fbpx

Piccolo vademecum alle Elezioni Europee 2014

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Il Palazzo

2014.05.23 - Vademecum elezioni europee

Domenica 25 maggio 2014 ben 47 milioni di italiani saranno chiamati a scegliere i propri rappresentanti in seno al Parlamento Europeo. Tuttavia, per la prima volta, oltre all'elezione degli eurodeputati, il voto servirà anche a scegliere il Presidente della Commissione Europea.

Si sente ripetere da più parti che queste elezioni sono differenti dalle precedenti tornate europee. E’ vero. Infatti, il trattato di Lisbona, entrato in vigore nel dicembre 2009, stabilisce che il Presidente della Commissione europea, quindi la più alta carica dell'organo esecutivo, è nominato dai governi "tenendo conto dei risultati delle elezioni" e "dopo aver consultato" il Parlamento europeo, che poi dovrà eleggerlo a maggioranza assoluta (50%+1). In pratica, un meccanismo simile a quello italiano, dove il Primo Ministro, nominato dal Presidente della Repubblica anche tenendo conto del risultato delle elezioni, riceve la fiducia dal Parlamento.

Prima del Trattato di Lisbona, la designazione del Presidente della Commissione è sempre stata il risultato di un accordo fra i capi di Stato e di governo di tutti i paesi membri dell’UE, che negli ultimi due mandati (2004 e 2009) hanno scelto il portoghese José Manuel Barroso. Con il nuovo meccanismo, invece, alle prossime elezioni europee i cittadini sceglieranno, sebbene indirettamente , anche il presidente della Commissione. Una rivoluzione copernicana.

 

L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA

Per tale motivo, e per la prima volta, compaiono anche i nomi dei candidati Presidenti. Infatti, ogni raggruppamento europeo di partiti ha indicato il proprio leader da eleggere, eventualmente, a Presidente della Commissione:

  • Il Partito Socialista Europeo (PSE) ha indicato il tedesco Martin Schulz come eventuale Presidente. In Italia, fanno parte del PSE il Partito Democratico (PD) e il Partito Socialista (PS);

  • Il Partito Popolare Europeo (PPE) ha indicato il lussemburghese Jean-Claude Juncker come eventuale Presidente. In Italia, fanno parte del PPE Forza Italia (FI), l’Unione di Centro (UDC) e il Nuovo Centrodestra (NCD);

  • Il Partito della Sinistra Europea (SE) ha indicato il greco Alexis Tsipras come eventuale Presidente. In Italia, fanno parte della SE i partiti Sinistra, Ecologia e Libertà (SEL) ed il Partito della Rifondazione Comunista (PRC), che si presenteranno uniti con la lista “L’altra Europa con Tsipras”;

  • Il Partito dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE) ha indicato il belga Guy Verhofstadt come eventuale Presidente. In Italia, fanno parte dell’ALDE Scelta Civica (SC), Centro Democratico (CD) e Fare per fermare il Declino (FiD), che si presenteranno assieme nella lista “Scelta Europea”.

Dei maggiori partiti politici italiani, solo il Movimento 5 Stelle (M5S) non risulta essere iscritto ad alcun gruppo politico al Parlamento Europeo. Non ha quindi indicato alcun eventuale candidato Presidente.

Il meccanismo di elezione del Presidente della Commissione si può riassumere come una semplice addizione. Prendiamo, ad esempio, il Partito Socialista Europeo (PSE), raggruppamento di tutti i maggiori partiti di centro-sinistra europei (il PD in Italia, il PS in Francia, la SPD tedesca, etc.). Qualora, a livello europeo, la somma di tutti i voti di tutti i partiti afferenti al PSE superasse quelli delle altre coalizioni, risulterebbe, nei fatti, eletto a Presidente della Commissione il candidato del PSE, Martin Schulz.

 

L’ELEZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

Per quanto concerne il Parlamento Europeo, l’Italia ha diritto a 72 seggi sui 751 disponibili. Il sistema elettorale impiegato è di tipo proporzionale, con soglia di sbarramento al 4%. L’intero territorio nazionale è stato suddiviso in 5 circoscrizioni:

  • Italia nord-occidentale (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta), a cui spettano 19 seggi.
  • Italia nord-orientale (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige), 13 seggi;
  • Italia centrale (Lazio, Marche, Toscana, Umbria), 14 seggi;
  • Italia meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia), 18 seggi;
  • Italia insulare (Sardegna, Sicilia), 8 seggi.

A differenza delle elezioni politiche nazionali, la legge prevede la possibilità di esprimere il voto di preferenza: ogni elettore può indicare fino a tre candidati della lista circoscrizionale votata. Per rafforzare la rappresentanza femminile in seno alla pattuglia di eurodeputati italiani, il governo Renzi ha introdotto, tramite la legge n°65 del 22 aprile scorso, la cosidetta “preferenza di genere”. Dunque, sulle tre preferenze massime possibili, si possono votare due uomini e una donna o due donne e un uomo. Nel caso in cui si votassero tre donne o tre uomini, la terza preferenza sarebbe annullata. Per chi decide invece di esprimere solo una o due preferenze, il problema non si pone: può votare due donne o due uomini oppure una donna e un uomo, lasciando così vuota la terza preferenza.

 

QUANDO E COME SI VOTA

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 07:00 alle ore 23:00 di domenica 25 maggio. Per votare è necessario un documento d’identità e la tessera elettorale rilasciata dal proprio comune di residenza. Per votare, basta apporre una X sul simbolo del partito prescelto, e scrivere affianco ad esso i nomi e cognomi (o solo i cognomi) dei candidati prescelti, possibilmente a caratteri ben chiari e comprensibili al fine di evitare ritardi nelle operazioni di scrutinio. Contestualmente alle europee, si voterà anche per il rinnovo di più di 4.000 comuni italiani e dei consigli regionali di Abruzzo e Piemonte. Non si voterà invece per il rinnovo delle Provincie, la cui ultima elezione risale al 2009.

La scheda elettorale per le europee nella circoscrizione Italia meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia) sarà di colore rosa. Di seguito, la lista del PD per questa circoscrizione. Potendo finalmente scegliere i propri rappresentanti, è un bene arrivare preparati…

Lista PD

Per maggiori informazioni: