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Napoli - Sampdoria

Scritto da Antonio Capotosto Il . Inserito in Il Pallonetto

CAPOTOSTO

Il calcio è anche sentimento, passione. Qualcosa che va oltre la gioia per una rete realizzata e il rammarico per quella palla terminata di poco a lato o sui legni. Se il primo scudetto del Napoli rappresentava un riscatto sociale, lo storico tricolore blucerchiato ha avuto il sapore del romanticismo.

La vittoria del 'patto': Vialli e gli altri potevano lasciare la Sampdoria solo dopo aver vinto il titolo. E così nella stagione 1990-'91 il 'Baciccia' (quel volto di un pescatore stilizzato) succedeva ai partenopei nell'albo d'oro del campionato.

E curiosamente la bacheca del club ligure ha iniziato a riempirsi nell'annata 1984-'85, la prima in Italia del 'Pibe de oro'. La squadra di Eugenio Bersellini conquistava la Coppa Italia: tra i protagonisti di quel successo Fausto Pari, colonna blucerchiata fino al 1992. Quando il ciclo della ''Sampdoro'' era ormai terminato. Ha poi vestito la casacca partenopea per quattro anni e a Soccavo riabbracciò Vujadin Boskov, approdato in riva al Golfo nel '94 al posto di Vincenzo Guerini. Qualche mese dopo Alain Boghossian, il quale ha indossato la maglia del 'Baciccia' nella stagione 1997-'98. Avrebbe voluto lasciare Napoli con la coccarda tricolore, cucita sulle maglie del Vicenza: il 'Ciuccio' dovrà attendere tre lustri per sollevare la quarta Coppa Italia, nella terza stagione dell'ex tecnico blucerchiato Mazzarri (senza dimenticare Hugo Campagnaro).

La prima è datata 1962, quando il Napoli superò 2-1 la Spal all'Olimpico con la rete decisiva di Pierluigi Ronzon, che aveva vestito la maglia doriana dal 1952 al '57. Il club genovese è nato nel 1946 dalla fusione di Andrea Doria e Sampierdarenese: nella rosa che ha partecipato al primo campionato figuravano Bruno Gramaglia (militò anche nei Vigili del Fuoco di La Spezia) ed Ernani D'Alconzo, i quali nel '49 si ritrovarono in riva al Golfo. Il

'Baciccia' è succeduto al Napoli anche nell'albo d'oro della Coppa Italia: nel 1988, seconda e ultima annata a Bogliasco di Luca Fusi. Dal mare di Genova al Golfo di Napoli, dove ha celebrato la Coppa Uefa e il secondo scudetto della storia partenopea. Quel tricolore che non è riuscito a godersi del tutto Alessandro Renica, anche lui nella rosa blucerchiata nella stagione 1984-'85. Napoli-Sampdoria vuol dire anche Marcello Lippi: colonna del 'Baciccia' da giocatore, ha guidato i partenopei nell'annata antecedente Usa '94, la prima a Soccavo dell'ex blucerchiato Renato Buso. Una sola stagione per il viareggino. Ma quella della svolta. Quagliarella, Gabbiadini, Strinic... Anche Manolo si iscriveva al tabellino dei marcatori nella sfida del 26 aprile 2015. Quando il 'Baciccia' andava a segno per la prima volta al San Paolo dal 2007, anno del ritorno del Napoli nella massima serie. Quella tra partenopei e Samp è anche la partita del cuore di Nicolò Frustalupi, considerato che suo padre ha vestito per quasi un decennio la casacca blucerchiata.