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La stagione teatrale napoletana 2014/2015 – III puntata

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Teatro

2014.10.07 - Nuova stagione teatrale 2014 3

Ultima puntata del viaggio di QdN alla scoperta della stagione teatrale napoletana 2014/2015. Dopo aver analizzato i cartelloni delle maggiori sale cittadine come il San Carlo, lo Stabile Comunale (Mercadante + San Ferdinando), il Bellini e l’Augusteo, stavolta ci concentreremo sulle cosiddette sale “minori”, luoghi di sperimentazione teatrale, dove vanno in scena i grandi classici della tradizione rivisitati, o dove si può assistere ad opere d’avanguardia, che saranno (forse) i classici di domani.

Vasta e diversificata è in città l’offerta di teatri “sperimentali”, frequentati per lo più da un pubblico giovanile, grazie ai prezzi più accessibili e all’offerta meno “tradizionale”. Chi del resto voglia far teatro, spesso comincia da queste realtà più piccole e intime. Allo stesso tempo, queste sale fungono spesso da “avamposti” culturali in realtà difficili come i Quartieri Spagnoli (Teatro Nuovo) o la periferia nord (Piscinola/Secondigliano – Teatro Area Nord), offrendo servizi come laboratori teatrali per ragazzi, nel tentativo di strappare giovani menti alla strada, e a tutto ciò che questa comporta. Come lo scorso anno, fra i tanti interessanti esempi di teatri sperimentali, ne abbiamo selezionati tre: il Teatro Nuovo, la Galleria Toledo e il Teatro Area Nord (TAN), che attualmente vive un momento di forte disagio.

Teatro Nuovo

Il Teatro Nuovo, a dispetto del nome, vanta quasi trecento anni di storia. Fondato nel cuore dei Quartieri Spagnoli nel 1724, è stato due volte distrutto dalle fiamme (nel 1861 e nel 1935), prima di rinascere “stabilmente” nel 1985, sotto la guida di Igina Di Napoli e Angelo Montella. Nel trentennale della sua rifondazione, si può affermare che, ad oggi, il Nuovo rappresenta un luogo storico del teatro sperimentale in Italia. Dal 2012 la direzione e la gestione del Teatro Nuovo sono di competenza del Teatro Pubblico Campano (TPC), la società a guida della Regione che dal 1983 promuove in Campania lo sviluppo della cultura e dell’arte teatrale.

Sarà Alessandro Baricco ad inaugurare la stagione 2014/2015, con tre “lezioni”, denominate Palladium Lectures, dal 14 al 16 novembre. La prima lezione, venerdì 14, verterà sulla Giustizia. Ispirazione saranno i brani di Tucidide. Il giorno successivo, sabato 15, sarà la volta della Scrittura, analizzata a partire dai testi di Proust. Domenica 16, infine, Baricco metterà in scena una lezione sul Tempo, che trarrà ispirazione dal re Luigi XVI di Francia e dalla sua fuga, simbolo dell’inizio della Rivoluzione Francese del 1789. Sempre la letteratura, ma di ben altro genere, ispira Hanno tutti ragione, lo spettacolo di e con Iaia Forte, adattamento dell’omonimo romanzo del regista premio Oscar Paolo Sorrentino (19 – 23 novembre). Chiude l’anno Luparella, di e con Enzo Moscato, accompagnato sul palco da Isa Danieli (da venerdì 12 a domenica 21 dicembre). Il 2015 comincia con uno spettacolo dal titolo quanto mai adatto: Un anno dopo, scritto, diretto e interpretato da Tony Laudadio (2 – 11 gennaio 2015). Dopo l’anteprima messa in scena al Museo Ferroviario di Pietrarsa, nell’ambito del Napoli Teatro Festival di giugno, approda al Nuovo l’adattamento di Amerika di Franz Kafka, per la regia di Maurizio Scaparro, con Ugo Maria Morosi, Giovanni Anzaldo e Carla Ferraro (14 – 18 gennaio). Un altro adattamento, questa volta dal cinema al palco, chiuderà il mese di gennaio: La lista di Schindler, scritto e diretto da Francesco Giuffrè, con il fratello Carlo nella parte dell’imprenditore tedesco Oscar Schindler, “Giusto di Israele” che salvò oltre 1200 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Un episodio storico reso noto dall’acclamato film di Steven Spielberg del 1993. Dalla produzione di Tennessee Williams, uno dei maggiori drammaturghi novecenteschi americani, autore dell’indimenticato Un tram che si chiama desiderio, verrà riproposto dal regista Arturo Cirillo Lo zoo di vetro, dramma teatrale del 1944, con protagonisti lo stesso Arturo Cirillo e Milvia Marigliano (11 – 15 febbraio). Sei ragazze (tre italiane, una bulgara, una macedone e una polacca) sono invece le protagoniste di La parola padre, testo sperimentale scritto e diretto da Gabriele Vacis, da mercoledì 25 febbraio a domenica 1° marzo. Roberto Herlitzka, attore italiano insignito anche del Nastro d’Argento, interpreterà Casanova, nell’omonimo spettacolo di Ruggero Cappuccio pe rla regia di Nadia Baldi (4 – 8 marzo). Un altro scrittore italiano, Stefano Benni, è invece l’autore di La misteriosa scomparsa di W., per la regia di Giorgio Gallione, che vedrà come attrice protagonista l’ex ragazza prodigio di Non è la RAI, Ambra Angiolini (18 – 22 marzo). Chiude la stagione la delicata quanto pungente critica sociale di Ascanio Celestini, con il monologo Discorsi alla Nazione (15 – 19 aprile 2015). 

Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo

Fin troppo ricco (ben 25 spettacoli…) il calendario della stagione 2014/2015 del Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, situato anch’esso nei Quartieri Spagnoli. Segnaliamo dunque una selezione degli spettacoli più accattivanti, cominciando con La femme acéphale, tratto dagli scritti del poeta francese Jacques Prevert, per la drammaturgia e regia di Libero De Martino (14 – 19 ottobre).  Cento anni dopo la sua stesura, viene rimesso in scena L’Internazionale, atto unico di Roberto Bracco (giornalista, scrittore e drammaturgo napoletano della prima metà del XX secolo), diretto da Giovanni Meola (28 ottobre – 2 novembre). Giovanni Battaglia, Alessandra D’Elia e Stefano Jotti sono invece i protagonisti di un grande testo shakesperiano, Il mercante di Venezia, in scena da venerdì 7 a domenica 16 novembre. Pascal Rambert, drammaturgo contemporaneo francese, firma scrittura e regia di Cloture de l’amour, dove una coppia si interroga, in un lungo monologo, sulla fine della loro storia (18 – 23 novembre). Dalla Francia alla Sicilia, con Ballarini, di Emma Dante, che dirigerà in scena Manuela Lo Sicco e Sabino Civilleri (4 – 14 dicembre). Si resta in Trinacria con Io mai niente con nessuno avevo fatto, di e con Joele Anastasi, che inaugura l’anno nuovo (9 – 11 gennaio 2015). Due giorni dopo, dal 13 al 18 gennaio, la letteratura russa di Fedor Dostoevskij sarà d’ispirazione per Ivan il Diavolo, un progetto di Alberto Oliva e Mino Manni, che ne saranno anche i protagonisti. Il freddo di gennaio ben si sposerà con le gelide atmosfere di Una specie di Alaska, il dramma di Harold Pinter per la regia di Valerio Binasco, che torna alla Galleria Toledo dopo il successo della passata stagione (da martedì 20 a domenica 25). Un altro dramma, quello della Prima Guerra Mondiale, sarà invece il tema de L’ultima estate dell’Europa, spettacolo dedicato al centenario della Grande Guerra, a cura di Agostino Golin e Giuseppe Cederna (27 gennaio – 1° febbraio). Spazio di nuovo al teatro francofono, con il regista quarantenne belga Stéphane Ghislain Roussel che mette in scena La parure, con Ludmilla Klejniak, da mercoledì 25 a sabato 28 febbraio. Un mese dopo, Chiara Guidi dirigerà se stessa e Fabrizio Ottaviucci in Tifone, liberamente tratto dal noto romanzo di Joseph Conrad (21 – 22 marzo). Uno dei più noti drammi del drammaturgo greco Euripide sarà invece la base di Troiane: istruzioni per l’uso, adattamento del testo del 415 a. C. curato da Roberto Tarasco (24 – 29 marzo). Per quattro sere (9 – 12 aprile), la Galleria Toledo ospiterà il Teatro Instabile di Aosta che, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) e dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Valle d’Aosta, metterà in scena tre spettacoli: Il corpo disponibile (9 – 12 aprile), Quintetto (9 – 10 aprile), La scelta/Beati pauperes in spiritu/Eckhart project (11 – 12 aprile). Chiude la stagione Salmo della gioventù, concerto di versi liberamente tratto da Amelia Rosselli, ideato e interpretato da Sonia Bergamasco (17 – 19 aprile 2015).

Teatro Area Nord (TAN)

Il teatro come riscatto di aree disagiate, spesso abbandonate dalle istituzioni. E’ così riassumibile l’obiettivo che si prefigge Libera Scena Ensemble, la compagnia creata negli anni ’70 dal regista e attore Gennaro Vitiello, che oggi gestisce il Teatro Area Nord (TAN), rendendo in tal modo fruibile al pubblico una parte dell’enorme centro polifunzionale di Piscinola, sconosciuto ai più, nonostante sia a due passi dal capolinea della metropolitana Linea 1. Moltissime le iniziative sociali e educative promosse da questo vero e proprio baluardo culturale in un’area certamente difficile, attuate principalmente tramite laboratori teatrali per i ragazzi, diretti da Lello Serao. Tuttavia, nonostante l’importante ruolo svolto da questa piccola realtà, il TAN è ad oggi chiuso per problemi strutturali. Infatti, l’enorme centro polifunzionale di Piscinola avrebbe bisogno di ingenti lavori di ristrutturazione. Per rendere fruibile almeno una parte di esso, e quindi poter riattivare il teatro, è stata lanciata una raccolta fondi attraverso i seguenti canali:

  • Acquisto fiduciario dell'abbonamento (80 Euro, con adesione entro il 30 ottobre 2014);
  • Prestito infruttifero con restituzione 6/12 mesi;
  • Sponsorizzazione con menzione su tutti i supporti pubblicitari della stagione teatrale.

Per i versamenti degli abbonamenti, dei prestiti infruttiferi e delle sponsorizzazioni, è disponibile il seguente IBAN: IT57R0335901600100000068555, intestato a: Soc. Coop. Libera Scena Ensemble. Anche l’Institut Français de Naples si è schierato al fianco del TAN, danno spazio ad una serata di raccolta fondi nei suoi prestigiosi locali di via Crispi 5 lo scorso venerdì 3 ottobre. La situazione della struttura di Piscinola è l’ennesima riprova che la città vive un momento difficile per quanto riguarda la produzione culturale a tutti i livelli. Ciononostante, i membri del TAN non hanno intenzione di arrendersi, e sono pronti a lanciare la stagione 2014/2015, in collaborazione con Interno5/Start, associazione culturale fondata nel 2003. La data d’inizio della stagione è fissata al mese di dicembre 2014. Speriamo quanto prima di poter dare, anche su questa testata, conferma di questa previsione.

 

Per maggiori informazioni sulla stagione teatrale 2014/2015:

 

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