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Port'Alba

Dal nome dello storico mercato dei libri cittadino, uno sguardo sul teatro, la musica, la letteratura e tutto ciò che è cultura, rigorosamente "made in Napoli"

“Ultimo tango a Parigi”: la disperata danza di Eros e Thanatos

Scritto da Clara Letizia Riccio Il . Inserito in Port'Alba

ultimo tango a parigi

«Forse non era altro che una fantasia su come avrei potuto avere una storia senza pesanti sensi di colpa. Una storia segreta. Una storia senza debiti. Un sogno universale. Tenere tutto chiuso dentro in una stanza, l’amore, il dolore, il piacere. Senza ferire nessuno, senza far sapere nulla di sé e senza conoscere nulla dell’altro. Due persone in stato di grazia. Solo questo.»

Vitale Agrillo: il medico del popolo di Fuorigrotta

Scritto da Maddalena Maria Sorbino Il . Inserito in Port'Alba

Agrillo

Il dott. Vitale Agrillo, nato nel 1909 a Fuorigrotta, visse la sua gioventù in quell’antico villaggio che ora corrisponde a Via Cumana.
Riuscì a laurearsi con il massimo dei voti all’università di Medicina e Chirurgia ma dovette abbandonare il suo desiderio di lavorare come medico a Napoli, costretto dal servizio di leva che lo portò dapprima in Marina e poi sui campi di battaglia della II Guerra Mondiale fra Rommel, Balbo e Montgomery.

Storia dell'archeologia e dell'arte a Napoli (terza parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Guglia di San Domenico

Per Napoli la prima metà del sec. XVI fu il periodo delle grandi imprese urbanistiche del viceré spagnolo don Pedro da Toledo (via Toledo). Nel secondo Cinquecento si affermò il classicismo tardo-manieristico, che dominò fino al 1620 ca. (Giovanni Antonio Dosio: certosa di San Martino, 15280-1623, e chiesa dei Gerolimini, 1592-1619; Domenico Fontana: Palazzo Reale, 1600-02; Giulio Cesare Fontana: Palazzo degli Studi, (dove vi è il Museo Archeologico Nazionale), 1586; P.A. Grimaldi: San Paolo Maggiore, 1590-1603).

Napoli. Nasce al Rione Sanità il primo vicolo della cultura di Italia.

Scritto da Andrea Esposito Il . Inserito in Port'Alba

il vicolo della cultura opportunity

Napoli è città di primati, si sa. La prima ferrovia d'Italia è napoletana. Esattamente come il primo teatro al mondo, il teatro San Carlo, o il primo orto botanico d'Italia. Dal 21 Dicembre Napoli sarà anche la prima città d'Italia ad avere un "vicolo della cultura": uno dei classici vicoli della città, via Montesilvano, nel cuore del Rione Sanità, si trasformerà infatti in una grandissima biblioteca pubblica all'aperto, tra opere di street art, installazioni artistiche ed "edicole culturali", grazie alla Onlus più giovane d'Italia e alla solidarietà di Toraldo, la famosa azienda Italiana produttrice di caffè.

Notte d’arte 2019 a Napoli: il Centro storico si anima di cultura e spettacolo

Scritto da Vittoria Ziviello Il . Inserito in Port'Alba

break napoli

Giunge alla sua settima edizione il format pensato e realizzato dalla Seconda Municipalità di Napoli. Sabato 14 dicembre 2019, le strade del Centro storico ospiteranno una serie di eventi volti alla valorizzazione culturale della città. Il tema di questa edizione sarà incentrato sull’ “abbattimento dei muri”; una formula che vuole evocare il superamento di barriere costruite sui pregiudizi, sulle distanze, sulle diversità culturali e vuole inibire ogni forma di discriminazione e di paura dell’altro.

Al MANN “Il rumore del silenzio”, ancora troppo attuale il tema della violenza sulle donne

Scritto da Felicia Trinchese Il . Inserito in Port'Alba

Il rumore del silenzio

Il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulla donna, propone una mostra fotografica, “Il rumore del silenzio”, ed una performance teatrale per sensibilizzare il pubblico su un tema di tragica attualità. Arte, fotografia e spettacolo per una battaglia di civiltà: tutto questo è racchiuso all’interno di un’esposizione unica visitabile fino al prossimo 2 dicembre.

La leggenda di Acquamorta

Scritto da Maddalena Maria Sorbino Il . Inserito in Port'Alba

Acquamort

È risaputo che la città di Napoli sia una terra ricca di miti e leggende. Sono tante, infatti, le storie che descrivono Partenope, circondando di poesia non solo la città stessa ma anche la provincia.
Monte di Procida, ad esempio, parte più estrema della penisola flegrea, ha la sua storia da raccontare.

Storia di Napoli (terza parte parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Napoli 2

Nel corso della guerra di successione spagnola, il vicereame di Napoli passò agli Austriaci (1707-34) nella persona di Carlo VI d'Austria ma nel 1734 Carlo III di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna, cacciò gli Austriaci da Napoli e la città, di nuovo capitale di un regno apparentemente autonomo, ebbe un periodo di straordinario splendore, si arricchì di monumenti, vide fiorire le lettere e le arti e poté godere della politica riformista e illuminata di Carlo III e del suo successore Ferdinando IV e della loro alleanza con la nobiltà locale.

Campania segreta: il Castello di Bisaccia

Scritto da Luca Murolo Il . Inserito in Port'Alba

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Il paese di Bisaccia si trova all’estremità est-nord-est della Campania, praticamente al confine con la Puglia e la Basilicata. Come tutta la zona fu abitata fin da tempi antichi, risaliamo addirittura all’età del bronzo, di cui sono state trovate tracce e reperti.