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Il Palazzo

Dai palazzi del potere di Napoli a quelli di Roma.

Le più delicate questioni istituzionali esaminate da specialisti del settore.

LA RIFORMA DELLA CLASS ACTION: UN TENTATIVO COMPIUTO O UN TENTATIVO INCOMPIUTO?

Scritto da Michele Arcangelo Lauletta e Pasquale Boscato Il . Inserito in Il Palazzo

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La riforma della Class Action è legge.
La Class Action è uno di quegli istituti nevralgici, che in uno Stato liberale serve ad equilibrare tra loro le asimmetrie di poteri generati da gruppi economici di imprese e il singolo cittadino, che solo unendosi “in classe “può contrastare le condotte illecite diffuse.

Fenomenologia del tardo-renzismo

Scritto da Francesco Pastore Il . Inserito in Il Palazzo

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In questi giorni, il senatore semplice, Matteo Renzi, visto che Nicola Zingaretti ha stravinto le primarie, diventando il nuovo segretario del PD, sta inaugurando una nuova stagione, quella della guerriglia contro la attuale leadership. Non parla di correnti, no, poiché lui si considera la corrente principale. Sono sempre gli altri le correnti, anche se lui è ridotto ormai ad un torrentello di montagna qualunque.

USA: non tutto è oro che luccica

Scritto da Mario Lettieri e Paolo Raimondi Il . Inserito in Il Palazzo

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Il resoconto dell’ultima riunione del Federal Reserve Open Market Committee (FOMC), il comitato di gestione della politica monetaria americana, rivela che si sta discutendo di interrompere il rientro dal quantitative easing e di riprendere, quindi, la politica monetaria “accomodante” entro l’anno. Si dice di voler restare “pazienti” riguardo a nuovi aggiustamenti e “flessibili” rispetto alla riduzione dei titoli in precedenza comprati per sostenere il sistema bancario.

La primavera dell’Europa arriva a Napoli

Scritto da Elisabetta Di Fraia Il . Inserito in Il Palazzo

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Il 2019 è un anno decisivo per il destino dell’Europa. A maggio tutti i paesi europei sono chiamati a votare per il rinnovo del Parlamento europeo. Queste elezioni si svolgeranno in un contesto particolarmente difficile per le Istituzioni europee e per l’intera comunità.

Troveremo le parole giuste. E saranno semplici.

Scritto da Francesco Forte Il . Inserito in Il Palazzo

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In un placido martedì di metà febbraio il presidente del consiglio italiano, Giuseppe Conte, ha tenuto un discorso dinanzi al Parlamento europeo, in verità non proprio interessatissimo, in cui ha parlato, con parole che sembrano scritte da qualcuno che una volta ha origliato una conversazioni tra europeisti e federalisti europei e pensato “meh, queste cose dovrebbero piacergli”, di rilancio del progetto europeo, di superamento dell’unione economica in favore di quella politica – una critica che viene avanzata soprattutto da sinistra – e ha chiesto una «visione» comune per affrontare i principali problemi della globalizzazione.

Un'autonomia differenziata oppure virtuosa?

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in Il Palazzo

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Gli Enti, le Autonomie locali, che sono preparati, agguerriti e scaldano i muscoli ai blocchi di partenza, sono tre Regioni del Nord: la Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna. Lombardia e Veneto hanno organizzato e portato a buon fine un referendum consultivo, chiamando nell'ottobre 2017 i cittadini ad esprimersi sull'ampliamento dei poteri locali in materie come lavoro, istruzione, salute, definite dall'articolo 117 della nostra Costituzione "materie di legislazione concorrente" tra Stato e Regioni. I due referendum consultivi della Lombardia e del Veneto hanno ricevuto nelle urne la maggioranza di Sì.

Stabia, Tonino Scala: La radice antimafia nella città distratta

Scritto da Mauro Malafronte Il . Inserito in Il Palazzo

Tonino Scala

E’ opportuno tracciare un quadro sullo stato di salute di Castellammare, alla luce degli ultimi fatti di cronaca. L’incontro con il consigliere comunale (in quota Leu) Tonino Scala nasce dall’urgenza di confrontarsi sui fatti e sulle narrazioni, perché l’arresto di Adolfo Greco e la vicenda dei falò dell’Immacolata hanno riacceso l’attenzione sulla città.

Poli universitari, il pasticcio dei fondi

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in Il Palazzo

Università degli Studi di Napoli Federico II

E' arrivata la Befana per l'Università di Napoli e ha lasciato due regali disseminati nella Legge di bilancio approvata in Parlamento a fine anno frettolosamente, senza discussione dei senatori e dei deputati, quasi che l'Italia dovesse fronteggiare una calamità naturale oppure proclamare la nostra entrata in guerra.

I rischi del settore finanziario non bancario

Scritto da Mario Lettieri e Paolo Raimondi Il . Inserito in Il Palazzo

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In un recente workshop organizzato a New York dalla Federal Reserve e dalla Banca d’Italia su “Post crisis financial regulation: Experiences from the two sides of the Atlantic”, si è cercato di analizzare la situazione del sistema finanziario globale per capire se esso sia effettivamente sotto controllo o se vi siano ancora seri rischi e minacce di instabilità.

L'economia di Napoli: un sistema elastico, segmentato, con sprazzi di solidarietà

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in Il Palazzo

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Ingegno, fantasia, flessibilità e molte altre doti personali spiegano perché i napoletani sopravvivono alle avversità e agli ostacoli di una società locale frammentata, di una economia povera, di una diffusa mancanza di lavoro. Napoli è il regno delle attività sommerse, clandestine, non registrate, che si svolgono violando regole, leggi, consuetudini.

I beni comuni: tuteliamoli!

Scritto da Francesco Miragliuolo Il . Inserito in Il Palazzo

beni comuni

Venerdì scorso a Roma si è svolto un convegno dove si è parlato del Disegno si legge Rodotà, un testo redatto nel 2007, da una commissione chiamata a riformare l’articolo 810 del Codice Civile, inserendo nel medesimo testo una definizione di bene comune.

M5S, il rischio: da movimento a setta

Scritto da Massimo Calise Il . Inserito in Il Palazzo

movimento 5 sette

Quale giudizio dare ai primi sette mesi del Governo giallo-verde? Rilevo un’impressione diffusa: i risultati concreti sono scarsi in assoluto e, ancor più, in relazione al turbinio di promesse, annunci epocali, ripensamenti (mai ammessi come tali), post, tweet, gaffes, attacchi ai “nemici”.

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