
Il nome della “Spot Home Gallery” non solo rende omaggio al vecchio negozio di famiglia, di Cristina Ferraiuolo, ma vuole anche abbracciare le possibili declinazioni dei suoi significati: spot è il riflettore/spotlight, punto luce sulla ricerca fotografica a Napoli; spot è il punto/point, punto rosso, punto focale, punto di vista; spot è punto di partenza e di incontro, luogo fisico e mentale di promozione e diffusione del linguaggio visivo come strumento di ricerca identitaria e riflessione sociale, vivace fulcro e circuito internazionale della fotografia d’autore che mette in connessione varie realtà; spot è anche il posto/place, punto fermo, casa residenza, da dove si parte per ritornare, dove si è accolti per potersi spingere oltre la soglia e immergersi nei meandri di Napoli.
“Diffondere arte e bellezza è un’urgenza. Una galleria d'arte è un presidio di senso, deve esistere e resistere”, queste le parole di Cristina Ferraiuolo in merito al suo nuovo progetto.