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Il Castello di Federico, un asilo nido aziendale all’interno del Policlinico Federico II

Scritto da Elisabetta Di Fraia Il . Inserito in Il Palazzo

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A Napoli arriva Il Castello di Federico, un nuovo asilo nido aziendale all’interno della struttura ospedaliera universitaria Federico II di Napoli. Il servizio offerto dall’azienda permetterà a medici e specializzandi di conciliare più facilmente la vita lavorativa con quella familiare.

«Si tratta di un gesto concreto di vicinanza a tutte le persone giovani: giovani donne, giovani uomini, lavoratori di questa azienda, che possono così conciliare al meglio il proprio desiderio di lavoro, di carriera, con quello della famiglia - commenta Anna Iervolino, direttore generale dell'azienda ospedaliera universitaria Federico II - Mi piace dire che si fanno fatti, e non soltanto parole, perché la politica di genere, la politica sulle pari opportunità, può essere enunciata, ma è molto più complicato il discorso di porre in essere delle politiche attive a sostegno della parità di genere e, più in generale, delle famiglie».

Si tratta di un nido di 220 mq, situato al piano terra dell’edificio 12 del Policlinico, che da settembre sarà pronto a ospitare bambini – dalla fascia prenatale – fino a 36 mesi e per un totale di 18 bambini. Il progetto oltre a regalare più leggerezza ai neo genitori – alleviando il rimorso di dover rinunciare alle cure della famiglia per poter lavorare – sarà capace di giovare anche in termini di performance professionali, perché il conseguimento di una maggiore serenità sarà incisiva anche sul rendimento professionale. Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha così commentato l’iniziativa: «Dopo 40 anni di parole si realizza un bellissimo asilo nido: 18 posti letto per il personale medico infermieristico, ma se ci sarà disponibilità, sarà aperto anche ai bambini del quartiere. Una bellissima struttura che servirà a dare una mano alle giovani coppie. Sono state assunte molte persone per questa struttura, ci auguriamo di avere un utilizzo pieno dell’asilo».

Inoltre, De Luca elogia l’azienda federiciana e annuncia la volontà di voler creare un nuovo polo pediatrico regionale di valore europeo: «Qui alla Federico II abbiamo una delle strutture più importanti della regione per pediatria: polo di riferimento per la neuropsichiatria infantile, la diabetologia infantile, fibrosi cistica e gastroenterologia infantile. Abbiamo livelli di specializzazione di assoluta eccellenza. L’ipotesi a cui mi riferisco riguarda il Santobono: vogliamo creare un polo pediatrico regionale, ovviamente in aggiunta a questo, per candidarlo a diventare un Irccs – anche un centro di ricerca - e fare qui a Napoli un polo pediatrico di valore europeo, creando una struttura ex novo e investendo 200 milioni di euro. Stiamo lavorando all’elaborazione di un progetto preliminare; l’idea è di avere un polo medico nell’area dell’Ospedale del Mare: un’area collegata bene con le autostrade e con le stazioni della metropolitana. Sarà un altro primato della Campania».