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Teatro

Dalle vecchie glorie alle nuove stelle, passando in rassegna cartelloni, iniziative, anteprime. Per "vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male" (Eduardo De Filippo)

Godot è nell’orizzonte. Dal 27 al 30 Gennaio al Teatro Nuovo.

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

aspettando godot

Ogni opera di Samuel Beckett è una casa senza porte, un universo inaccessibilmente vicino, che ci consuma e ci esalta. Vivere l’esperienza di Aspettando Godot a Napoli vuol dire compiere un doppio salto nell’assurdo: prima nella finzione scenica della città campana, poi negli orizzonti del maestro irlandese. D’altronde, come da quest’ultimo affermato, ognuno di noi “si lamenta della scarpa, quando dovrebbe lamentarsi del piede”.

Un compleanno da favola

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

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La compagnia Teatrale Ago&Filo, come annunciato a settembre a margine della 4 giorni dei GD nei pressi dei Giardini di Santa Chiara, lo scorso 4 dicembre ha portato in scena la sua prima opera inedita al Teatro Bolivàr di Napoli, nei pressi di Piazza Materdei.

Il volo di un circense: reale quanto il sorriso di un clown. Ecco “La Verità”, in scena al Teatro Bellini

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

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In “Opinioni di un Clown”, Heinrich Böll scrive: “quello che gli altri chiamano reale, a me sembra una finzione”. Oggi, come allora, un clown si adopera nel definire la linea di confine tra la finzione e la realtà”.
Dopo aver attraversato la fredda Montreal, la Svizzera ed altre coordinate geografiche, va in scena dal 08/12 al 13/12 al Teatro Bellini di Napoli “La Verità”, spettacolo scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca.
Parte del pubblico napoletano già conosce il regista, che opera nell’ambito lirico e circense.

AGO & FILO: una favola a San Giorgio a Cremano

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

ago e filo

Il gioco, ma anche i racconti, le fiabe, rivestono un ruolo fondamentale nello sviluppo intellettivo di un bambino, con esso si stimola la memoria, l'attenzione e la concentrazione, favorendo, maggiormente, lo sviluppo di schemi percettivi, capacità di confronto e relazioni. Una carenza di attività ludica denuncia, nel bambino, gravi carenze a livello cognitivo.

SERENDIPITY: Un imprevisto che diviene certezza di successo

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

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Si spengono le luci e cala il sipario. L’ACSI danza, settore nazionale danza, ha dato il via alle attività formative con il campionato provinciale, competizione di danza a squadre e danze coreografiche, lo scorso 15 novembre al Teatro Lendi di Sant’Arpino. Al termine di questo percorso, il primo maggio 2016, ci sarà la finale nazionale, inserita nei percorsi del Giubileo, con una giuria di grande qualità e professionalità.

Il Cinema e il teatro: un connubio indissolubile nella programmazione del Teatro Bellini

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

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Il cinema, ormai acclarato come la settima arte, spesso prende a piene mani dalla tradizione teatrale riportando sul grande schermo le storie e le citazioni concepite per il teatro con l’aggiunta di tutti quei virtuosismi di cui ormai il cinema è capace.
Spesso però avviene il contrario, ed è il teatro a prendere spunto dal cinema, così come dalla letteratura e dalla musica, con trasposizione di film o opere che ne hanno fatto la storia.

“Birre e rivelazioni”: alla ricerca dell’oggi, sulle note folk

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

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1964, due giovani cantanti americani, chitarra in mano e tono folk, provano. Il duo passa alla storia come i “Simon & Garfunkel”, e, anche in Italia, incarnano perfettamente lo spirito di quella generazione e della successiva. Quest’ultima, stretta tra i rivoltosi anni ’60 e la nascita di Mediaset, cresce in un aspirale problematico, che oscilla tra “sound of silence” e “la danza del qua-qua”.

Cosa farò da grande?

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

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Ricordate quando uno dei vostri primi compiti in classe aveva questa traccia “Cosa farò da grande?” Oppure la maestra ci chiedeva “cosa vorrai fare quando diventerai grande come il tuo papà o la tua mamma?” Beh dalle risposte più genuine di un nostro io dimenticato, del tipo l’astronauta, il re, la principessa ad un più concreto l’ingegnere, l’avvocato, il medico, ad un più sincero “basta che mi fate lavorare, va bene tutto”, comprendiamo come il tempo e la crescita rappresenti un pensiero costante nella nostra contemporaneità.

La Congiura di Condominio, Ottavio Buonomo al Teatro Italia di Acerra

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

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Il 17 ottobre 2015 al Teatro Italia di Acerra debutterà la commedia “La congiura di condominio” scritta da Pasquale Forni, con protagonista Ottavio Buonomo, produttore e regista dell'opera realizzata di concerto con “Il Teatro di Ottavio”. Una nuova realtà voluta dallo stesso Buonomo, per promuovere la cultura teatrale su tutto il territorio italiano e per formare giovani attori con “laboratori pratici di teatro”, tra cui uno per la città di Acerra.

Carpe diem: tra Scarpetta e Serenè

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

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La compagnia “Carpe diem”, che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi mesi, nasce nell’Ottobre del 2006 come laboratorio teatrale della Parrocchia SS. Crocifisso e S. Rita per espresso desiderio di Gianni Bilo, che ne cura con passione la regia e la direzione artistica.

La stagione teatrale napoletana 2015/2016 – IV puntata

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

2015.09.24 - La stagione teatrale napoletana 2015-2016  IV puntata

Ultima puntata del viaggio di QdN alla scoperta della stagione teatrale napoletana 2015/2016. Dopo aver analizzato i cartelloni delle maggiori sale cittadine, la panoramica passa alle cosiddette sale “minori”, luoghi di sperimentazione teatrale, dove vanno in scena opere tradizionali, rivisitate o d’avanguardia.

Una moderna donna del Seicento: la vita di Artemisia Gentileschi a teatro

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

2015.09.17 - Una moderna donna del Seicento la vita di Artemisia Gentileschi a teatro

Nella costruzione platonica, l’arte è la materializzazione di un’idea. In realtà, ogni opera artistica rappresenta il dialogo tra due soggetti. Da un lato, l’artista, con i suoi turbamenti interni. Dall’altro lato, il pubblico, con le sue pretese. Ciò valutato, la storia conosce alcuni personaggi, che si dimostrano perfettamente consapevoli della realtà circostante. Risultano, dunque, capaci di mettersi al centro dell’opera, fino tagliare la tela con lo spessore umano della loro figura.

La vita del Caravaggio raccontata a teatro in “Per grazia ricevuta”

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

2015.09.10 - La vita del Caravaggio raccontata a teatro in Per grazia ricevuta

Se esiste un mondo in cui la pittura s’incontra con la rappresentazione scenica, questo non può che essere contenuto in un’unica immagine. Un frammento, che propende, allo stesso tempo, verso il dinamismo e la staticità. Per la quarta giornata di Vissidarte (organizzato a quattro mani dal drammaturgo Mirko Di Martino e dall’attrice Titti Nuzzolese) va in scena “Per grazia ricevuta”, spettacolo che analizza lo spirito di Michelangelo Merisi da Caravaggio, seguendo l’itinerario delle sue creazioni artistiche.