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I renziani di Big bang e De Magistris

Scritto da Riccardo Barone Il . Inserito in Succede a Napoli

Riccardobig

Lunedi 12 maggio l’associazione Big Bang Campania, che riunisce una parte di coloro che hanno sostenuto Matteo Renzi alle primarie di coalizione del 2012, ha organizzato a Napoli un convegno sulle Città metropolitane a cui ha preso parte anche il futuro Sindaco della Città metropolitana, Luigi De Magistris.


In questa occasione il Sindaco di Napoli e il segretario provinciale del PD di Napoli, Venanzio Carpentieri, hanno messo in mostra una nuova unità di intenti che, a mio avviso, supera il necessario accordo istituzionale.
Il sindaco De Magistris ha messo sul piatto una sua disponibilità a gestire la Città metropolitana in maniera condivisa e il PD ha ben pensato di cogliere questa occasione per fare razzia di poltrone (non retribuite).
È questo il nuovo corso del PD post-congressuale?
Mi auguro di no, tra una parte del PD e il sindaco di Napoli c’è sempre stata un’apertura di credito che non trova supporto in nessun atto del Comune di Napoli.
Dopo tre anni di rapporti ambigui, con un’amministrazione comunale che non ha mostrato né capacità di una gestione ordinaria della macchina comunale né una visione per lo sviluppo della città, è arrivato il momento di creare un programma ed un progetto del PD per la città di Napoli e ci saremmo aspettati dai renziani non una passerella per questo nuovo accordo ma una ventata di novità nella politica napoletana. Evidentemente Renzi ed i renziani non sono la stessa cosa!
Resta sul tavolo la necessità di un rapporto istituzionale tra tutti i sindaci e i consiglieri comunali dell’area metropolitana sulla stesura dello Statuto metropolitano ma, fatta eccezione per il Sindaco di Afragola, nessuno si è espresso con forza sulla necessità di arrivare all’elezione diretta del sindaco metropolitano e questo non fa altro che delegittimare la presunta classe dirigente partenopea di fronte ad una cittadinanza che in Campania, come nel resto d’Italia, non sopporta più le opacità e le lentezze della politica.
Caro PD, siamo sicuri che le ultime tornate elettorali le abbiamo perse solo per gli errori del bassolinismo? Qual è la nostra linea politica sullo sviluppo della Città metropolitana di Napoli?