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Succede a Napoli

Vivibilità, economia, sicurezza, disagio sociale.

Tutto ciò che accade a Napoli, commentato dall'interno della città.

Napoli Servizi al posto di Romeo. E le competenze?

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Succede a Napoli

Politica & Professioni. Pare che da qualche settimana Luigi de Magistris, il primo cittadino di Napoli, abbia siglato un patto con i depositari delle competenze professionali. Il nuovo consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili partenopeo, infatti, si è insediato alla presenza del sindaco in sala Giunta, a Palazzo San Giacomo. L’opportunità di questo evento è un argomento di cui discutere in altro momento. Quello che preme sottolineare è la “carezza” di de Magistris ai professionisti napoletani, che potrebbe anche essere considerato come incoraggiamento alla valorizzazione di “ci sa come si fa”.

Il caso SIRENA

Scritto da Paolo Donadio Il . Inserito in Succede a Napoli

Pochi sanno perché Sirena (Società per le Iniziative di REcupero di Napoli) la più piccola ed efficiente partecipata del Comune di Napoli abbia chiuso i battenti dopo 12 anni di attività.

Perché il Comune di Napoli, socio di maggioranza, ha le casse desolatamente vuote? Eppure, all’occorrenza, il Comune riesce a trovare i fondi per opere e iniziative a dir poco effimere. E Sirena, tra le partecipate, è quella che costa meno in termini di gestione e personale. La liquidità richiesta per la continuità aziendale era minima, in paragone con le altre e ben più onerose municipalizzate.

Questo baretto a chi lo do?

Scritto da Paola Maiurino Il . Inserito in Succede a Napoli

Una delle caratteristiche più importanti dei social media, e in particolare di Twitter, è la possibilità di fornire una serie infinita di informazione nel minor tempo possibile, e di definire, ad esempio, anche i dieci temi più discussi in una determinata area geografica: i cosiddetti tranding topics. Bene, se prendessimo in considerazione esclusivamente la nostra città, in cima a questa lista ci sarebbe sicuramente il concetto, ormai entrato nel gergo nazional popolare, di “lungomare liberato”. Tutti ne parlano, nessuno se ne prende le responsabilità; si , perché l’azione di punta della giunta De Magistris si sta rivelando un boomerang per lo stesso, troppo spesso impegnato a doversi confrontare con le esigenze di una città che mal ha reagito alla sua idea di rivoluzione.

Città metropolitana: Sindaco di nomina o Sindaco eletto?

Scritto da Gianni De Falco Il . Inserito in Succede a Napoli

A distanza di oltre 22 anni dalla prevista istituzione delle Città metropolitane, con un’improvvisa accelerazione, addirittura con decretazione d’urgenza, è giunto il momento per l’introduzione della nuova articolazione dei livelli di amministrazione locale, a completare il quadro costituzionale previsto dall’art. 114.

 

E’ istituita la “Conferenza metropolitana” della quale fanno parte i sindaci e il presidente della provincia, con il compito di elaborare e deliberare lo statuto della città metropolitana entro il novantesimo giorno antecedente alla scadenza del mandato del presidente della Provincia o del commissario.

La deliberazione di approvazione dello Statuto è adottata a maggioranza dei due terzi dei componenti della Conferenza e con il voto favorevole del sindaco del Comune capoluogo e del presidente della Provincia.

Arancio orizzontale, Grillo verticale: le nuove coordinate politiche

Scritto da Manlio Converti Il . Inserito in Succede a Napoli

L’Italia dei populismi è veramente una risorsa incredibile di cui parlare. Una mitologia di personaggi televisivi, resi tali per il loro lavoro anche involontariamente, che entrano in politica per cambiare lo status quo, carichi di promesse rivoluzionarie incredibili.

La politica sappiamo è fatta di organizzazione, scelte condivise, partecipazione, ma anche di visione e progettazione del futuro comune, ma possiamo usarle anche alla rovescia, per capire le condizioni attuali della società italiana. In fondo la politica è lo specchio del popolo che rappresenta, anche nei suoi più atroci difetti.

Il centro storico e due segreti istruttori

Scritto da Pasquale Belfiore Il . Inserito in Succede a Napoli

Secondo capitolo sul centro storico di Napoli. Segue il puntuale racconto che su questo sito ne ha fatto Antonio Cirillo poche settimane or sono.

Non v’è nulla da aggiungere sul piano informativo perché tutto sembra essere coperto da segreto istruttorio. Mi rifiuto di rincorrere ipotesi indiziarie su un argomento che ha registrato nel passato ben altre forme di informazione e condivisione, come ancora una volta ha sottolineato Cirillo. Ribadisco solo – perché centrale – un concetto già segnalato: questo nuovo programma nasce vecchio e per certi versi inutile. Non è un progetto integrato, prevede solo restauri monumentali e arredo urbano e perciò resteranno irrisolti tutti i problemi che affliggono l’area di intervento.

Prima casa e abitazione principale, che confusione. E a Napoli cittadini in fila

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Succede a Napoli

Al Comune di Napoli i computer dedicati al fisco non funzionano. O, forse, gli impiegati non li sanno usare. Sono stati inviati ai cittadini centinaia di “avvisi in rettifica” per l’Ici 2010. Il sindaco Luigi de Magistris, o chi per lui, ha chiesto il pagamento di quest’imposta sugli immobili ormai soppressa e sostituta dall’IMU,  anche a chi non deve (doveva) pagarla. Anche quelli “contro Berlusconi a prescindere” sono disposti ad ammettere che non pagare l’Ici sulla prima casa era cosa buona e giusta. Forse  il sistema informatico comunale partenopeo si è alleato con la lista del prof Mario Monti.

Grande Progetto “Centro Storico-valorizzazione sito Unesco” ...... l'ennesimo annuncio.

Scritto da Antonio Cirillo Il . Inserito in Succede a Napoli

La recente dichiarazione dell’assessore regionale all’urbanistica, che “il Grande Progetto Centro Storico è in Europa il primo modello d'intervento che non ha come obiettivo una singola opera, ma un unicum territoriale quale è il centro antico di Napoli” potrebbe non trovare riscontro nella realtà se si considera che il previsto investimento di 100 milioni di euro riguarda n. 27 distinti interventi (di cui 24 relativi a manufatti monumentali) dei criteri di selezione dei quali, ad oggi, non è mai stata data pubblica motivazione e il cui insieme, piuttosto che determinare il processo di riqualificazione dell’unicum territoriale, si risolverà in una sommatoria di singoli interventi tra loro disconnessi.

Da Napoli a Partenope

Scritto da Andrea Pomella Il . Inserito in Succede a Napoli

Un libro recente, Downsizing Napoli, descrive senza reticenze il declino della nostra città, un fenomeno di ridimensionamento a tutti i livelli che in un contesto di competizione globale condanna la nostra città a un inesorabile prospettiva di decrescita e di riduzione delle  sue potenzialità. Il drastico declino  demografico è solo  l’aspetto più evidente di  una città senza più attività produttive  che ha abdicato al suo ruolo di centro decisionale.

Periferie al centro

Scritto da Angelo Zerella Il . Inserito in Succede a Napoli

Il progetto “Periferie al Centro”, promosso dal Rotary Club Napoli Ovest, è giunto al terzo incontro. Dopo Scampia e il Centro Storico, l’obiettivo si è spostato su un’altra area critica: Napoli Est, che comprende i quartieri della VIa Municipalità, S. Giovanni, Barra e Ponticelli.

Policlinici Universitari napoletani

Scritto da Salvatore Panico Il . Inserito in Succede a Napoli

Ripensare i due Policlinici Universitari napoletani è priorità ineludibile non solo di politica sanitaria regionale, ma anche di una progetto politico che abbia la visione di uno sviluppo economico e culturale, unico deterrente contro povertà ed ignoranza, i veri trascinatori della subcultura diffusa di illegalità, di mancanza di senso civico e di voglia di impegnarsi in attività produttive per sé e per la comunità.

“Sono caduta dalle scale”

Scritto da Caterina Arcidiacono Il . Inserito in Succede a Napoli

115 è il numero delle donne uccise in Italia in questi 11 mesi del 2012: donne di tutte le età, anche avanti negli anni e molte le immigrate. Pur tuttavia il dato non deve trarre in inganno, la possibilità di essere violentata per strada è molto più bassa del subire violenza da un marito o dal padre.

Urbanistica a Napoli. C'è di che annoiarsi!

Scritto da Franco Mariniello Il . Inserito in Succede a Napoli

Non solo una certa “società civile” (troppo ideologicamente mitizzata), ma un’intera élite culturale, economica e politico/amministrativa ha mostrato la corda nella pratica del governo urbano. Questo fallimento mostra la faccia doppia - e indecifrabile ai più - dell’ossessione ideologica e dell’autoreferenzialità, di incapacità di ascolto non solo del dissenso ma di ogni critica costruttiva, sovrapposta a pratiche ambigue di compromissione, velleitarismi fuori misura, pressapochismo e inettitudine amministrativa.