"Crisi" finita o mai iniziata? Ecco il vero dubbio in vista delle partite natalizie

Finalmente quest'anno anche la Serie A si è adeguata alla tradizione degli altri grandi campionati Europei (Premier League su tutti). I tifosi durante le festività natalizie di questo 2017 potranno seguire i propri beniamini grazie all'inserimento nel calendario di due turni di campionato (22/23-29/30 Dicembre) che fino ad ora non erano mai stati presi in considerazione in Italia.
Certo, dietro questa svolta epocale si celano sicuramente motivi di interesse economico legati ai diritti televisivi, ma noi sotto Natale vogliamo cogliere il lato positivo e spettacolare di tale innovazione. Bisogna infatti pensare al clima festoso che ci sarà attorno alle partite in questione, alle nuove idee regalo (biglietto per la partita acquistato e problema risolto anche quest'anno) e alla speranza che ogni tifoso avrà di ricevere il regalo più bello dalla propria squadra del cuore. Ma come arrivano gli azzurri a queste due sfide in un certo senso "storiche" ? Appena una settimana fa si parlava di un Napoli in crisi di gioco, di risultati e con una scarsa forma fisica, eppure i giudizi a quanto pare possono mutare molto rapidamente da queste parti. Ora infatti, nel giro di appena tre giorni, il Napoli non solo ha spadroneggiato in casa di un sempre ostico Torino tornando così da solo in vetta alla classifica, ma ha anche superato senza troppi patemi d'animo gli Ottavi di Coppa Italia contro l'Udinese pur schierando molte riserve. Guarda caso adesso quelle famose sentenze di appena sette giorni fa si sono trasformate in elogi e si è gridato al miracolo per una cosi repentina reazione da parte dei partenopei. Vuoi vedere che forse questa fantomatica "crisi" non è finita ora ma in realtà non è mai iniziata ? La risposta esatta sembra essere proprio questa, soprattutto se pensiamo che nel secondo tempo della partita con i Viola il Napoli aveva già mostrato di nuovo il proprio gioco strabiliante ma non era bastato a portare a casa i 3 punti solo per un pizzico di sfortuna. Niente drammi dunque, il Napoli c'è sempre stato e resterà lì a lottare nonostante a molti (esterni ma anche interni all'ambiente partenopeo) la cosa dia alquanto fastidio. Pensate un po’, se il Napoli dovesse vincere le prossime due gare di campionato finirà questo 2017 in vetta alla classifica e si laureerà Campione D'Inverno, eppure c'è gente che lo critica come se ci stessimo giocando la salvezza. Certo non è questo "titolo fittizio" ad interessarci, servirà essere davanti a tutti a Maggio, ma ora come ora una qualsivoglia critica che non sia costruttiva risulta del tutto fuori luogo. In chiusura, poi, un elogio al nostro capitano Marek Hamsik è doveroso. Non staremo qui a tessere le lodi di un ragazzo che alla tenera età di 19 anni ha deciso di sposare la causa azzurra e finirà senza dubbio con il raggiungere i record di gol e presenze con la maglia del Napoli perché sarebbe superfluo. Va detto però che, tra diversi anni, potremo raccontare ai nostri figli o nipoti che quel ragazzo nato in Slovacchia ma diventato uomo qui a Napoli ha scritto la storia del nostro club e alla domanda "Papà/Nonno chi era Hamsik ?" Potremo rispondere con voce fiera ed emozionata "Una leggenda ed un esempio piccolo mio". Grazie di tutto Marek, facci e fatti il regalo più bello. Se dovesse arrivare a Maggio anziché il 25 Dicembre non ce la prenderemo, sarà il ritardo più bello di sempre. Auguri di Buon Natale a tutti i nostri lettori e Sempre Forza Napoli !
