fbpx

Teatro

Dalle vecchie glorie alle nuove stelle, passando in rassegna cartelloni, iniziative, anteprime. Per "vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male" (Eduardo De Filippo)

La doppia Frida, personaggio e reale, raccontata dal regista Mirko Di Martino

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

Frida - Enrico Mezza

Il 17 settembre del 1925, da qualche parte di Messico, un autobus azzarda un sorpasso, sbanda, incrocia un tram. Ciò che viene dopo è un inferno di polvere, lamiere e sangue. In quello strazio, una sbarra di ferro trapassa da parte a parte una studentessa, una disegnatrice, distruggendo la sua spina dorsale. Forse, in quel momento muore una ragazza, costretta a vivere la sua vita in condizioni fisiche precarie, tra atroci sofferenze. Nello stesso istante, nasce un’artista. E’ Frida Kahlo e raccontare la sua vita è un vero spettacolo.

HUMAN FARM: una rivisitazione di Orwell al Teatro bellini

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

105 spettacoli

Ancora una volta la redazione di Qdn è al Teatro Bellini per consigliare i più interessanti spettacoli del cartellone 2016.
Da martedì 12 a domenica 17 aprile, Human Farm 2020 debutterà in prima assoluta, per la drammaturgia di Massimo Maraviglia liberamente ispirata alle opere di George Orwell e adattata dalla regista dello spettacolo Rosa Masciopinto.

Ago&Filo: l'anima della cultura

Scritto da Giuseppe Cozzolino Il . Inserito in Teatro

ago e filo

La cultura rappresenta l’elemento distintivo di un popolo, senza di essa, il limen delle civiltà diverrebbe assai labile. Ci definiamo popolo in base alle esperienze passate, di chi ci ha preceduto, facendoci trasportare in quel wormhole immaginario che lega il passato al presente, proiettandolo nel futuro.

Norma: un gran successo con il maestro Nello Santi

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

norma

Dieci minuti di applausi hanno accompagnato il finale della Norma, dopo 16 anni di assenza, al Massimo napoletano (dell’intera stagione teatrale si è già parlato qui) domenica 21 febbraio con scene di Ezio Frigerio, costumi di Franca Squarciapino e la regia di Lorenzo Amato; in replica con 7 recite fino a martedì 1° marzo.

“The Pygmalion” al teatro San Ferdinando: Shaw disvela le trappole della società

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

Pigmalione 

Dal 2 al 20 Marzo, il Teatro Stabile di Napoli offrirà il palcoscenico del San Ferdinando ad uno dei massimi esponenti della drammaturgia anglosassone: va in scena “The Pygmalion” di George Bernard Shaw. Lo spettacolo è affidato alla regia di Benedetto Sicca, regista classe ’75, che potrà contare su un solidissimo cast: Gaia Aprea, Fabio Cocifoglia, Francesca De Nicolais, Gianluca Musiu, Giacinto Palmarini, Autilia Ranieri, Federica Sandrini, Paolo Serra e Antonella Stefanucci.

Carpe diem… arriva Serenè

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

carpe diem

Domenica 28 Febbraio, alle ore 19,30, nel teatro parrocchiale “Carmine Capasso”, della chiesa S.S. Crocefisso e Santa Rita, il laboratorio teatrale juniores, Carpe Diem, rappresenterà il musical, brillante, in due atti e quattro quadri di Gianni Bilo: Serenè.

Un sogno irrealizabile?

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

kermese

I have a dream...sarà il carnevale, la competizione planetaria delle primarie, lo spirito di una città che vuole risollevarsi attraverso lo sport, magari imponendo la propria identità, laddove essa viene più volte mortificata, ma .... I have a dream.

Il distruttivo gioco della verità

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

Chi-ha-paura-di-Virginia-Woolf-A.Cirillo 1

Chi ha paura di Virginia Woof?, dramma scritto nel 1962 dallo statunitense Edward Albee, sarà sul palco del Teatro Bellini di Napoli, dal 26 al 31 gennaio, come già anticipato qui in una rassegna delle programmazioni dei teatri napoletani. L’opera è stata rappresentata nei teatri di tutto il mondo senza interruzione dalla sua prima messa in scena a Broadway, oltre a essere stata, nel 1966, oggetto di un’indimenticabile trasposizione cinematografica per la regia di Mike Nichols, che vanta come interpreti Elizabeth Taylor e Richard Burton nei ruoli di Martha e George, nonché George Segal e Sandy Dennis nelle parti di Nick e Honey.

Eduardo De Filippo torna al Piccolo Bellini: Dolore sotto chiave e Pericolosamente

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

Dolore-sotto-chiave-e-peicolosamente-Teatro-Stabile-Napoli 2

Con Dolore sotto chiave e Pericolosamente, la grande commedia di Eduardo De Filippo è tornata a Napoli - al Piccolo Bellini dal 6 al 17 gennaio - da sempre sensibile ad opere del grande Autore napoletano.
L’adattamento è ad opera di Francesco Saponaro, classe 1970, tra i registi teatrali più interessanti della scena italiana, che questa volta porta in scena e fa rivivere un lato più di nicchia di Eduardo, caratterizzato da un frizzante surrealismo e da una natura farsesca.

Risa(r)te: “Sposatevi il cuoco”

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

risarte sposatevi il cuoco

“E sposatevi il cuoco”, realizzata dalla Compagnia “Risa(r)te” è un adattamento dell’opera teatrale “Miseria e Nobiltà”, di Scarpetta, divenuta celebre grazie allo straordinario adattamento cinematografico di Totò.

Godot è nell’orizzonte. Dal 27 al 30 Gennaio al Teatro Nuovo.

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

aspettando godot

Ogni opera di Samuel Beckett è una casa senza porte, un universo inaccessibilmente vicino, che ci consuma e ci esalta. Vivere l’esperienza di Aspettando Godot a Napoli vuol dire compiere un doppio salto nell’assurdo: prima nella finzione scenica della città campana, poi negli orizzonti del maestro irlandese. D’altronde, come da quest’ultimo affermato, ognuno di noi “si lamenta della scarpa, quando dovrebbe lamentarsi del piede”.

Un compleanno da favola

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

ago

La compagnia Teatrale Ago&Filo, come annunciato a settembre a margine della 4 giorni dei GD nei pressi dei Giardini di Santa Chiara, lo scorso 4 dicembre ha portato in scena la sua prima opera inedita al Teatro Bolivàr di Napoli, nei pressi di Piazza Materdei.