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A gamba tesa

I nostri editoriali a commento degli avvenimenti più rilevanti della settimana politica

Berardo Impegno a colloquio con Attilio Belli in vista dell’iniziativa “Per Napoli”

Scritto da Berardo Impegno Il . Inserito in A gamba tesa

belli

BI: Parto da un’affermazione radicale di cui mi prendo io la responsabilità: è da molto tempo, da decenni, che Napoli soffre della mancanza di un rapporto fra progetto e amministrazione. Non vorrei forzare il tuo pensiero, ma mi sembra che questa mia opinione è analoga a quella che tu sostieni nel libro pubblicato di recente da Guida Editori e che si intitola: “Napoli. Cronaca di un’implosione annunciata”.

Per Napoli

Scritto da La Redazione Il . Inserito in A gamba tesa

porto di napoli intesa con banco di napoli
 
Lavorare per Napoli. Questa è l'ambizione su cui intendiamo chiamare a discutere persone di generazioni differenti, impegnate nel mondo della politica, dell'economia, della cultura, del lavoro educativo e sociale, dei mestieri e nell’attività ordinaria di studio e di lavoro. Il momento è opportuno per promuovere un confronto teso a costruire il futuro della nostra città. Sentiamo, infatti, l'urgenza di interconnettere le intelligenze, le visioni e le prospettive delle diverse esperienze napoletane, per dare forza alle molte energie che la città esprime e per reagire ai tanti fattori di crisi che vive ogni giorno.  

Per il Sud dal governo un colpo al cerchio e un colpo alla botte

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in A gamba tesa

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Il governo Conte-Di Maio-Salvini ha scosso l'economia del Mezzogiorno una volta con un colpo al cerchio e l'altra volta con un colpo alla botte. Una volta ha promesso di avviare il reddito e la pensione di cittadinanza che interessano prevalentemente i cittadini residenti al Sud d'Italia. Un'altra volta ha provocato l'aumento dello spread, cioè la differenza di rendimento tra i titoli emessi dallo Stato italiano e i titoli della Germania.

Come mai l’Europa non applaude il governo gialloverde?

Scritto da Francesco Pastore Il . Inserito in A gamba tesa

salvaio

Il ministro della giustizia, Alfonso Bonafede, ha dichiarato in questi giorni: "Luigi Di Maio sta conducendo questa squadra col piglio e la determinazione che poche persone nella storia d'Italia hanno dimostrato”. E poi ha aggiunto: "Se passa sul mainstream che il Movimento 5 stelle, una forza politica composta da cittadini che entrano nelle istituzioni e si fanno Stato, sta facendo tutto quello che in vent'anni i professionisti della politica non sono riusciti neanche ad abbozzare, è finita per tutti".

Non prendeteli in giro

Scritto da Nestore Cerani Il . Inserito in A gamba tesa

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I comportamenti di Di Maio e Salvini si prestano spesso alla satira, alla caricatura. Molti “sopracciò” si divertono con la loro apparente sommarietà politica. È un grave errore. Sono entrambi determinati e pericolosi per il destino del Paese e per la sussistenza delle istituzioni democratiche del Paese, così come le abbiamo volute con la Costituzione. Perciò bisogna prendere la politica e l’azione di questi personaggi molto sul serio.

Un incubo sopratutto per il Mezzogiorno

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in A gamba tesa

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L'incubo che aleggia sull'economia italiana e colpirebbe sopratutto il Mezzogiorno, è la disaffezione dei fondi d'investimento stranieri verso i titoli di Stato italiani, cioè la svendita o il mancato acquisto dei nostri Btp (Buoni del tesoro poliennali).

Perché in Germania est il nazismo è finito nel 1989

Scritto da Francesco Maragliuolo Il . Inserito in A gamba tesa

caduta muro

Tutti noi sappiamo che dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il paese che più di tutti ha pagato un caro prezzo per colpa di Adolf Hitler è stata la Germania.

Dal 1945 è stato un paese spartito tra le potente vincitrici e in seguito diviso in due da un muro, fortemente voluto dalla Germania est per impedire che il capitalismo potesse, in qualche modo, influenzare o addirittura contaminare la prima esperienza di socialismo reale!

La ricetta governativa: un Nord che va a piene vele e un Sud che arranca tra sussidi e lavoro nero

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in A gamba tesa

lavoro nero

La politica di bilancio del governo Conte-Di Maio-Salvini è stata in questi giorni definitivamente delineata e presentata all'Europa. È una politica velleitaria. Risponde agli interessi elettorali delle due componenti del governo (i grillini e i leghisti) ma non promette niente di buono per la stabilità e la crescita dell'economia italiana. Per il Mezzogiorno ci saranno sussidi per una fascia della popolazione apparentemente composta dai gruppi sociali più bisognosi ma non ci sarà alcun impulso al cambiamento, non avremo alcuno stimolo allo sviluppo dell'economia meridionale.

C’era una volta la sinistra…

Scritto da Francesco Miragliuolo Il . Inserito in A gamba tesa

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“E mi ricordo chi voleva al potere la fantasia, erano giorni di grandi sogni sai, erano vere anche le utopie…” era il 1993, il muro di Berlino era crollato, c’era stata la svota della Bolognina e Gorbačëv aveva posto fine all’URSS.

I tre problemi scottanti di Napoli: trasporti, sanità, lavoro

Scritto da Mariano D'Antonio Il . Inserito in A gamba tesa

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Discutendo con alcuni amici abbiamo convenuto che i nostri concittadini, i napoletani, si trovano ogni giorno a fronteggiare i seguenti problemi (in ordine d'importanza): trasporti collettivi, servizi sanitari, lavoro. Sono problemi che chiamano in causa le amministrazioni pubbliche locali direttamente (i trasporti e la sanità) o indirettamente (il lavoro).

Agenzie di rating non immacolate. Le loro scelte sono alla base della crisi del 2008-2009

Scritto da Mario Lettieri e Paolo Raimondi Il . Inserito in A gamba tesa

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Arrivano le nuove pagelle delle agenzie di rating sull'Italia! La maggioranza dei media e tanti politici sono contenti come a Natale, sotto l'albero. Finalmente sapremo che i nostri titoli si avvicinano sempre più al livello di «spazzatura» e la cosa sembra consolare molti.
In passato, abbiamo più volte messo in guardia da queste «incursioni». Lo abbiamo fatto quando al governo c'era Silvio Berlusconi e le opposizioni usavano i rating per provare che tutto andava male. Lo abbiamo fatto quando al governo c'erano i vari governi del centrosinistra e le opposizioni sventolavano le pagelle negative. Lo facciamo anche ora con il nuovo governo e le nuove opposizioni.

"La sinistra è morta"? Riflessione su un contributo di Umberto Minopoli

Scritto da Ernesto Mostardi Il . Inserito in A gamba tesa

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Mi capita spesso ormai da tempo di condividere i contributi di Umberto Minopoli che sicuramente si colloca tra i pochi, in questa fase, che provano a stimolare l'asfittica discussione pubblica che i tempi, invece, richiederebbe ben vispa. Questo suo ultimo scritto però non mi convince del tutto in alcuni punti. Innanzitutto non credo che la sinistra sia morta.