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Francesca Scarpato intervista il capogruppo del PD al Comune di Napoli: Aniello Esposito

Scritto da Francesca Scarpato Il . Inserito in Il Palazzo

Bobo

Dopo le ultime vicende che hanno visto il gruppo consiliare del PD occupare l'aula di Via Verdi, abbiamo deciso di intervistare il Capogruppo dei democratici: Aniello Esposito. 

 

-Capogruppo, qualche giorno fa ha occupato, insieme ad altri consiglieri del Partito Democratico, l’aula consiliare per protesta contro il Sindaco De Magistris. Quali sono le ragioni?

La mancata riassegnazione delle presidenze e vice presidente delle commissioni, sta di fatto rendendo impossibile l’attività stessa di questa consiliatura. Da più di un mese e mezzo non veniamo convocati in consiglio. La nostra occupazione dei giorni scorsi, voleva essere un gesto simbolico di protesta contro questa stasi istituzionale che la città di Napoli, oggi più che mai, non si può permettere.

-Il gruppo consiliare è stato fino ad oggi “dialogante” con questa giunta anche se il PD Provinciale si era espresso chiaramente a favore dell’opposizione. Oggi c’è stato un cambiamento di tale posizione?

Non credo ci sia stato alcun cambiato di posizione ma semplicemente perché noi non abbiamo mai smesso di essere opposizione costruttiva per il bene della città, sin dall’inizio della consiliatura De Magistris.

-Quali sono le priorità che il gruppo PD individua nell’interesse della città?

Io credo che le priorità siano gli interessi di tutta la città, gli interessi degli artigiani, dei lavoratori, dei disoccupati, di chi non ha un alloggio, di chi vive in condizioni di precarietà. Io credo che il nostro obiettivo debba essere quello di riportare Napoli ai vecchi “fasti” di una volta quando era sindaco della capitale partenopea Antonio Bassolino ma per ora siamo ben lontani dalla realizzazione del risultato sperato.

-Lei crede che sia giunto il momento di tornare al voto?

Credo che si debba tornare al voto quanto prima! Con questa amministrazione, abbiamo visto che i problemi si sono ulteriormente aggravati. Essa non ha fatto altro che isolarsi ed isolare Napoli. Auspico per tutto questo e non solo un rapido ritorno alle urne.