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Port'Alba

Dal nome dello storico mercato dei libri cittadino, uno sguardo sul teatro, la musica, la letteratura e tutto ciò che è cultura, rigorosamente "made in Napoli"

PER PROCIDA CAPITALE DELLA CULTURA EVENTI DAL VIVO E SUL WEB

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Port'Alba

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Importanti passi in avanti per Procida capitale della cultura 2022. Anzitutto, è stato sottoscritto un Accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Procida per la realizzazione del programma di “Procida Capitale italiana della Cultura 2022”. L’Accordo prevede, tra l’altro, l’istituzione di una cabina di regia per coordinare, realizzare e monitorare gli interventi.

Vesuvio (terza parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Vesuvio

Le ultime eruzioni risalgono al 1906, al 1929 e al 1944. Quella di settantasette anni fa scatenò un fiume di lava verso S. Giuseppe Vesuviano e, causando il crollo del cono eruttivo, venne a disegnare la forma arrotondata della sommità e spense il pennacchio di fumo del cratere.

Vesuvio (seconda parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Vesuvio 1

Il grande apparato vulcanico, che è uno dei pochi della Terra del tipo “a recinto”, è formato da due coni sovrapposti ma non egocentrici, in quanto il monte Vesuvio vero e proprio (1279 m.) si è formato nell'ambito del più vasto cratere di un vulcano precedente (Monte Somma, 1132 m.) ma in posizione eccentrica, cioè con l'asse eruttivo spostato di circa 250 m. a Sud-Ovest rispetto a quello del vulcano più antico; questo presenta un diametro di circa 4 km e una circonferenza di 11 km con un anello ben conservato a Nord e a Est, mentre a Sud e a Ovest la cerchia del Monte Somma appare sventrata e confusa con i versanti del Vesuvio.

Vesuvio (prima parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Vesuvio

Vulcano quiescente della Campania, interamente nel territorio della provincia di Napoli. Sorge poco più di 10 km a est-sud-est di Napoli prodspettando da Est sul golfo di Napoli, dal quale lo separa una stretta cimosa costiera pianeggiante.

Posillipo e Scuola di Posillipo

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Posillipo

Rilievo collinare di origine vulcanica dell'Antiappennino campano, alla periferia sud-occidentale di Napoli. Costituito da una lunga e regolare dorsale, corrisponde alla parete di un grande cratere vulcanico, formata di tufo giallo e disposta in direzione NE-SW, separa il golfo di Napoli propriamente detto, a Est, da quello di Pozzuoli a Ovest.

In trasferta a Gaeta (sesta parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Gaeta 2

Prima di salire il Monte Orlando si può visitare, procedendo verso l'estremità sud-occidentale del promontorio, ove la roccia sul mare aperto è segnata da tre grandi fratture verticali, il Santuario della Montagna Spaccata.

San Giorgio a Cremano incontra il Mito di Parthenope e celebra “La Rinascita di una Sirena, per un nuovo racconto di Napoli”.

Scritto da Francesco Verdosci Il . Inserito in Port'Alba

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Una Serata Mitologica, è proprio il caso di dirlo, quella che si è svolta online sul social TWITCH lo scorso Venerdì 16 aprile in diretta dalle ore 19.00: La città patria dell’arte scenica della costa vesuviana ha incontrato il mondo fantastico e visionario del Mito vero e proprio, regalando ai numerosi spettatori collegatisi in diretta un evento davvero unico.

In trasferta a Gaeta (quinta parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Gaeta 1

Si giunge così al castello, che domina tutto il centro medievale mentre l'opposto versante roccioso scende a precipizio sul mare. Il grande complesso monumentale (mq. 14.100), sia pure non esattamente, può dividersi in una parte superiore (“castello aragonese”) e una inferiore (“castello angioino”).

In trasferta a Gaeta (quarta parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

A Gaeta 1

Il Duomo di Gaeta, alle falde del nucleo originario del quartiere medievale, fu costruito nel corso dei secoli X-XI, ma consacrato nel 1106 da Papa Pasquale II, sulla precedente chiesa di S.Maria del Parco (forse del sec. VII).

Immersioni nell’Arte. Al via la nuova rubrica social tra arte e biologia marina

Scritto da Matteo Zapelli Il . Inserito in Port'Alba

SZN

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte e la SZN – Stazione Zoologica Anton Dohrn – Istituto Nazionale di Biologia, Ecologia e Biotecnologie Marine lanciano Immersioni nell’Arte, un ciclo di approfondimenti sui rispettivi canali social ufficiali nel segno della scienza tra dipinti, sculture, disegni e altre opere d’arte per parlare di biodiversità e cultura, specie e miti, curiosità legate al mare e alla bellezza.

In trasferta a Gaeta (terza parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

A Gaeta

La configurazione topografica di Gaeta appare chiara notando la disposizione delle sue due sezioni: la più antica e di maggiore interesse artistico-monumentale è rappresentata da quella di S.Erasmo; l'altra è quella di Porto Salvo che, con la parte urbana formatasi dalla metà degli anni '20 del secolo scorso, occupa l'arco costiero fino a Conca e le aree di Montesecco, Serapo, Atratina, Catena, Cuostolo e Cappuccini nonché gli altri spazi pianeggianti e collinari, a monte della via Flacca.

In trasferta a Gaeta (seconda parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Gaeta

Con Ruggiero Il Normanno (verso il 1140) Gaeta divenne città di confine del ‘grande regno’ verso lo Stato della Chiesa, assumendo nel contempo un graduale carattere di piazzaforte con varie cortine di bastioni e di opere fortificate, tanto che sarà poi definita la ‘chiave del Regno di Napoli’.

In trasferta a Gaeta (prima parte)

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Port'Alba

Gaeta

Gaeta, meta (da qualche anno non solo estiva) di tanti turisti provenienti dalla Campania. Mitico e avvolto da leggende l'origine del nome di Gaeta (Cajeta). Virgilio (Eneide, VII, 1-4), ove morì la nutrice di Enea, avrebbe dato il nome al luogo.