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Vac 'e Press

Napoli e non solo nell'immediatezza della notizia.

Riflessioni a 360° su quel che succede dentro e fuori i confini nazionali.

Sulla cultura dei grillini

Scritto da Bruno Moroncini Il . Inserito in Vac 'e Press

Sarebbe errato denunciare l’assenza di cultura di Grillo e del Movimento 5 stelle e credere di poterne in tal modo disinnescare gli effetti devastanti sul sistema politico italiano: lo fa già Sgarbi che li chiama capre e li accusa di non sapere nulla delle bellezze dell’Italia. Una strategia completamente improduttiva e nonostante questo trasversale agli schieramenti politico-ideologici: infatti non appartiene, come è il caso di Sgarbi, solo alla destra, ma è una tentazione, quella di accusare i grillini di ignoranza, che alberga soprattutto nelle fila degli elettori del PD che una lunga opera di sistematica distruzione dei classici del pensiero comunista ha abituato a sostituire alle differenze di classe quelle dei gradi di acculturazione, dimenticando che anche quando sia il più bello del mondo il patrimonio culturale è sempre un’ideologia del vincitore o che la cultura dominante coincide in ogni caso con quella della classe dominante.

I Giovani scettici : 3 elettori molto diversi

Scritto da Guido Boldoni Il . Inserito in Vac 'e Press

Spesso il ragionamento che nasce dopo una chiacchierata con gli amici è il più genuino . La campagna elettorale chiude delle porte e apre degli interrogativi, i "se" e i "ma" sono troppi , le conclusioni oggettive sono pochissime. Sarebbe riduttivo e superficiale parlare dello scarso risultato del Partito Democratico nella fascia giovane dell'elettorato , però, è ancora più facile dire che il Movimento 5 Stelle ha vinto a mani basse. E' a mio parere costruttivo riprendere alcune idee , alcuni appunti che ho ascoltato in questi mesi prima del voto. Per questo motivo vorrei analizzare 3 profili che sintetizzano al meglio il rapporto intellettuale tra un giovane non iscritto e il Partito Democratico .

“Habemus Grasso”. Parola di un simpatizzante grillino

Scritto da Giulio Sorrentino Il . Inserito in Vac 'e Press

Devo ammetterlo, le ultime mosse di Bersani sui candidati di presidenza di Camera e Senato sono state molto intelligenti. Finalmente ha capito il terreno su cui sfidare il M5S. Risultato: al Pd vanno la seconda e la terza carica dello Stato.
Nel segreto delle urne non sapremo mai la verità. Il M5S al ballottaggio ha votato secondo la linea adottata: "libertà di coscienza" (almeno a detta dei Capigruppo, non è chiarissima la vicenda). Ma facciamo due conti. I senatori del M5S sono 54, meno una che si è dimessa, quindi 53. 52 sono le schede bianche e 7 nulle di cui una con scritto “Oleranna”(candidato M5s per il Senato al primo turno). Il centrosinistra ha avuto 12 voti in più rispetto a quelli di cui dispone. I montiani sono 21. Se la matematica non è un opinione... obiettivamente non possiamo dire da dove sono venuti questi voti e in che misura.

Che cos’è il Movimento 5 Stelle

Scritto da Paolo Donadio Il . Inserito in Vac 'e Press

Esiste lo statuto e il non – statuto: il primo ufficiale e registrato, il secondo politico, di bandiera, orgogliosamente esposto in rete. Però, fino a quando non viene la voglia di leggere il non - statuto, si stenta a credere che una formazione politica di rottura come il Movimento 5 Stelle si fondi su un documento che, a prima impressione, rasenta l’incredibile. Tanto è assurdo, il non-statuto, da sembrare un capitolo tratto da Lewis Carroll, maestro del nonsense, quello del romanzo dove si festeggia il ‘non compleanno’ di Alice. Assurdo al punto da sembrare il copione surreale di uno degli spettacoli di Grillo – il Grillo comico, non il Grillo engagé.

De Magistris e il partito one man show

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Vac 'e Press

Qual è il futuro politico di Luigi de Magistris e del suo movimento? Tutte le analisi politiche sono incentrate su decisioni e comportamenti del Partito democratico. Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, qui da noi Enzo Amendola e Gino Cimmino, magari Bassolino e Cozzolino transitando per Ranieri: cosa fanno, cosa dicono? Il primo cittadino napoletano ha vissuto ben più di un quarto d’ora di celebrità che, a mio sommesso avviso, si è concluso con il tragico evento dell’edificio crollato alla Riviera di Chiaia (i soliti ben informati riferiscono che c’è stato anche qualche fischio, all’apparizione del sindaco) e con la clamorosa sconfitta di Antonio Ingroia alle recenti elezioni  (sconfitta dalla quale de Magistris ha prontamente preso le distanze). Ma se la luna di miele con la città si è conclusa, i cosiddetti “arancioni”, che fine faranno?

Bersani, il M5S e l’occasione per il Paese

Scritto da Giulio Sorrentino Il . Inserito in Vac 'e Press

Il codice di comportamento dei 5stelle è chiaro:“i gruppi parlamentari non dovranno associarsi con altri partiti o coalizioni o gruppi se non per votazioni su punti condivisi”. La campagna elettorale è stata fatta a suon di “via tutti!”. Da sempre Grillo va dicendo che “sono tutti morti” e ultimamente ha ribadito il “no” alla fiducia a qualsiasi governo. Anche per questo ha preso i voti. Quindi il minimo possa fare è essere coerente ribadendo il “no” a governo di coalizione con il Pd. Poco, ma sicuro. C’è da sfatare anche un mito che viene dai media rappresentato in questi giorni: non c’è nessuna rivolta della base. Internet è una piattaforma libera, può accedervi chiunque, basta poco a lasciare un commento che assuma i tratti insurrezionali.

Veltroni, D’Alema e Bassolino: la caduta degli dei

Scritto da Riccardo Barone Il . Inserito in Vac 'e Press

Parlare delle ultime elezioni per un giovane del PD, dopo una campagna elettorale piena di speranze, è difficile perché dobbiamo ammettere che non siamo stati capiti e non abbiamo capito la "pancia" della società, Bersani ha impostato la sua campagna sull'onestà e non sugli slogan ma questo non ha pagato un po’ perché, a mio avviso, l'Italia è assuefatta da anni di menzogne, ma soprattutto perché non abbiamo mai considerato la forma importante quanto i contenuti.

Se gli italiani si sono dimenticati lo sforzo di rinnovamento delle primarie è anche perché abbiamo consentito alla vecchia classe dirigente di continuare ad essere presente.

Il cancro si diffonde, i giovani pazienti ne risentono e la cura resta la cultura.

Scritto da Ilaria Acunzo Il . Inserito in Vac 'e Press

Test di Ingresso: ufficiale l'anticipo a Luglio, dal 2014 in Aprile.
La notizia si è ormai largamente diffusa.
Il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo pare avere introdotto una novità del tutto rivoluzionaria, europeizzante e vantaggiosa per i giovani italiani: Anticipa le date dei test, per l’ammissione all’università a numero chiuso, da Settembre a Luglio!
Questo perché (a sentire lo stesso Profumo) il precedente sistema vedeva le matricole iniziare i corsi del primo semestre, a Dicembre, perdendo, di fatto, due mesi di lezione. Senza contare poi i soldi spesi dalle famiglie italiane per consentire ai propri figli di seguire costosissimi corsi privati estivi di preparazione.
Di qui la riforma per far si che “il paese si adegui al timing europeo.”

Politica estera: le priorità del nuovo governo.

Scritto da Fabio Di Nunno Il . Inserito in Vac 'e Press

Il prossimo governo dell’Italia erediterà alcune scelte di politica estera dei governi precedenti e sarà chiamato a gestire crisi che ancora non vedono una loro soluzione all’orizzonte. Il senatore Mauro Del Vecchio, Generale di corpo d’armata, ha guidato diverse missioni internazionali e ha espresso le sue opinioni al riguardo.
Qual è il ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale?
L’Italia, come ben noto, ha sempre svolto una funzione equilibratrice all’interno della comunità internazionale, ha sempre auspicato un confronto multilaterale sulle varie questioni aperte nello scenario internazionale, per questo sostenendo tutte le organizzazioni internazionali predisposte al mantenimento della pace.

Un’aria tutta nuova ad Ercolano: il momento per cambiare?

Scritto da Ilaria Acunzo Il . Inserito in Vac 'e Press

Nuove sentenze, una brezza di nuovi auspici e speranze sembra tornare anche in questo territorio.
Con venti condanne e due assoluzioni il nuovo processo ai taglieggiatori di Ercolano legati al clan Ascione sembra ridestarci da una condizione che ci ha visti e ci vede –ancora tuttora – i protagonisti di uno scenario sociale decadente e depravato.
Ma osserviamo più da vicino il provvedimento giurisdizionale: i condannati hanno un’età che oscilla tra gli 8 e i 19 anni. I presenti in aula 116: molti ai quali i camorristi avevano imposto il pizzo.
Effetto di un’insoddisfazione della propria posizione sociale? O di una crisi economica troppo dilagante?

Bersani, dì qualcosa di destra

Scritto da Giuseppe Pedersoli Il . Inserito in Vac 'e Press

Caro Pier Luigi Bersani, se fosse vivo Giorgio Gaber, potremmo chiederlo a lui: il condono è di destra o di sinistra? Silvio Berlusconi, oltre a svariati milioni di posti di lavoro e al rimborso dell’Imu pagata promette condoni di tutti i tipi: fiscale, edilizio, previdenziale. Ma se a destra s’ode uno squillo, a sinistra tu rispondi: “Con noi mai più condoni”.  Faccio una premessa: il mio lavoro è quello di dottore commercialista e più volte mi sono dichiarato contrario a sanatorie di qualsiasi genere. I condoni sono, quasi sempre, un premio agli evasori e a chi infrange la legge, una beffa per chi ha versato tutto quello che c’era da versare e si comporta rispettando le norme.

Per un pugno di euro

Scritto da Paolo Donadio Il . Inserito in Vac 'e Press

Difficile, per la politica oggi, in tempi post-globali e di crisi, scegliere tra i soldi e il consenso. Vale a dire, tra la sicurezza di poter fare propaganda (soprattutto elettorale) senza preoccuparsi di contare gli euro in cassa e l’immagine di sé che si offre a una società in evidente affanno. Anche Berlusconi pare averlo capito, vista la campagna quasi sobria, tradizionale, basata sulle TV e sui giornali di famiglia che ospitano le sue pantomime quotidiane.
Le banche hanno rappresentato la causa e l’oggetto del male. Hanno determinato, in buona parte, il tracollo globale del 2008, ma sono paradossalmente indispensabili al sistema che minacciano di far crollare. Il caso del Monte dei Paschi si verifica in un Paese, il nostro, che è stato appena sfiorato dalla crisi finanziaria del 2008, ma ha poi subito più duramente di altri gli effetti della recessione economica.

Ercolano: riabbracciamo la cultura

Scritto da Ilaria Acunzo Il . Inserito in Vac 'e Press

Non si valorizza a sufficienza il patrimonio culturale ad Ercolano. Gli incentivi perché i celeberrimi scavi vengano avvalorati, risultano modici e insufficienti.
Dal 2006, con l’aumento di 1€ del biglietto per l’ingresso e 2€ per quello cumulativo valido per 3 giorni, con conseguente taglio di oltre 20 milioni di euro, i dissensi non sono stati poi così tenui.
Nel mese di Settembre del 2012 si è verificato un aumento del numero dei visitatori di circa il 5% rispetto all’anno precedente.
Ercolano insieme a Pompei – che si contende il primato del numero più alto di visitatori con il Colosseo in Italia - rimane tra le mete preferite dai turisti che – giungendo nel capoluogo campano – non indugiano a farvi visita.

“Siamo espressione della società civile!”

Scritto da Massimo Conte Il . Inserito in Vac 'e Press

“Siamo espressione della società civile!” allude ad una pretesa di superiorità verso la politica fonte di malefatte. La società civile può essere migliore della politica; esprimere una simile politica o essere peggiore. Questi pensieri vengono alla lettura del caso eclatante al Tribunale di Napoli (città dove l’eclatante è il consueto) di fascicoli giudiziari fatti sparire con il seguito di 26 ordinanze cautelari di avvocati, dipendenti del Tribunale, un ispettore di polizia. È bene ricordare che i politici non sono altro che cittadini privati legittimati pubblicamente.