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RC auto, Tariffa Italia… adesso si parte!

Scritto da Francesco Dinacci Il . Inserito in A gamba tesa

comitato-promotore

Era ora! Finalmente abbiamo costituito il Comitato Promotore che si è presentato a Roma alla Corte Suprema di Cassazione per presentare la proposta di legge d’iniziativa popolare su un unico articolo: chi non commette sinistri stradali per cinque anni può usufruire della migliore tariffa nazionale, a prescindere dalla regione o dalla provincia di appartenenza.

Basta discriminazioni territoriali tra Nord e Sud del Paese, stop a una corsa selvaggia a rincari a danno dei cittadini, riconoscimento di un premio agli automobilisti virtuosi!
Nelle more dell'adozione del disegno di legge da parte dell'esecutivo, spetta infatti ai cittadini fare la prima mossa perché la discriminazione in materia di tariffe Rc Auto non è solo un problema di pubblica sicurezza, visto che per via dei prezzi esorbitanti ormai raggiunti dalle tariffe sono ben 4 milioni e mezzo in veicoli che in Italia circolano senza assicurazione, ma è anche di un problema di giustizia sociale e territoriale, se per assicurare lo stesso veicolo un automobilista napoletano, a parità di classe di appartenenza, debba pagare il quadruplo rispetto allo stesso automobilista di Bolzano.
Con questa legge popolare, che ne accompagna un’altra analoga d’iniziativa parlamentare promossa da circa trenta deputati del gruppo pd, i cittadini tornano perciò ad essere protagonisti e possono esercitare una pressione dal basso affinchè la proposta abbia successo, sbloccando così in Parlamento una problematica oramai insopportabile!
Grazie alla Federconsumatori, ai Giovani Democratici, ai Radicali, al Comune di Napoli, a tanti professionisti tra notai, avvocati e commercialisti, sulla base di un’intuizione coraggiosa di Leonardo Impegno e Valeria Valente, avvieremo per i prossimi sei mesi una campagna importante in tutte le piazze e i Comuni d’Italia, già a partire dal prossimo week end.
Saremo presenti con i nostri banchetti e i nostri punti d’informazione, i nostri moduli vidimati su cui i cittadini potranno firmare, e allargheremo il nostro sforzo, che parte da Napoli, a tutto il Paese, coinvolgendo tutte le forze disponibili che vorranno darci una mano.
Lavoreremo in modo convinto, perché il nostro obiettivo è superare di gran lunga le 50 mila firme e con grande apertura, anche con il Movimento 5 Stelle, per non limitarci ad una sterile polemica su chi è stato il primo a formulare la proposta, perché vogliamo davvero mettere fine ad un’ingiustizia territoriale e sociale che dura da troppi anni.