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Gli occhi del Cristo si spalancano, miracolo?

Scritto da Gabriele Crispo Il . Inserito in Vac 'e Press

cristo spalanca occhi

“Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco” così Giovanni descrive nell’Apocalisse gli occhi del “Primo e l’Ultimo, il Vivente”, consapevole dell’inizio all’Adam Kadmon, voglio narrarvi quello che è accaduto il 9 Ottobre nel Beneventano. Un evento straordinario, semmai otterrà conferma dalla Santa Sede, si è verificato a San Giorgio La Molara, paesino a confine tra la Campania e la Puglia.

Arroccato a quasi 700 m s.l.m San Giorgio la Molara è stato protagonista di un evento miracoloso: sette bambini di undici anni dichiarano di aver visto la statua del Cristo morto, custodita in una teca di vetro nella chiesa della Madonna del Santissimo Rosario, ex convento dei domenicani, spalancare e chiudere gli occhi. Ad assistere all'evento sono stati sette alunni di una scuola media, i quali erano nella Chiesa per preparare una festosa accoglienza all'Arcivescovo Andrea Mugione. I bambini erano di fronte alla statua, pregavano. All'improvviso il Cristo, a stare dalla ricostruzione, avrebbe spalancato gli occhi per poi chiuderli pochi minuti dopo. I bambini hanno detto riferito di aver provato ad immortalare la scena con una fotografia, ma i cellulari non riuscivano a scattare nessuna fotografia. Il parroco della chiesa don Luigi, ha in seguito parlato con i piccoli facendosi raccontare la versione dell'accaduto da ognuno di loro: tutti hanno confermato l'evento utilizzando le stesse parole. L’accadimento in questione, verificatosi il 9 Ottobre è stato celato per alcuni giorni, fino a quando non è stata contattata la Curia. Il vicario generale dell'arcidiocesi di Benevento, Monsignore Pompilio Cristino ha dichiarato “ è tutto fermo per ora! Ci raccomandiamo alla prudenza e al silenzio. Sono stato per una sera a San Giorgio la Molara per un incontro privato con il parroco, ma niente di particolare”.

Per ora non si hanno ulteriori aggiornamenti di eventi analoghi: il Cristo dagli occhi semichiusi, continua il suo sonno terreno eterno. I cittadini del paesino, che si sta spopolando e declina nell'oblio via via che passano gli anni, sono convinti che il miracolo il 9 Ottobre ci sia stato: “ la statua del Cristo Morto ha aperto gli occhi, MIRACOLO!”. La Curia Beneventana tace, l'Italia ignora! È difficile credere alle parole di sette ragazzini, l'evento può anche essere stato semplicemente frutto della loro suggestione e immaginazione, fatto sta che basta poco per accendere l'animo dei fedeli o semplicemente dei curiosi, la commercializzazione del Credo abbia inizio! Ai Cattolici o estensivamente ai Cristiani, non serve certo la conferma di un Cristo di marmo che redivivamente apre gli occhi, la fede in Cristo è un qualcosa di molto più profondo e lontano dalla pura superstizione o suggestionismo, che dir si voglia, la fede non la si teorizza con i miracoli: la fede o c'è o non c'è. Il Cristo apre gli occhi! Un segnale? Un monito? “Vide un uomo, che era cieco fin dalla nascita” Mescolò volontariamente la sua saliva con la terra e poi unse gli occhi del cieco con quel fango, che gridò “Ora vedo!” (Vangelo di Giovanni): dobbiamo forse guarire dalla nostra cecità avvicinandoci a Dio? Siamo forse ciechi? Beh non ci serve un miracolo per capire quanto Dio sia benevolo nei nostri riguardi: ci fa vivere nonostante tutto quello che facciamo, nonostante tutto quello che omettiamo di fare! Il Cristo che apre gli occhi simboleggia l'inizio della fine? Dopotutto nell'Apocalisse c'è scritto che Gesù “tornerà sulla terra per giudicare i vivi e i morti, e il suo Regno non avrà mai fine”. Suggestioni di fede o d’ignoranza, atei o no, la verità è che la moralità dell'uomo degrada giorno dopo giorno nell'immoralità più cupa: forse è per questo che una notizia del genere reale o meno merita di essere riportata, per essere da monito all'uomo del XXI secolo.