Circumvesuviana: an (extra)ordinary experience
È tra i mezzi pubblici più economici di città e provincia, ma anche tra i più discussi: solo nell’ultima settimana la Circumvesuviana si è “arricchita” di altre due storie paradossali ed emblematiche. Protagonisti un ragazzo di vent’anni e due pastori tedeschi.
Il primo episodio risale a venerdì scorso quando, nel treno diretto da Sorrento a Napoli, un ragazzo di colore è stato arrestato per aver aggredito un pubblico ufficiale, il quale gli aveva intimato di spegnere lo spinello che questi fumava in un vagone. In seguito alla convalida dell’arresto, si è tenuto il processo per direttissima al Tribunale di Torre Annunziata, mentre l’agente che ha subito l’aggressione ha ricevuto una prognosi di otto giorni per le ferite riportate al volto e al dito. Qualcuno ha messo in evidenza la “spietatezza” della stampa locale per aver indicato il nome del giovane per esteso – e non “puntandolo”, come già accaduto in casi analoghi – esponendo quest’ultimo ad ingiustificati insulti xenofobi (il ragazzo, infatti, era adottato e dunque a tutti gli effetti italiano).
L’altro episodio invece è accaduto domenica scorsa ed ha come protagonisti due amici a quattro zampe: erano pastori tedeschi infatti i passeggeri saliti a bordo del treno all’altezza di Castellammare. In seguito alla segnalazione al capotreno, i cani sono stati però isolati nel primo vagone e, successivamente, affidati ai responsabili del canile di Ottaviano competente per territorio. Grazie ai chip, è stato possibile poi rintracciare anche il proprietario.
Di episodi del genere potremmo raccontarne a bizzeffe. Come quella volta che una baby gang ha lanciato un fumogeno all’interno di un vagone o quando fu scaricato un estintore addosso al capotreno. In altre occasioni sono stati invece presi di mira i vetri con punteruoli (o, peggio, con dei sassi). Una volta, dopo l’ennesimo ritardo, la voce dell’altoparlante ha annunciato: “Treno in ritardo… che v’aggia dicere!”.
I disagi in questione, nelle loro due anime così diverse, rappresentano uno spaccato delle possibili situazioni in cui è possibile imbattersi nei treni della Circumvesuviana. Gli utenti però sembrano ormai averci fatto l’abitudine: soppressioni di corse, vagoni fatiscenti, scippi e risse, infatti, sono quasi all’ordine del giorno. E pensare che di recente il servizio era stato definito dall’attrice Lucy Lawless (per tutti nota come Xena) “charming”!
