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Port'Alba

Dal nome dello storico mercato dei libri cittadino, uno sguardo sul teatro, la musica, la letteratura e tutto ciò che è cultura, rigorosamente "made in Napoli"

Ischia, cenni storici

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Ischia

Chiamata in epoca remota 'Inarime' o 'Pithecusa', poi 'Aenaria' e quindi 'Iscla' (da cui Ischia), fu occupata dai Siracusani (474 a.C.) e sul finire del sec.V a.C. dai Napoletani. Caduta sotto l'influenza romana nel 322, fu restituita ai Napoletani da Augusto (sec. VI d.C.).

Giovanni Battista Pergolesi

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Pergolesi

Compositore (Jesi 1710-Napoli 1736). Allievo di Francesco Durante e di Gaetano Greco al Conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo a Napoli, svolse in questa città la quasi totalità della sua brevissima ma altrettanto intensa attività.

Sorrento

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

A Sorrento

Al centro di una regione abitata sin dal Neolitico, Sorrento fu brevemente sottomessa da Siracusa (sec. V), passò poi ai Sanniti e quindi ai Romani. Schieratasi dalla parte di Annibale dopo Canne, fu presa da Papio Mutilo durante la guerra sociale e venne occupata da una colonia di veterani. Divenuta municipio alla fine della Repubblica, fu successivamente celebre luogo di villeggiatura.

Giovanni Paisiello

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

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Compositore (Taranto 1740-Napoli 1816). La sua formazione, avvenuta al Conservatorio napoletano di Sant'Onofrio sotto la guida di Francesco Durante e di Girolamo Abos, lo inserì sin dagli esordi in una tradizione squisitamente italiana, che aveva nell'esperienza operistica, in particolare di andamento buffo, il suo punto di riferimento più consistente.

UN PEZZO DI LOS ANGELES A NAPOLI

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Port'Alba

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Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, ha inaugurato la mostra Los Angeles (State of Mind), a cura di Luca Beatrice. Dopo Le mille luci di New York nel 2017, London Shadow nel 2018 e Berlin 1989 nel 2019, con Los Angeles (State of Mind) prosegue la rassegna delle mostre dedicate alle grandi città internazionali che, sul finire del ‘900, hanno cambiato la storia dell’arte. La mostra conta 36 opere provenienti da ogni parte del mondo.

A PAESTUM ARRIVA JORIT, ED IL CONTEMPORANEO SI FONDE CON L’ANTICO

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Port'Alba

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Paestum, nota anche come Pesto, è un'antica città della Magna Grecia chiamata dai Greci Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissima ad Atena ed Era. Dopo la sua conquista da parte dei Lucani venne chiamata Paistom, per poi assumere, sotto i romani, il nome di Paestum. L'estensione del suo abitato è ancora oggi ben riconoscibile, racchiuso dalle sue mura greche, così come modificate in epoca lucana e poi romana.

Domenico Cimarosa

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

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Compositore (Aversa 1749-Venezia 1801). Studiò a Napoli, dove la sua prima opera fu rappresentata nel 1772. Il successo che subito arrise ai suoi lavori lo fece presto conoscere ovunque e gli procurò commissioni in varie parti d'Italia.

I Fontana

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

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Famiglia di architetti urbanistici e ingegneri originari del Canton Ticino e attivi soprattutto a Roma nei sec. XVI-XVIII. Giovanni (Melide, Lago di Lugano, 1540-Roma 1614) fu architetto di S.Pietro durante il Pontificato di Clemente VIII.

TORNA IL #MUSEUMWEEK: VIVA L’ARTE E LA CULTURA

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Port'Alba

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Uno dei momenti più attesi ritorna sui social media, e su Twitter in particolare. Stiamo parlando della Museum Week, iniziativa di Culture For Causes Network, Art Explora e Unesco, in collaborazione con Talkwalker e Cloud Guide che quest’anno, considerata la pandemia e gli effetti che ha arrecato ad ogni settore, ha un valore ancora più grande.

PER PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA EVENTI DAL VIVO E SUL WEB

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Port'Alba

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Importanti passi in avanti per Procida capitale della cultura 2022. Anzitutto, è stato sottoscritto un Accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Procida per la realizzazione del programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022”. L’Accordo prevede, tra l’altro, l’istituzione di una cabina di regia per coordinare, realizzare e monitorare gli interventi.

Vesuvio (terza parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Vesuvio

Le ultime eruzioni risalgono al 1906, al 1929 e al 1944. Quella di settantasette anni fa scatenò un fiume di lava verso S. Giuseppe Vesuviano e, causando il crollo del cono eruttivo, venne a disegnare la forma arrotondata della sommità e spense il pennacchio di fumo del cratere.

Vesuvio (seconda parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

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Il grande apparato vulcanico, che è uno dei pochi della Terra del tipo “a recinto”, è formato da due coni sovrapposti ma non egocentrici, in quanto il monte Vesuvio vero e proprio (1279 m.) si è formato nell'ambito del più vasto cratere di un vulcano precedente (Monte Somma, 1132 m.) ma in posizione eccentrica, cioè con l'asse eruttivo spostato di circa 250 m. a Sud-Ovest rispetto a quello del vulcano più antico; questo presenta un diametro di circa 4 km e una circonferenza di 11 km con un anello ben conservato a Nord e a Est, mentre a Sud e a Ovest la cerchia del Monte Somma appare sventrata e confusa con i versanti del Vesuvio.

Vesuvio (prima parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Vesuvio

Vulcano quiescente della Campania, interamente nel territorio della provincia di Napoli. Sorge poco più di 10 km a est-sud-est di Napoli prodspettando da Est sul golfo di Napoli, dal quale lo separa una stretta cimosa costiera pianeggiante.

Posillipo e Scuola di Posillipo

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Posillipo

Rilievo collinare di origine vulcanica dell'Antiappennino campano, alla periferia sud-occidentale di Napoli. Costituito da una lunga e regolare dorsale, corrisponde alla parete di un grande cratere vulcanico, formata di tufo giallo e disposta in direzione NE-SW, separa il golfo di Napoli propriamente detto, a Est, da quello di Pozzuoli a Ovest.