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Il problema del caro-tariffe RC Auto

Scritto da Mattia Travaglione Il . Inserito in Vac 'e Press

tariffa italia

Il problema del caro-tariffe RC Auto in Italia dalla prima liberalizzazione del mercato assicurativo (avvenuta nel 1994) ad oggi non ha portato ad un ribasso significativo delle tariffe come sperato, anzi si è verificato un aumento dei costi di oltre il 60%. Paragonare la situazione italiana a quella degli altri paesi europei lascia l'amaro in bocca e rende sempre più evidente e necessaria una riforma del mercato assicurativo.

Le dinamiche che hanno portato ad un mercato così poco competitivo - e sempre più caro per il consumatore – sono da ricondurre secondo le compagnie assicurative alla grande incidenza di frodi, al costo dei sinistri “spesso gonfiati” e la procedura di risarcimento diretto (in vigore dal 2007). Questo è sicuramente vero ma mentre si adottano sempre nuove misure volte a contrastare il fenomeno delle frodi ad esempio, poco e nulla ritorna come un abbassamento dei costi delle tariffe – sempre più gravose per gli italiani – il più della metà sottoscritte con tre sole compagnie assicurative.
Partendo da questo quadro disastrato l'8 maggio 2014 è partita la campagna “Tariffa Italia”, poiché oramai è doveroso interrogarsi seriamente sulla questione delle tariffe e riformularne il mercato.
Nello specifico la proposta portata avanti durante la campagna sottolinea l'importanza nel tutelare tutti gli assicurati premiando chi non compiendo sinistri da almeno 5 anni vedrebbe applicata la tariffa più bassa per la propria classe di merito prevista in Italia, permettendo quindi da un lato una diminuzione del numero dei sinistri e dall'altro una normalizzazione riguardo il caso delle macchine circolanti non assicurate.
Ad oggi la campagna sta riscuotendo una grandissima partecipazione, in particolare nelle province della Campania dove grazie alla disponibilità di alcuni comuni, organizzazioni e associazioni la raccolta firme e le giornate di mobilitazione proseguono con sempre maggiore interesse.
Parallelamente crescono anche le adesioni di nuovi comuni e di volontari che richiedono materiali per aderire alla campagna. Sono stati inoltre lanciati un sito www.tariffaitalia.it e una pagina facebook www.facebook.com/tariffaitalia per informare costantemente sui progressi della campagna e le novità sul tema ed è possibile, tramite una mappa costantemente aggiornata presente sul sito, individuare il punto più vicino per recarsi a firmare.