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Linea di Confine

Temi delicati, eticamente sensibili, trattati con attenzione.

Una linea di confine difficile da tracciare, ma doverosa da chiarire: eutanasia, testamento biologico e dintorni.

Kenya: l'eden dell'umanità

Scritto da Manlio Converti Il . Inserito in Linea di Confine

Bambini che sorridono, dissimulando la paura della morte che li decimerà. Bambini che giocano a nascondersi come i leoni, che da adulti violenteranno le compagne. Madri con neonato nel telo colorato sulla schiena, davanti a frutta disposta a piramidi, sul ciglio della strada polverosa o sulla verde riva di un ruscello, secco con due asinelli da presepe. Orazioni verso il cielo equatoriale in Kenya.
Bambini reclusi in orfanotrofi, in tre dormono su ogni livello delle tre file di letti a castello, tre per ogni lato di ogni cameretta senza altro spazio libero, tranne il materasso nudo.
Bambini che lavorano o si prostituiscono per mantenere la madre che morirà di Aids. Donne colorate e senza Dio, in cerca di un uomo o di un figlio per cui lavorare.

Le dimissioni del Papa Benedetto XVI

Scritto da Valerio Tozzi Il . Inserito in Linea di Confine

Un'argomento del giorno è la rinuncia al soglio del Papa Benedetto XVI. Ometto i commenti sulla "storicità" dell'evento, mai verificatosi dopo Celestino V, anche se, perfino Pio XII aveva scritto una lettera di dimissioni, da rendere operativa nel caso che Hitler l'avesse imprigionato. Semmai, di storico, ai giorni nostri, è l'aspetto che l'unico sovrano assoluto, per di più elettivo e non nominato per discendenza monarchica, a capo di una organizzazzione di gran lunga più potente di numerose nazioni europee, sia per l'aspetto politico che per quello economico, abbia rinunciato. Storico perchè da noi non risultano politici, di qualsiasi livello, disponibili a rinunciare alla poltrona, grande o piccola che sia. Salvo che per trasmetterla a qualcuno  ...dei suoi cari...

La Chiesa in Campania: vecchie e nuove priorità.

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Linea di Confine

In Campania la Chiesa è impegnata da tempo su alcune questioni particolarmente sensibili. Innanzitutto, vi è la questione della cosiddetta “terra dei fuochi”. Il problema è stato posto più volte in varie occasioni ed è denunciato in una lettera dei vescovi di Aversa, Caserta, Capua, Acerra, Nola, Pozzuoli e Napoli, dello scorso 16 Novembre 2012. I vescovi dichiaravano allora che "Criminali senza scrupoli hanno avvelenato la terra, l'acqua, l'aria. Questa autentica sciagura chiama in causa non solo le istituzioni locali  -  che mai riusciranno a risolvere il problema se lasciate sole  -  ma l'intera Nazione".