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Il Palazzo

Dai palazzi del potere di Napoli a quelli di Roma.

Le più delicate questioni istituzionali esaminate da specialisti del settore.

Università: i danni e le beffe

Scritto da Paolo Donadio Il . Inserito in Il Palazzo

Lodevole la promessa di Letta: in caso di tagli a scuola, università e ricerca sono pronto a dimettermi, ha detto. Altrettanto lodevole la nomina della Carrozza, ennesimo rettore (Pisa), convocato dalla politica ad amministrare la cosa pubblica. Peccato che i tagli siano stati già stabiliti e che i conti non mutino di una virgola: prima di uscire di scena, il chiarissimo prof. Profumo, altro accademico illuminato dallo scranno rettorale, ha inviato alla Corte dei Conti il decreto che sancisce il taglio di 300 milioni al fondo di finanziamento ordinario (FFO) per il 2013. Le università riceveranno il 5% in meno rispetto al 2012 e il 20% in meno rispetto al 2009. I quasi 7 miliardi che gli atenei riceveranno quest’anno serviranno, a stento, per coprire gli stipendi del personale, senza fare differenze tra Nord e Sud. Insieme ai tagli decretati per il diritto allo studio, che quest’anno raggiungono i 150 milioni di finanziamento - ma se ne prevedono 20 milioni per il 2014 - il colpo è mortale.

EE.LL.: Enti Locali? No, Enti Logori

Scritto da Marekiaro Il . Inserito in Il Palazzo

In cinque punti la fotografia di un disastro annunciato: la sgretolazione dell’universo degli Enti Locali

1. Per gli Enti Locali siamo ad un punto di non ritorno: le spese correnti sono sempre certe mentre le entrate assolutamente no.
2. Il costo del personale è sempre altissimo e tende ad essere sempre più alto.
3. Gli enti locali della Regione Campania pagano le forniture si servizi tra un lasso di tempo tra i tre e i cinque anni.
4. Gli organismi partecipati degli enti a loro volta hanno debiti e passività che non si riflettono sui bilanci degli enti in quanto ad oggi nessun ente redige il bilancio consolidato.
5. In molti casi i prospetti contabili di raccordo tra i bilanci degli enti e quelli delle loro partecipate non quadrano: i crediti dei comuni non corrispondono ai debiti delle partecipate e viceversa.

Mille euro a napoletano, l’impossibile maxicolletta per salvare de Magistris

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Il Palazzo

Luigi de Magistris sta a Beppe Grillo come la rivoluzione culturale alle buche stradali. Il ciclo del primo cittadino di Napoli si è probabilmente concluso con il crollo del fabbricato alla Riviera di Chiaia. Fischi, proteste, cortei contro colui che fino a qualche mese ma sembrava candidato a Palazzo Chigi. E’ facile criticare, pontificare (di questi tempi, poi, le pontificazioni sono doppie) e “mettersi sul cerasiello”, puntando il dito contro quello che non va. Governare è ben altra cosa, soprattutto se non c’è una lira anzi un centesimo. Il comico di Genova è avvisato e forse sta facendo tesoro degli insegnamento demagistrisiani: non conviene “provare a fare”. Molto più comodo stare eternamente all’opposizione contro chiunque.

De Magistris e il sindacato

Scritto da Anna Rea Il . Inserito in Il Palazzo

Manti stradali rattoppati, dissestati, causa di incidenti anche gravissimi sulle arterie principali della città, ( tre nelle sole ultime 48 ore) immondizia, abbandono, degrado, anche nelle piazze principali, si pensi a Piazza Garibaldi, porta di ingresso e di benvenuto della città, tra rom, prostituzione e scippi, oramai è divenuta terra di nessuno. Le ultime notizie di cronaca, poi, faide di camorra a parte, vedono espandersi un fenomeno sempre più preoccupante che è quello della violenza infantile, delle scorribande delle cosiddette baby-gang, che di “baby” hanno oramai solo l’età anagrafica perché, nei soprusi, sono pericolosamente adulti.
E in cima a questo crescendo di fatti e cronaca quotidiana, c’è il crollo del palazzo alla Riviera, dove non c’è stato nessun morto solo per pura fatalità e poi il terribile incendio doloso, nello stesso funesto 4 marzo, che ha distrutto, cancellato, l’unica perla di scienza e cultura nata dalle lamiere e dagli scheletri della vecchia Ilva-Italsider, Città della Scienza.

Un passaggio al Futuro per Castellammare

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Il Palazzo

In questo viaggio ideale attraverso la provincia di Napoli,  abbiamo incontrato persone che avevano in comune un grande amore per la propria città e molto entusiasmo. Nicola Corrado, a cui ho chiesto di raccontarci la realtà di Castellammare di Stabia, non è un’eccezione, anche durante una semplice chiacchierata telefonica è facile percepire la passione per quello che fa e per quello in cui crede. Raggiungo telefonicamente Nicola mentre è  impegnato ad accompagnare Aldo Grasso durante una visita a una proprietà confiscata alla camorra e divenuta un bene comune fruibile da tutta la città, gentilmente mi fa capire che è impegnato e che mi tocca richiamarlo.

Per rompere l'isolamento, Ottaviano ascolti i suoi giovani

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Il Palazzo

La provincia di Napoli è un insieme di realtà complicate e diverse le cui specificità non sono sempre facili da cogliere, ogni realtà presenta problematiche peculiari che vanno affrontante singolarmente, senza commettere l’errore di voler trovare un’unica chiave interpretativa con cui provare a comprenderle. Il comune di Ottaviano non è un’eccezione alla complessità sistemica che caratterizza la nostra provincia, è una realtà molto diversa dalle altre, caratterizzata da un forte isolamento rispetto al resto dei comuni della conurbazione che si sviluppa intorno alla città di Napoli.

Portici, l'isola felice!

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Il Palazzo

Nella terza tappa del nostro viaggio fra i comuni della provincia di Napoli che nella primavera andranno al voto, arriviamo a Portici.  Rispetto alle realtà  che siamo andati a scoprire, il comune vesuviano si presenta come una vera e propria isola felice.  L’esperienza  di governo  della città, che ha avuto come protagonista  Enzo Cuomo, si è caratterizzata per una continuità di governo decisamente notevole: nove anni che hanno cambiato la faccia della città. Per farci un’idea dei successi dell’amministrazione guidata da Cuomo, chiedo a Rosario Frosina di descrivermi quanto è stato fatto dalla giunta di cui è stato assessore ai Lavori Pubblici. Parlando con Rosario si percepisce chiaramente l’orgoglio di chi ha governato bene e che vanta   dalla propria parte i risultati.  

Etica nelle professioni d’affari in tempo di crisi economico-finanziaria

Scritto da Angelo Zerella Il . Inserito in Il Palazzo

Il Rotary Club Napoli Ovest, in collaborazione con l’AIDDA, Associazione Italiana Donne Dirigenti d’Azienda, e con Euro Defi, rete professionale internazionale di consulenti fiscali, legali e finanziari, ha organizzato il 31 Gennaio u.s., una tavola rotonda sul tema dell’etica nelle professioni d’affari nell’attuale congiuntura, coinvolgendo gli ordini professionali degli avvocati, dei dottori commercialisti e dei notai.
I saluti iniziali degli organizzatori e dei responsabili degli ordini professionali hanno concordemente sottolineato la centralità del tema per il superamento delle difficoltà attuali.

Giugliano risponde all'emergenza con i suoi giovani

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Il Palazzo

Pochi giorni fa, la commissione parlamentare sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti ha delineato uno scenario apocalittico che potrebbe gettare l’intera Campania nel panico.  In uno stralcio della relazione si legge: “Si tratta di danni incalcolabili, che graveranno sulle generazioni future. Il danno ambientale che si è consumato è destinato, purtroppo, a produrre i suoi effetti in forma amplificata e progressiva nei prossimi anni con un picco che si raggiungerà, secondo quanto riferito alla Commissione, fra una cinquantina d'anni. Questo dato può ritenersi la giusta e drammatica sintesi della situazione campana”.

Perché non possiamo dirci renziani

Scritto da Mario Bianchi Il . Inserito in Il Palazzo

La scelta di Matteo Renzi di non costituire una corrente ha spiazzato molti. I più spiazzati però sono stati i “renziani” stessi. A Napoli in particolare molti avevano creduto che attraverso i comitati per Renzi si sarebbero potute costruire carriere politiche o riaprire spazi personali. Per carità, tutto è legittimo, più che mai inseguire le proprie ambizioni politiche. Ma chi pensava che tutto si sarebbe svolto secondo i canoni classici è rimasto a mani vuote.

Quanto pesa il nostro V(U)OTO!

Scritto da Riccardo Barone Il . Inserito in Il Palazzo

Dopo che lo scorso autunno stavano per essere cancellati i fondi per l’Erasmus, in sede di approvazione del bilancio dell’UE,  eccoci davanti ad un altro schiaffo per gli studenti in Erasmus.

Il ministro dell’Interno in queste ore ha confermato che gli studenti in Erasmus e i fuorisede non potranno votare se non tornando nella propria sezione elettorale, questa notizia ci porta riflettere sull’obsolescenza della nostra macchina elettorale. A 2 mesi dalla primarie del centrosinistra, a cui gli studenti in Erasmus avevano potuto partecipare con il voto per corrispondenza, scopriamo che lo scioglimento anticipato delle camere ha impedito al ddl sul voto per corrispondenza di diventare legge.

Imu, qualcosa di sinistro

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Il Palazzo

“Cancellerò l’Imu sulla prima casa”. Il pifferaio magico, o l’illusionista, come lo chiama Pierluigi Bersani, prova a bissare il successo della campagna elettorale di qualche anno fa. Gli esperti di comunicazione sostengono che fu una mossa vicente. E se Luigi de Magistris provasse ad anticipare Silvio Berlusconi, più che ad imitarlo? Se provasse a dire qualcosa di sinistra, per esempio eliminando l’Imu sulle abitazioni principali (meglio chiamarle così, “prima casa” genera confusione) spostando il prelievo sulle seconde case e sugli altri immobili? Quanto costerebbe?

Vecchie parole, metodi peggiori

Scritto da Leonardo Impegno Il . Inserito in Il Palazzo

Il sindaco di Napoli parla di rivoluzione civile e utilizza l’istituzione del Comune di Napoli per compilare le liste e fare campagna elettorale. Ma al di là dei comportamenti,  la domanda è: chi si preoccupa di governare la città di Napoli?

Si parla di assessori candidati, di dimissioni, di rimpasto mentre Palazzo San  Giacomo è assediato da lavoratori, disoccupati, cittadine e cittadini esasperati che chiedono risposte concrete.

Inoltre può un sindaco che ha il dovere di rappresentare tutta la città, a cuor leggero fondare un movimento minoritario, rischiare così di isolare la città di Napoli in Italia e avere la presunzione di  essere “alternativo al polo di centro sinistra di Monti e Bersani?”.

"Siamo pronti per la guida del Paese"

Scritto da Francesca Scarpato Il . Inserito in Il Palazzo

Lo scorso numero ci eravamo lasciati con un invito: quello di votare giovani e donne alle imminenti primarie per i parlamentari del PD e, in tutta onestà, devo ammettere che questo invito è stato in gran parte accolto. Al di là dei risultati a livello nazionale che permettono al segretario Bersani di parlare di una vera e propria “rivoluzione”, mi basta scorrere i primi nomi in lista alla Camera dei Deputati, della circoscrizione Campania 1, per averne un riscontro: le donne, dalla Tartaglione alla Bossa, con uno straordinario numero di consensi riescono a collocarsi alle prime posizioni ma anche gli uomini under 40 riescono a portare a casa un ottimo risultato.                                                                                                                                                                 

Quarto al voto tra molte incertezza

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Il Palazzo

Iniziamo il nostro viaggio fra i comuni che in primavera dovranno andare al voto per scegliere il proprio sindaco  da  Quarto. Provare a farsi un’idea di quanto stia succedendo nel comune flegreo non è una impresa facile, dopo lo scioglimento della giunta a causa di pesanti infiltrazioni da parte dei locali clan camorristi e dopo  che il prefetto Andrea De Martino ha nominato il commissario  Vincenzo Greco,  la necessità che la commissione d’accesso finisse il suo lavoro ha giustamente messo in secondo piano la definizione della data delle elezioni, e l’attività della politica ha ceduto il passo alle priorità che ha individuato la commissione.