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A gamba tesa

I nostri editoriali a commento degli avvenimenti più rilevanti della settimana politica

SONO PER L’ORCHESTRA DEI QUARTIERI SPAGNOLI

Scritto da Francesco Donato Perillo Il . Inserito in A gamba tesa

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Con un editoriale di qualche giorno fa sul Corriere della Sera, Galli della Loggia ha lanciato il suo anatema contro l’istituzione del curriculum dello studente proposto dal Ministro Bianchi. A suo giudizio valutare le attività extra scolastiche degli studenti comporterebbe una grave discriminazione tra figli di papà e ragazzi disagiati che tali attività non possono permettersi.

Napoli. Diamo un’impronta green al pianeta: interviste sul territorio alle associazioni di #RipuliAMO

Scritto da Imma Galluccio Il . Inserito in A gamba tesa

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Il consumismo ormai è alla base della nostra società, e accumulare cose ci lascia un senso di soddisfazione tale che se ne vogliono sempre di più. Questo modo di fare però all’insegna del consumo e dello spreco arricchisce noi, ma impoverisce e rende malato il nostro pianeta. La prima conseguenza è il cambiamento climatico, dovuto soprattutto all’inquinamento dell’aria, dei mari, del sottosuolo, dell’intero ecosistema che subisce ogni anno molte perdite dovute ad incendi spesso dolosi e l’estinzione di intere specie.

Congo. Terra senza infanzia

Scritto da Luca Murolo Il . Inserito in A gamba tesa

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Il paradosso è che stiamo parlando di uno dei territori più ricchi del pianeta, qui si trovano minerali e pietre preziose, ma non robetta: diamanti, oro, uranio, coltan e chi più ne ha più ne metta. Il terreno è fertile come solo ai tropici può esserlo, in prossimità dell’equatore, e con le abbondanti piogge che cadono frequenti, qualsiasi coltura cresce rigogliosa. L’allevamento di bestiame, poi, potrebbe essere un’altra voce in attivo.

Il G30 e le imprese insolventi

Scritto da Mario Lettieri e Paolo Raimondi Il . Inserito in A gamba tesa

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Il 2021 potrebbe essere il vero ”annus horribilis”. Lo sarà quasi certamente per per centinaia di migliaia, se non milioni, di imprese a livello mondiale, in particolare nei paesi cosiddetti avanzati. In Italia tutti temono la scadenza di fine marzo, quando molte aziende, piccole e medie, dovranno fare i conti soprattutto con i loro debiti e quando dovrebbe finire il blocco dei licenziamenti. Finora è intervenuta la rete di salvataggio della cassa integrazione per milioni di lavoratori. Anche se gli aiuti di Stato dovessero essere prolungati, e tutti se lo augurano in questo momento, il problema, comunque, si presenterà con più forza qualche mese dopo.

UNA RIVOLUZIONE COSTITUZIONALE PER UN RITORNO ALL’UGUAGLIANZA. I BENI COMUNI

Scritto da Michele Arcangelo Lauletta Il . Inserito in A gamba tesa

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Molto spesso dietro titoli di legge con significato che richiamano idee o azioni positive si celano concetti, azioni e provvedimenti, oggetto di vere e proprie mistificazioni.

Molti provvedimenti perniciosi per l’ambiente, per le fasce più deboli della popolazione, a favore dei potentati finanziari, sono passati con decreti omnibus dal nome ingraziante: “salva Italia, Cresci Italia, decreto ristori”, così è accaduto e accade per il sintagma “BENI COMUNI” e i proteiformi significati ad esso assegnato.

I partiti digitali

Scritto da Ernesto Nocera Il . Inserito in A gamba tesa

Piattaforme digitali

A proposito di partiti digitali, essi, come si sa sono tutti derivati dalla esperienza dei" piraten partei " nati nell'Europa del nord per craccare sim e musica contro il copyright un fatto elitario diventato politico e partecipativo con Podemos e Cinque stelle movimenti giunti addirittura al governo.
L'enfasi di questi movimenti e l'insistenza sul concetto di partecipazione.

Una crisi economica oppure un abisso di civiltà?

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in A gamba tesa

Mezzogiorno Sud Italia

Vista dal Mezzogiorno la crisi dell'economia, delle istituzioni pubbliche, del corpo sociale appare una caduta nell'abisso della povertà di massa e dell'emarginazione irrimediabile per interi gruppi sociali (i giovanissimi e gli anziani oltre i 50 anni d'età, i lavoratori espulsi dalla produzione digitalizzata, i professionisti sostituiti con i pacchetti di software).