Un capitano da record

Finalmente il gol numero 115 è arrivato per “il capitano”, che raggiunge nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del Napoli il primo posto, di fianco al calciatore più forte di sempre, Diego Armando Maradona, il Dio del calcio Napoletano.
Contro il Torino in questa diciassettesima giornata Marek è stato il secondo marcatore sul tabellino con una rete che ha tramortito la prova di reazione di un Torino che si è rivelato davvero poca roba e che ha peccato soprattutto dal punto di vista dell’intensità e della concentrazione. Alla mezz’ora i gol del Napoli erano ben tre contro un Torino incapace di concludere nello specchio della porta difesa dal portierone azzurro. I demeriti del Torino sono stati evidenti, ma ancor più evidenti sono stati i meriti del Napoli, i giocatori partenopei hanno offerto una prestazione strepitosa e di alta qualità come non se ne vedevano da settimane. Il gioco che hanno espresso è ritornato ai livelli di inizio stagione emozionando gli spettatori con giocate da urlo e triangolazioni praticamente perfette, il Napoli è tornato, ora possiamo dirlo ad alta voce.
Ma le buone notizie non terminano certo qui, dopo la vittoria con i granata la formazione di Maurizio Sarri è tornata al vertice del campionato staccando la Juventus di un punto e l’Inter di ben due punti. La ciliegina sulla torta è stata proprio il gol di Marek che si è svolto in conclusione di un contropiede perfetto e con il tiro dello slovacco che si è insaccato alle spalle di Sirigu, impossibile da parare per precisione e forza date alla sfera. Hamsik è da ben undici stagioni un punto fermo della formazione partenopea, capitano dal lontano 2014. Giocando da mezz’ala di centrocampo ha avuto sempre una media-gol pazzesca, andando in doppia cifra in ogni stagione fin qui giocata. Dal punto di vista delle realizzazioni questa però è la sua peggior stagione, con solo due gol all’attivo. Ma la partita all’Olimpico di Torino sembra aver scacciato ogni preoccupazione, poiché oltre al fantastico gol si è aggiunta una prestazione maiuscola del centrocampista azzurro, al quale è stato conferito il premio di migliore in campo. É ritornato anche lui ai livelli di un tempo e si è ritrovato come tutto il Napoli, un week-end ricco di buone notizie quindi per i supporters azzurri e per la squadra stessa. Dal punto di vista personale non può passare inosservato però il gol di Marek, lui che si è innamorato di Napoli ed è diventato un napoletano di adozione, ha abbracciato questa terra e questi colori facendoli suoi, facendo suo un popolo che ha amato sin dal primo momento e che non ha mai pensato di lasciare, lo stesso popolo che ha ricambiato l’affetto innalzandolo a monumento, a bandiera, a leggenda dell’intera storia del Napoli. Marek è il più grande uomo della storia del Napoli e presto ne sarà il miglior marcatore. Maradona, invece, non è un semplice uomo, un semplice giocatore, è il Re di Napoli, di un immaginario collettivo che vede il personaggio innalzarsi nelle menti e nei ricordi delle persone, non solo dei tifosi, Maradona è stato questo per i napoletani: semplicemente un D10S. Con la speranza che Marek possa vincere con questa maglia qualcosa di importante e rendere unica una carriera che merita di essere consacrata.
