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Teatro

Dalle vecchie glorie alle nuove stelle, passando in rassegna cartelloni, iniziative, anteprime. Per "vivere sul serio quello che gli altri, nella vita, recitano male" (Eduardo De Filippo)

Elvira, Tony Servillo e la maieutica dell'attore

Scritto da Enrico Mezza Il . Inserito in Teatro

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Fino al 12 febbraio, torna al Teatro Bellini Tony Servillo, con il suo ultimo lavoro: Elvira. L’opera rappresenta la trasposizione di Elvire Jouvet 40, quaderno in cui Brigitte Jaques trascrisse le Sette lezioni sulla seconda scena di Elvira nel Don Giovanni di Molière. Elvira è un momento di riflessione sul teatro, come spazio fisico, come mondo del lavoro e, soprattutto, come essenza a sé stante.

L’amore naufrago nel tempo di Parthenope

Scritto da Gabriele Esposito Il . Inserito in Teatro

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L’amore rappresenta di solito un naufragio nella doppia accezione negativa, rinviando al fallimento o alla rovina, ma anche a quel dolce smarrirsi di leopardiana memoria inteso come un perdersi momentaneo per poi raggiungere il porto sicuro. Non c’è amore senza il rischio di mettersi a nudo e di mostrare all’altro la propria fragilità, accettando così il rischio di togliersi la maschera e mostrarsi così come si è.

Teatro Bolivar: Taranterra, "…la storia irraccontabile dell’attimo in cui l’eterno ritorno si trasmuta per sempre in ricordo placato…"

Scritto da Angela Pascale Il . Inserito in Teatro

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Nelle sere che seguono il Natale non c'è niente di meglio che passare una serata al teatro gustando una bella opera. Le feste natalizie, si sa, fanno riscoprire il ruolo della famiglia, la figura del singolo individuo all'interno di essa, e non sempre si tratta di un rapporto semplice o lineare. E' tanta la voglia di calore, di affetto, di comunità eppure, sentimenti assai contrastanti si fanno largo e se non si sta attenti, possono prendere il sopravvento. Per questo vi suggeriamo l'opera che dal 30 dicembre alle 21:00 sarà al Teatro Bolivar: Taranterra.

Trianon Viviani, vertiginosa caduta e lenta risalita

Scritto da Francesca Ciaramella Il . Inserito in Teatro

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È letteralmente un curioso caso toponomastico, il filo conduttore che unisce quelli che furono momenti di sollazzo regale nella Francia di Luigi XIV e la socialità smaccatamente napoletana che ancora rivive nel teatro napoletano Trianon, sito in Piazza Vincenzo Calenda. Storica insegna della napoletanità, questo nome, deve la sua origine all’omonimo parco ricreativo annesso alla reggia di Versailles, che fu per il sovrano francese e la sua famiglia, rifugio dalle incombenze della fastidiosa burocrazia quotidiana.

La stagione teatrale napoletana 2016/2017 – IV puntata

Scritto da Lorenzo Riccio Il . Inserito in Teatro

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Ultima puntata del viaggio di QdN alla scoperta della stagione teatrale napoletana 2016/2017. Le sale di cui si tratta sono spesso avamposti culturali, caratterizzati da un’ambientazione intima e tra i tanti interessanti esempi di teatri sperimentali, sulla scia degli anni precedenti, ne abbiamo selezionati due: il Teatro Nuovo e il Teatro Area Nord (TAN).

La magia di Matilde

Scritto da Giuseppe Cozzolino Il . Inserito in Teatro

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Il Natale diventa spettacolo con i colori e il talento della compagnia teatrale “Ago&Filo”. Il Bolivar si trasforma per magia in un distaccamento della Lapponia e gli oltre 50 artisti, tra attori, cantanti e ballerini, realizzano l’incantesimo della narrazione natalizia. Un teatro carico e pieno di ogni emozione, riempito in ogni ordine di posto, diventa la cornice di un racconto semplice, emotivo e dinamico, dove i buoni sentimenti e la riscoperta divengono i protagonisti.

Il Sannazaro ricorda il grande commediografo Gaetano Di Maio

Scritto da Mariano Paolozzi Il . Inserito in Teatro

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Una serata colta e piacevole, al Teatro Sannazaro di Napoli, dove è stata ricordata la figura e l’opera di Gaetano Di Maio. Ne hanno parlato il critico teatrale de “la Repubblica” Giulio Baffi, il filosofo Ernesto Paolozzi, gli attori Lara Sansone e Giulio Adinolfi, la scrittrice Delia Morea e Domanico Ciruzzi, Presidente de “Premio Napoli”.