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Succede a Napoli

Vivibilità, economia, sicurezza, disagio sociale.

Tutto ciò che accade a Napoli, commentato dall'interno della città.

Baby gang aggredisce studentesse vicino alle Università

Scritto da Gennaro Lucarelli Il . Inserito in Succede a Napoli

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Tra Via Nuova Marina, Corso Umberto e Via Duomo, nei pressi delle sedi universitarie de “L’Orientale” e della “Federico II”, si sono registrate diverse aggressioni a studentesse  di ritorno dalle lezioni. Gruppi composti da una decina di ragazzini, di età compresa tra i 10 ed i 14 anni, adocchiano le vittime, studentesse in cammino da sole verso i mezzi pubblici o il parcheggio, ed iniziano ad insultarle e prenderle in giro, per poi passare man mano agli sputi ed alla violenza, con calci e pugni, spesso senza che nessuno intervenga in aiuto.

La Provincia Napoletana tra cultura e tradizioni: Natività vesuviana 2013 a San Giorgio a Cremano

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Succede a Napoli

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Questa è solo una parte della provincia napoletana che investe su cultura e tradizioni. Questa è la provincia che non si ferma di fronte alla crisi, economica e sociale, degli ultimi tempi. Questa è la provincia napoletana che non ha intenzione di arrendersi e gettare a terra le armi della cultura, della tradizione, del rispetto e della socialità contro le becere e violente armi di chi abusa dei territori e delle popolazioni della Campania Felix.

Città Metropolitane: necessità o utopia ?

Scritto da Davide Leonardi Il . Inserito in Succede a Napoli

leonardicittà

Le città metropolitane dovrebbero decollare - nella apparente indifferenza generale - in via sperimentale a gennaio 2014 e quindi tra brevissimo ed entrare nel pieno delle loro funzioni entro luglio. Nel frattempo i suoi organi, in qualche modo provvisori, hanno il compito essenziale di predisporre il nuovo statuto e mettere a punto le attività necessarie ad assicurare un rapido e immediato subentro alle province .

Una pressione fiscale...deprimente!

Scritto da Nunzio Rovito Il . Inserito in Succede a Napoli

rovito tasse

Una recente indagine pubblicata da un importante quotidiano economico nazionale ha indicato in circa il 46% il livello del PIL che, nella nostra ragione, dipende dal settore pubblico. In altri termini il 46% della ricchezza prodotta in Campania proviene dal pubblico, cioè da chi non produce ricchezza ma ridistribuisce una ricchezza prodotta altrove.

Bagnoli fa festa nella NATO ma è ancora incerto il futuro dell’area

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Succede a Napoli

Di nunno nato

Il futuro della vecchia area NATO di Bagnoli è ancora tutto da scrivere ed è ormai legato indissolubilmente ai destini della Fondazione Banco di Napoli per l'Assistenza all'Infanzia, che dall’affitto del complesso incamerava circa il 70% delle sue risorse destinate alle opere di assistenza a bambini svantaggiati sul territorio della Campania. Il 21 novembre, sul quotidiano "Il Mattino" è apparso un articolo nel quale si sostiene che il progetto del Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, di trasferire gli uffici regionali a nell’area una volta occupata dalla NATO a Bagnoli sia stato accantonato.

Circoli del PD nei piccoli comuni di provincia. Servono ancora a qualcosa?

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Succede a Napoli

Circolo PD

Come si vive oggi in un piccolo comune come tanti di una provincia italiana come tante? Quali sono le sue problematiche di vita e le richieste che la cittadina pone alla politica locale? Ma la questione che ci si pone sempre più spesso oggigiorno è: A cosa serve un Circolo politico, un circolo del PD in particolare, in un piccolo comune come può essere San Giorgio a Cremano, una cittadina che convive con problematiche quotidiane più o meno gravi come qualsiasi piccolo comune d’Italia?

Napoli, finalmente smart city?

Scritto da Agostino Nuzzolo Il . Inserito in Succede a Napoli

Napolismart

Finalmente Napoli è diventata una smart city, ossia una città altamente informatizzata, con grande soddisfazione dei cittadini, che possono usufruire di servizi on-line con enorme guadagni di tempo e di qualità della vita. Non ne siete convinti? Facciamo un esempio a caso.

TARES a destra della TARSU

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Succede a Napoli

Foto Peders

Non è “una cosa di sinistra”, la Tares. Certamente è più a destra della Tarsu. La nuova tassa che i napoletani (e nono solo) pagano per la rimozione della spazzatura è più costosa della Tarsu e introduce un nuovo elemento: il numero dei componenti del nucleo familiare. Più siete, più monnezza producete, più pagate. Questo il principio che, volendo, trovate sui link del sito web del Comune di Napoli. Allora scatta la riflessione.

Rifiuti sul Vesuvio. Un vulcano reso immondizia.

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Succede a Napoli

verdosci vesuvio

L’emergenza rifiuti è un business per la politica, le imprese e la malavita. Il comitato terra dei Fuochi sono mesi, oramai che ha denunciato e continua a denunciare la situazione gravissima che vive il nord della Campania e della provincia di Napoli Nord e Caserta in particolare ma pare sembra del tutto passato per la mente il caso della “discarica nel Parco nazionale del Vesuvio” segnalato da mesi dalle associazioni di cittadini e dalle organizzazioni dei Giovani Democratici della zona Vesuviana.

Da Giovanni Falcone a Raffaele Cantone: l'antimafia 2.0

Scritto da Mauro Malafronte Il . Inserito in Succede a Napoli

Malafonte mafia

Tra le tante interviste che Giovanni Falcone rilasciò durante gli anni del maxiprocesso, una fa storia a parte. E' da dividersi in due, di netto. Inizio e fine, tutto in poche battute. "La mafia non è invincibile, è un fatto umano e, come tutti i fatti umani, avrà un inizio ed una fine." Non frase di circostanza, ma "frase di servizio"in uno dei momenti di maggiore tensione della lotta alla mafia. Riuscire ad incidere nelle dinamiche economiche, oggi, é il vero "senso" del "fare" antimafia. Toccare i soldi è lo snodo, il passaggio essenziale cogliere i legami tra sistemi, quello legale e quello del crimine, perfettamente in grado di convivere e contaminarsi.

Tra storia e crisi: l’industria a Napoli.

Scritto da Gianni De Falco Il . Inserito in Succede a Napoli

De falco fabbrica

Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale a Napoli e provincia è presente il nucleo industriale più importante del Mezzogiorno ed il quarto del paese, anche se lontano dai livelli del triangolo Torino, Genova, Milano. Grandi sono però, rispetto al Nord, i danni di guerra causati dai bombardamenti alleati e dai guastatori tedeschi nella seconda metà del settembre 1943.

Il dramma “Grande Fratello” dei fratelli d’Italia

Scritto da Mauro Malafronte Il . Inserito in Succede a Napoli

GF MALAFRONTE

“Accendi il cervello, no al Grande Fratello”è un buono slogan, funziona. Eppure non si sono fermati alla semplice frase ad effetto, hanno scelto di spiegare a fondo il motivo della loro campagna: “Questa è la frase che campeggia su striscioni e volantini, con i quali abbiamo tappezzato Castellammare di Stabia in particolar modo tutti gli istituti superiori stabiesi, con cui intendiamo sensibilizzare ed opporci alle selezioni del GF che sono svolte a Castellammare.

Il ricordo dei caduti sotto i bombardamenti del 1943 a Bagnoli sono un appello contro ogni guerra

Scritto da Vincenzo Luise Il . Inserito in Succede a Napoli

Di nunno lapide

Nella notte del 24 Agosto 1943, un bombardamento aereo fece una strage di civili a Bagnoli. La II Guerra Mondiale era ad un punto di svolta. Le truppe della Germania nazista, allora ancora alleata dell’Italia, avevano a Napoli il loro quartier generale nel collegio Costanzo Ciano a Bagnoli che, per ironia della sorte, avrebbe di lì a poco ospitato le truppe alleate e poi la NATO. Molti hanno sentito parlare di quella tragica notte, pochi sono i testimoni ancora in vita che possono raccontarci quegli angoscianti momenti.

I problemi di San Giorgio a Cremano

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Succede a Napoli

Sangiorgio

15 ottobre 2013, San Giorgio a Cremano (NA) – Una località amena, situata alle falde dello spettacolare e terribil “sterminator Vesevo”, una cittadina tutto sommato tranquilla che – con grandi difficoltà certamente - convive con problematiche quotidiane più o meno gravi. Si può dire ciò di qualsiasi centro abitato situato nella provincia napoletana, ma questa volta decidiamo di prenderne uno ad esempio: il comune di San Giorgio a Cremano, il mio comune.