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Teatro

Dalle vecchie glorie alle nuove stelle, passando in rassegna cartelloni, iniziative, anteprime. Per "vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male" (Eduardo De Filippo)

Il teatro racconta i pittori con "Vissidarte", al PAN di Napoli

Scritto da Ludovica Ciriello Il . Inserito in Teatro

vissidarte

Avvicinare forme d’arte apparentemente lontane tra loro, quali il teatro e la pittura. Raccontare la storia personale di cinque artisti che delle arti figurative hanno fatto la storia, sebbene in epoche assai diverse. Rendere noti dettagli e aneddoti di cinque vite tra le più discusse, appassionate (tal volta, addirittura violente) e, senza dubbio, tra le più difficili da dimenticare che esistano. E infine, sperimentare, sempre. Sono questi gli input che hanno dato il via a Vissidarte, la rassegna teatrale che (inserita nel programma di FemmeNa – Estate a Napoli 2015) prenderà vita, dal 5 al 9 settembre, presso il PAN (Palazzo delle Arti di Napoli, Palazzo Roccella, via de Mille 60).

Bottega Fantastica

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

bottega

D’estate nei complessi turistici, ho assistito a molti show d’animazione, altri belli ed altri meno. Giovani che con i mezzi messi a disposizione dalle strutture, mettono in scena spettacoli frizzanti che stimolano il ritmo di festa di cui l’estate è avvolta.

La Grecia antica e quella di oggi nella Sédizione dell’associazione “Manovalanza”

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Teatro

Sedizione

Immaginate una città amministrata da sole donne, con tutti i beni materiali messi in comune fra tutti gli abitanti. Nel 391 a.C., Aristofane, fra i maggiori commediografi della Grecia Antica, traccia questo mondo distopico nello spettacolo Le donne al Parlamento, ripreso dall’associazione culturale “Manovalanza” ed attualizzato in Sédizione, in scena i prossimi venerdì 3 e sabato 4 luglio negli spazi di “Porto Petraio”, al Vomero.

In questo mondo di ladri

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

ladri

Sul finire degli anni ’80, il cantautore romano Antonello Venditti pubblicò un brano dal titolo “In questo mondo di Ladri”, seguito dopo circa 3 lustri dal film dei Vanzina dal titolo omonimo. Un’imprecazione potrebbe sembrare, un ditirambo, poco elegiaco, un epiteto che sintetizza un universo simbolico attorno al quale si costruisce l’irrealtà quotidiana.

“Nujie simm’è Napule”

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

nuj simm e napule

“Nujie simm’è Napule”, rappresenta un grido d’identità, di collocazione culturale e di determinismo sociale. Soggetto, predicato e complemento che, nel loro sincretismo logico, racchiudono insieme un universo narrativo di un popolo, di una città che intorno alla propria storia di avviluppa come un polpo, per non farsi portare a largo dalla oblio intellettuale dei cultural-chic.

Il palcoscenico del talento

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

Talento

La tradizione Napoletana, come un vento esplosivo, soffia forte e cerca di trovare il suo spazio ovunque. È suggestivo pensare come a pochi passi dall’Albergo dei Poveri, alzando leggermente il capo, l’arte, la canzone e la musica rappresentino una scia sonora, in luogo quasi magico, paesaggistico e surreale, che ti fa pensare a realtà bucoliche, lontane dai clacson della città.

Da Napoli a Palermo, il teatro come antidoto alle mafie

Scritto da Ludovica Ciriello Il . Inserito in Teatro

Dieci storie proprio cosi

Da Napoli a Palermo, nel segno della lotta alla criminalità organizzata: si terrà infatti al Teatro Massimo del capoluogo siciliano, alle ore 12.00 del 23 maggio, in occasione del 23esimo anniversario della strage di Capaci, lo spettacolo Dieci storie proprio così. La rappresentazione si inserisce nel quadro di un progetto più ampio, “Il Palcoscenico della legalità”: un progetto, dalla durata triennale, che ambisce a utilizzare il teatro come strumento di educazione alla legalità e alla lotta alle mafie.

La nuova stagione della sceneggiata: Antonio Ottaiano

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

OTTAIANO

Il vecchio teatrale napoletano, nel 1919, nonostante il successo delle maschere di Pulcinella e dei vari Felice Sciosciammocca, subì uno scossone dovuto alla nascita della sceneggiata. Questa nuova declinazione artistica, della nostra tradizione, è una rappresentazione teatrale che nasce da una canzone di successo e che si basa su un clichet narrativo imperniato su tre importanti figure: isso (lui, detto anche “tenore”, l’eroe positivo), essa (lei, l’eroina, chiamata “prima donna di canto”) e ‘o malamente (il malavitoso, l’antagonista, il cattivo). Questo canovaccio, che riprende in qualche modo lo stile delle comedie plautine, resta quasi sempre lo stesso, variando nel finale, comunque tragico-sentimentale.

Spazio al talento con: il teatro di Ottavio

Scritto da Maria Aprile Il . Inserito in Teatro

Ottavia teatro talento

La Campania è una fucina di talenti artistici, e non solo, che spesso restano, poeticamente, ambrati da un malcostume culturale, organizzativo e, talvolta, politico che ne svilisce e ne avvilisce le facezie, ibernandole nei ghiacciai di una contumacia narrativa, che spinge molti giovani ad emigrare o riporre i propri sogni nel cassetto e cambiare strada.

Intervista a Massimo Taglialatela segretario generale della UILCom Campania.

Scritto da Giuseppe Cozzolino Il . Inserito in Teatro

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Alla luce delle infinite vicende che, nel settore spettacolo, stanno investendo la città di Napoli, dal Trianon al Mercadante passando per il San Carlo, la redazione di QDN ha deciso di chiedere un parere autorevole su quella che potremmo definire ormai la "questione teatrale" e comprendere le possibili vie d'uscita. Di seguito l'intervista a noi rilasciata da Massimo Taglialatela segretario generale della UILCom Campania.

La cultura che resiste: riapre il Teatro Area Nord di Piscinola

Scritto da Roberto Calise Il . Inserito in Teatro

Riapertura TAN

La crisi generale che attraversa l’Italia è come un contenitore: aprendolo, vi si troveranno tanti settori in sofferenza, che contribuiscono alla generale condizione di difficoltà del Paese. Uno di questi è sicuramente la produzione teatrale, che vive una momento di particolare complessità sopratutto nelle città del Meridione, come Napoli.